Aveva respirato per venti anni aria con particelle di amianto. Questa la contestazione che ha portato alla condanna ieri, da parte del tribunale del lavoro di Bari, nei confronti del ministero della Difesa che deve risarcire la famiglia del barese Francesco Pantaleo, militare della Marina, maresciallo, meccanico navale, morto un anno e mezzo fa a causa di mesotelioma pleurico. Si tratta del primo grado.






