rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto acqua


Corte dei Conti: report sulla gestione di Cinecittà spa Esercizio 2023

CORTE DEI CONTI

Di Nino Sangerardi:

Cinecittà spa è totalmente partecipata dal Ministero dell’Economia e Finanze che ne detiene l’intero capitale sociale  pari a 22.671.548 euro. Svolge—in materia di promozione del Cinema italiano, produzione e distribuzione cinematografica, gestione eventi a Cinecittà, gestione archivio storico Istituto Luce—attività strumentali alle esigenze, finalità, competenze  e altre attribuzioni istituzionali del Ministero della Cultura.

I compensi per il Consiglio di amministrazione sono stabiliti in euro 100 mila al Presidente e 20 mila euro per gli altri consiglieri.

L’amministratore delegato, nominato dall’Assemblea su indicazione del Ministero della Cultura, ha un compenso di euro 240 mila, di cui 220 mila riguardo la carica di direttore generale e 20 mila euro come consigliere di amministrazione.

“Si evidenzia—scrivono i Magistrati—che tale cumulo non appare conforme al dettato normativo di cui all’art. 11 del Decreto legislativo n.175/2016”.

Al presidente del Collegio sindacale spetta un emolumento di euro 18 mila annuo e per i due sindaci  13 mila euro ciascuno.

Oltre al finanziamento ministeriale e a quelli per il PNRR rettificato ad euro 220.688.000 Cinecittà spa ha ricevuto ulteriori contributi per progetti speciali istituzionali di euro 22.354.316. Sovvenzionamenti del Ministero della Cultura per coproduzioni, campagne di promozione e investimenti anno 2023.

Dei contributi ricevuti e utilizzabili nel 2023—una cifra di 274.978.939 euro—sono stati spesi in corso d’esercizio euro 68.654.560 mentre euro 206.324.379 rappresentano il residuo, già impegnato, di contributi da utilizzare.

Quanto all’attività industriale e commerciale, Cinecittà spa si è rivolta al mercato per la gestione degli studi e dei servizi destinati al settore audiovisivo e creativo. In particolare, per quanto attiene la conduzione dei Teatri di posa, si è registrato un incremento dei ricavi(euro 4.805.129) rispetto all’esercizio precedente, per un totale di euro 18.433.988.

Il costo del personale è stato di euro 22.153.114 nel 2023 con un aumento di 1.089.332 dovuto al costo a pieno regime di due dirigenti assunti nel 2022, a una maggiore quota di straordinari, allo sviluppo del personale attraverso la stabilizzazione di precedenti funzioni.

“Si presenta esiguo—rileva la Corte—il ricorso al sistema degli acquisti centralizzati Consip-Mepa. Si raccomanda, al riguardo, la puntuale applicazione di cui al Decreto legislativo n.95/2012 e relative modificazioni. In considerazione dell’elevato numero di affidamenti diretti effettuati, si raccomanda il rispetto del principio di rotazione nonché del principio di libera concorrenza”.

In merito al contenzioso Cinecittà spa non risulta avere controversie inerenti il lavoro mentre è parte in 26 contenziosi civili e in 11 procedimenti tributari.

La gestione economica del 2023 presenta un risultato positivo ante imposte di euro 1.801.917 e positivo al netto delle imposte  correnti di euro 1.300.614.

Registrata la crescita di ricavi industriali, che già nel 2022 erano più che raddoppiati a fronte del 2021 e che presentano un aumento del 20% rispetto al 2022.

La posta di valore della produzione è passata da euro 88.413.849 del 2022 a euro 103.565.831 del 2023. L’incremento del valore dovuto prevalentemente alle voci “ricavi delle vendite e delle produzioni”, “ contributi in conto esercizio” e altri proventi.

La relazione della Corte dei Conti è stata trasmessa ai presidente di Senato e Camera dei Deputati.


eventi a napoli




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *