Non è certo il momento (quello non lo è mai) né il contesto per fare delle “gare” su un tema così delicato. Così tragico in queste ore. Il trapianto sbagliato del cuore ad un bambino di due anni e mezzo, al “Monaldi” di Napoli, ha avuto per quel bambino l’esito peggiore. Non si può procedere a trapiantargli un altro cuore.
Rainews stamattina ha diffuso notizie che erano già state riportate anni fa da un giornale specializzato. L’ospedale “Monaldi” aveva statistiche terribili, appunto negli anni scorsi, in tema di trapianti di cuore su bambini e decessi. Poi la situazione era un po’ migliorata. Ora il tragico accadimento di queste ore.
Intervistato appunto da Rainews l’avvocato di Federconsumatori Campania ha detto con chiarezza che non è forse il caso di ancorarsi alle realtà territoriali, per interventi così delicati. Bisogna cambiare sistema, a detta del legale. Puntare sulle eccellenze. E ha citato un ospedale su tutti: il policlinico di Bari, con oltre cento trapianti in un anno.
(foto: tratta da comunicato Policlinico di Bari)






