La notizie è emersa da un bollettino specializzato. In quattro aeroporti italiani, almeno fino alla sera del 9 aprile, c’è una limitata disponibilità di carburante per i velivoli. Gli scali di Bologna, Venezia e Treviso devono dare priorità a voli di emergenza sanitaria, voli di Stato e voli di durata superiore a tre ore (per esempio non vi rientrano le tratte verso gli aeroporti pugliesi). Per tutti gli altri tragitti, quantità di carburante contingentata.
Un po’ diversa la situazione riguardante Milano Linate: si comunica la condizione di limitata disponibilità ma senza specificare la quantità contingentata.
Il gruppo che gestisce gli aeroporti di Bologna, Venezia e Treviso ha comunicato, secondo resoconti giornalistici, che la situazione di limitazione riguarda un solo distributore e che gli altri riescono a fare fronte alle esigenze.
Comunque sia, di effetti della guerra si tratta.






