Di seguito il comunicato:
icostruire la storia del Partito Socialista in Puglia negli anni Ottanta non vuole essere solo un’operazione storiografica, ma anche un atto di verità.
Attraverso testimonianze inedite e documenti d’archivio, Michele Mascellaro con “La stagione del Garofano” – ERF Edizioni, ha indagato le ragioni di un successo che travalicava i semplici numeri elettorali. In quegli anni, i socialisti erano i più amati e, insieme, i più odiati d’Italia. Erano l’immagine del successo – dinamici, edonisti, intraprendenti – ma erano soprattutto il partito del pragmatismo: capace di dialogare con l’alta finanza senza perdere il contatto con gli ultimi.
‘Bari-centro’ di questa epopea è stato il capoluogo pugliese, la città più socialista d’Italia. È qui che, nel 1981, si compie un’impresa quasi impossibile per il sistema proporzionale dell’epoca: il PSI conquista 15 consiglieri comunali, superando il 23 percento dei consensi, staccando il Partito Comunista di quasi 10 punti. Un plebiscito che portò Franco De Lucia alla guida della città e spinse Bettino Craxi a sancire quel legame indissolubile con lo storico slogan: “Grazie Bari”.
Tra merito e bisogni, tra programmazione e “sangue e merda”, questo libro vuole restituire dignità a dieci anni che hanno cambiato il volto della Puglia e della nazione.
L’AUTORE – Michele Mascellaro, 53 anni, giornalista e scrittore. Ha collaborato e diretto numerosi quotidiani e riviste sia locali che nazionali. Attualmente è consulente per le pubbliche relazioni e la comunicazione di enti pubblici e società private.
Il libro sarà presentato nell’Aula Consiliare del Comune di Bari Giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18,00. Ai saluti del sindaco, Vito Leccese, seguiranno gli interventi di Claudio Signorile, Enzo Lavarra e dell’autore Michele Mascellaro. Modera: Maristella Massari – Giornalista.






