La notte fra il 13 e il 14 gennaio 2012, mentre era in navigazione nel mare grossetano, la nave Costa Concordia urtò gli scogli davanti all’Isola del Giglio. Un errore umano, un deprecabile disinteresse del comandante, fatto sta che l’enorme nave si invlinò e fece naufragio. Un numero impressionante di persone intrappolate. Ne morirono 32.
Numerosi passeggeri riuscirono a salvarsi grazie alle scialuppe. Un musicista di 30 anni, Giuseppe Girolamo, di Alberobello, era praticamente pronto per salire a bordo della scialuppa. Preferì però lasciare il suo posto a una bambina, andando lui incontro alla morte. Infatti Giuseppe Girolamo è tra le vittime del disastro della Concordia. Si attende, finora invano, la consegna ai familiari della medaglia d’oro al valor civile, conferita a luglio 2022 dal presidente della Repubblica per il gesto eroico. Non ne sminuisce il valore estremo e unanimemente riconosciuto. Giuseppe Girolamo è l’eroe di quella notte.






