Di seguito il comunicato:
Non è più una semplice segnalazione, ma una vera e propria emergenza urbana strutturale quella che i residenti del quartiere San Vito di Taranto stanno denunciando da tempo attraverso comunicazioni ufficiali inviate alla Polizia Municipale.
Le criticità riguardano un’ampia porzione del quartiere: via Scorfani, via Aragoste, via Latterini, via Menole, via Calamari, via Balene, via Pagelli, via Vizzarro* oltre a numerose altre strade interne, tutte accomunate da una caratteristica tecnica ben precisa: larghezza ridotta (tra i 4,50 e i 5 metri) e doppio senso di marcia. Unica eccezione è Viale Ionio, dove i parcheggi risultano regolarmente tracciati con strisce blu.
“Le PEC inviate richiamano in modo puntuale il Codice della Strada (artt. 157 e 158), secondo cui la sosta è vietata quando impedisce la regolare circolazione, restringe la carreggiata rendendo impossibile il doppio senso, avviene su linea continua o in presenza di divieti – spiega Irene Lamanna, presidente ATT -. In strade con queste caratteristiche, è evidente che la sosta, anche temporanea, non è compatibile con la sicurezza. Soprattutto nelle ore mattutine dei mesi invernali, quando si registra un afflusso consistente di veicoli diretti verso l’area di Mariscuola Taranto, il problema diventa ingestibile”.
In queste fasce orarie le auto vengono parcheggiate su entrambi i lati della carreggiata, gli spazi di manovra risultano azzerati e l’accesso alle abitazioni viene compromesso
“Capita spesso di non riuscire né a uscire né a rientrare a casa – segnalano alcuni residenti –. Le strade diventano di fatto impraticabili.”
Particolarmente critica risulta anche via del Faro, dove la presenza di linea continua, con divieto di sosta, viene frequentemente ignorata.
“Ciò comporta che in molte delle strade segnalate, nelle condizioni attuali, il passaggio di mezzi di emergenza risulta gravemente compromesso.
Una situazione che trasforma un problema di viabilità in un tema di sicurezza pubblica”, prosegue Lamanna. E con l’estate la criticità non si riduce, ma cambia natura.
“Aree come Viale del Tramonto vengono ulteriormente congestionate dall’ aumento significativo del parcheggio irregolare”dichiara ancora il presidente. Da qui una richiesta alla Marina Militare: “il territorio da solo non può sostenere più questa situazione per cui chiediamo l’utilizzo, nei mesi estivi, delle ampie aree di parcheggio delle spiagge della Marina Militare, per alleggerire la pressione sulle strade del quartiere”. Una misura che, secondo i residenti, rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso un territorio che, per gran parte dell’anno, sostiene un disagio significativo.






