La giornata ha preso spunto dalla presentazione dell’ultimo volume scritto dal prof. Alberto Fornasari, docente di Martina Franca, insegnante universitario di Pedagogia Sperimentale e Direttore del Centro Interuniversitario Popolazione, Ambiente, Salute (CIRPAS) con il collega Matteo Conte, Ricercatore IUL, per FrancoAngeli all’interno della collana scientifica “Traiettorie di Pedagogia Sperimentale .Ricerca Empirica per l’inclusione” diretta dallo stesso prof. Fornasari.
In un’epoca segnata da cambiamenti economici, sociali e tecnologici che ridefiniscono i percorsi del lavoro e della formazione, il tema dell’occupabilità si impone come nodo centrale della riflessione pedagogica. Non riducibile alla sola capacità di trovare un impiego, essa si configura come competenza esistenziale e progettuale, intreccio dinamico di dimensioni cognitive, affettive, sociali e contestuali. Il volume Formare per il Domani, di Alberto Fornasari e Matteo Conte, affronta tale sfida con rigore scientifico, proponendo un’indagine che coniuga teoria e ricerca empirica per esplorare il costrutto dell’occupabilità percepita dagli studenti universitari del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L’opera non si limita a raccogliere dati, ma li trasforma in chiave interpretativa e progettuale, ponendo le basi per modelli formativi capaci di sostenere transizioni consapevoli e sostenibili al mondo del lavoro. Le trasformazioni del mercato, la precarietà dei percorsi lavorativi e le persistenti disuguaglianze territoriali hanno reso necessaria una riflessione su come i giovani costruiscano la propria identità professionale nel passaggio dalla formazione al mondo del lavoro. Attraverso un approccio quantitativo-descrittivo nella prima fase, qualitativo e progettuale nella seconda, gli autori interpretano l’occupabilità come processo in fieri, che nasce dall’interazione tra capitale umano, sociale e psicologico, e che l’università è chiamata a coltivare non come semplice ente certificatore, ma come spazio generativo di senso, emancipazione e progettualità. Formare per il Domani invita a ripensare il ruolo della formazione accademica come dispositivo educativo, inclusivo e trasformativo, capace di rafforzare competenze e agency, promuovere cittadinanza attiva e delineare un modello di sostenibilità educativa all’altezza delle sfide del presente e del futuro. Il tema dell’occupabilità investe ovviamente sindacati ed enti come l’ Arpal che hanno offerto il loro importante contributo. Nel suo insieme, Formare per il domani propone una vera e propria pedagogia dell’occupabilità, che restituisce centralità alla persona e alla dimensione formativa dei processi di transizione al lavoro. Il testo non si limita a descrivere un fenomeno, ma invita a ripensare il ruolo dell’università e dei contesti educativi come spazi in cui sostenere lo sviluppo di soggetti capaci non solo di adattarsi ai cambiamenti, ma di interpretarli e governarli in modo consapevole e progettuale. In questo senso, il volume rappresenta un contributo significativo per chi si occupa di educazione, orientamento e politiche formative, offrendo una cornice teorica solida e una base empirica utile per immaginare percorsi formativi più intenzionali, equi e orientati al futuro. Hanno portato i saluti il Magnifico Rettore dell’ Università degli Studi di Bari Aldo Moro Prof. Roberto Bellotti e la Direttrice del Dipartimento For.Psi.Com. prof.ssa Loredana Perla. Sono intervenuti: Gianluca Budano – Direttore Generale Arpal Puglia, Antonio Castellucci- Segretario Generale CIsl Puglia, -Andrea Cucello -Segretario Confederale Cisl Nazionale. Molto sentita la partecipazione di circa duecento studenti universitari al convegno.