La prima vincita fu di 426826 lire, lo stipendio medio era di 14090 lire al mese. La schedina Sisal compie 80 anni: 5 maggio 1946, poi si chiamò Totocalcio. Inizialmente le partite in schedina erano dodici, poi il sogno di tutti ed emblema della botta di… fortuna diventò il tredici al Totocalcio.
La inventò Massimo Della Pergola al quale l’idea venne nel 1943 durante l’esilio in Svizzera. Era un giornalista sportivo e lanciò la sua invenzione il 5 maggio 1946 fondando la Sisal insieme ai colleghi Fabio Jegher e Geo Molo. Al debutto Inter-Juventus, si partiva forte. E il derby Sampierdarenese-Sestrese che oggi si gioca in Promozione mentre di lì a poco, il 12 agosto 1946, dalla fusione tra quella Sampierdarenese e l’Andrea Doria sarebbe nata la Sampdoria con la maglia più bella del mondo.
E Bari-Napoli, che nelle condizioni attuali non potrebbe giocarsi (vedi multiproprietà). Finì 2-2 con il primo gol dei pugliesi segnato dal toscano Tommaso Maestrelli che anni dopo fu pure consigliere comunale a Bari ma che soprattutto fu l’allenatore della Lazio campione d’Italia per la prima volta, 1973-1974.
Era la passione sana di tutta Italia, la schedina. Ed è nella nostra storia nazionale. Non l’azzardo di questi tempi brutti






