Di seguito il comunicato:
L’Ambulatorio solidale di Martina Franca, Ente del terzo settore attivo nell’assistenza sanitaria alle persone che vivono un disagio economico e sociale, alle ore 11.00 di domenica 22 febbraio, inaugura la nuova sede del poliambulatorio, in via Cesare Pavese n.64 a Martina Franca.
Accolti da Mario Motolese, Presidente Ambulatorio solidale di Martina Franca, parteciperanno alla cerimonia Donato Pentassuglia, Assessore alla Sanità Regione Puglia, Gianfranco Palmisano, Sindaco di Martina Franca e Presidente della Provincia di Taranto, Elena Convertini, Assessore comunale alle Politiche Sociali e Servizi alla Persona. Maria Antonietta Brigida, Presidente Csv Taranto Ets, e Antonio Convertini, Presidente BCC Locorotondo.
Con lo slogan “Prima gli ultimi”, da circa tre anni l’Ambulatorio solidale di Martina Franca fornisce visite specialistiche gratuite a persone con un Isee inferiore a 10.000 euro: solo nell’ultimo anno, così sono state erogate oltre 1.500 prestazioni sanitarie gratuite (info 3518646035 – solidaleambulatorio@gmail.com).
È un importante supporto sanitario a favore delle persone fragili e dei cittadini meno abbienti che non possono permettersi cure sanitarie e visite specialistiche, soprattutto in relazione alle lunghe liste di attesa che caratterizzano la sanità pubblica italiana.
L’Ambulatorio solidale di Martina Franca riesce a realizzare questa attività grazie a decine e decine di medici specialistici che prestano la loro opera a titolo completamente gratuito, nonché alla sua “farmacia solidale” che, coordinata dalla dottoressa Niki Glezakou, provvede alla distribuzione gratuita di farmaci ai pazienti in difficoltà.

«La notizia positiva – ha poi commentato il Dottor Mario Motolese – è l’aumento dei medici che spontaneamente ci contattano per collaborare con il nostro Ambulatorio Solidale, non solo medici in pensione come accadeva all’inizio della nostra attività, un chiaro segnale che dimostra come Martina Franca sia una comunità solidale e resiliente, pronta ad aiutare chi rimane indietro e ha bisogno di aiuto».









