Di Nino Sangerardi:
Il presidente dell’Associazione Zona Franca Matera,Dr.Giovanni De Meo, ha tenuto una relazione, innanzi la Commissione Attività Produttive del Comune della Città dei Sassi, riguardo la storia della medesima Associazione e le diverse questioni inerenti il futuro prossimo della Zona Paip materana.
“ Nel corso dell’incontro- rileva il presidente De Meo— abbiamo sottolineato che dalle nostre non poche attività è scaturita e si è consolidata l’individuazione e la candidatura del Centro di Formazione di Via Primo Maggio del Paip ai finanziamenti del Fondo di sviluppo e coesione Regione Basilicata 2021-2027 la cui scheda è stata presentata al Gabinetto del Presidente della Regione l’ 8 marzo 2024, struttura da adibire ad Hub tecnologico, Campus politecnico e Centro servizi imprese del Paip e della città di Matera e provincia.
Per tutti questi motivi, nel ringraziare per aver accolto la richiesta di audizione, riteniamo di avere giusto titolo per intervenire in un procedimento che modifica la destinazione d’uso di un immobile pubblico e conseguentemente l’assetto di un intero territorio quale quello del Paip che rappresenta un patrimonio collettivo oltre che appartenere ai singoli proprietari. Sempre a salvaguardia dei redditi e non delle rendite tanto meno speculative, come siamo, ma attenti e impegnati alla valorizzazione dell’ insediamento Paip e del Made in Matera dotandolo di servizi innovativi e che abbiano una ricaduta positiva sulle Piccole e medie imprese”.
“La nostra Associazione- sostiene De Meo– continuerà a lavorare per i servizi e per lo sviluppo delle imprese del Paip e della Zona Franca Urbana, con la creazione di un’agenzia per le imprese, la realizzazione e promozione del brand Made in Matera, la partecipazione alla definizione di strategie condivise di sviluppo locale, la collaborazione a realizzare mercati, fiere ed eventi, la realizzazione di studi e ricerche, lo sviluppo della Zes urbana Matera” in linea con le priorità che l’Assessore comunale alle attività produttive si è dato. Auspichiamo che Regione e Provincia, ciascuna per le proprie competenze e possibilità facciano la loro parte con serietà e professionalità nell’interesse regionale della permanenza e specializzazione dei giovani, della loro formazione professionale, senza favorire privati ma per progetti destinati ad un pubblico ampio. Considerato che il complesso di via 1° maggio presenta una gran quantità di spazi utilizzabili per molteplici scopi, qualsiasi scelta maturi a seguito dell’asta pubblica della Provincia di Matera per l’assegnazione di detto immobile indetta nell’ottobre 2025, si ricordi che l’immobile è stato realizzato con il Fondo Sociale Europeo (FSE) ed è soggetto al vincolo di destinazione d’uso a lungo termine per garantire la finalità formativa che Regione e Provincia di Matera devono perseguire come i servizi alle imprese artigiane ed a quelle commerciali ormai insediate nel Paip di Matera insieme alle molte famiglie che lì vivono ed operano. Quel grande immobile serve proprio a questo. L’Associazione Zona Franca Matera poseguirà la sua azione evidenziando le criticità legate alle zone Paip a cominciare dalla manutenzione delle strade, marciapiedi e parcheggi, al trasporto pubblico urbano, all’organizzazione stradale, alla vigilanza e sorveglianza delle imprese ed ai servizi innovativi da queste ultime sempre più richiesti, auspicando la ricostituzione della Consulta Paip”.
Quindi l’Associazione ZFMT è in fiduciosa attesa dei pronunciamenti– in merito a quanto riferito durante audizione e invio di documenti– dell’Unione Europea Sezione Fondi Sociali Europei e Fondo Sociale Plus, della Regione Basilicata IV Commissione Consiliare Permanente(politica sociale, istruzione, territorio, ambiente), dell’ Amministrazione Provincia di Matera, della Commissione Attività Produttive del Comune di Matera.






