La donna è morta ieri nell’ospedale “Di Venere” di Bari. Un mese e mezzo fa, il 15 dicembre, quando l’anziana in gravi condizioni era a letto in casa, il figlio convivente fu sorpreso averle distaccato dispositivi che l’avrebbero mantenuta in vita. Era malata oncologica terminale. Fu un’infermiera dell’assistenza domiciliare integrata ad accorgersi dei dispositivi disattivati. Il 46enne è ai domiciliari. Per l’anziana venne disposto il trasporto al “Di Venere”. Il figlio, al momento dell’arresto, disse “mi rivolgo alla volontà di Dio”.






