rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto auto


Castellana Grotte: presentata la quarta edizione di “Ab origine” In programma il 9 e il 10 gennaio

locandina Ab Origine 2026

Di seguito il comunicato:

Quarto capitolo, riassunto in un Atto Scenico Unico, per Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio, la rievocazione storica con installazioni immersive ispirata agli eventi che sconvolsero la città di Castellana Grotte e il sud est barese tra il 1690 e il 1691.

Per due giorni, il 9 e 10 gennaio 2026, in scena in Largo San Leone Magno, attori e danzatori daranno vita al racconto basato su manoscritti e documenti che testimoniano fatti dell’epoca, una narrazione che spiega come si è arrivati a celebrare la Madonna della Vetrana nella magica Notte delle Fanove, tra le più antiche manifestazioni di devozione popolare esistenti in Italia che come ogni anno si terrà l’11 gennaio.

 

Titolo del quarto capitolo è “Pro faciliori intelligentia”, un racconto scenico di memoria e rinascita, nato da una ferita collettiva che nel tempo si fa visione condivisa. Tre punti di vista nel buio della peste che colpisce Castellana alla fine del Seicento: una Ragazza, un Religioso e un Sindaco prendono voce come se fossero un unico respiro, quello di un’intera comunità smarrita e in attesa. Intorno a loro, la statua della Peste resta sempre illuminata e cambia colore insieme agli stati d’animo che attraversano la scena: paura, colpa, attesa, speranza. Non si spegne mai, perché anche nel dolore più profondo qualcosa continua a restare vivo. Il racconto intreccia la cronaca e l’intimità, i documenti e la preghiera, la parola e il corpo, accompagnando lo spettatore dentro un tempo sospeso in cui la memoria diventa presenza e la sofferenza, attraversata fino in fondo, si apre lentamente alla possibilità della salvezza.

 

“Ab Origine – pro faciliori intelligentia”, è un evento realizzato in collaborazione dalla società Grotte di Castellana srl e dal Comune di Castellana Grotte, con il patrocinio della Rete dei fuochi di Puglia della Regione Puglia con la regia di Angelo Barone e la direzione artistica di Giuseppe Savino, la drammaturgia di Giacomo Ballaré, le coreografie di Vito Leone Cassano e Claudia Cavalli, la scenografia urbana di Emanuele Ricchi e Alessio Verdolino.

 

Gli interpreti sono gli attori Adriana Coletta, Claudio Pinto Kovačević, Gregorio Saracino, e i danzatori della Compagnia Eleina D.: Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Antonella Piazzolla, Claudia Mangini, Samuel Puggioni e Francesco Ayrton Lacatena.

 

 

 

Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore agli eventi del Comune di Castellana Grotte Fabio Caputo, il presidente della Grotte di Castellana srl Serafino Ostuni, il direttore artistico della società Grotte Giuseppe Savino.  Assenti per problemi personali il sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti e il regista di Ab Origine Angelo Barone.

 

<<Riscoprire l’essenziale, valorizzare il vero senso del racconto, focalizzarsi sulla nostra identità e sull’intervento prodigioso compiuto dalla Vergine della Vetrana: il quarto capitolo di Ab Origine cambia format – ha dichiarato il sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti – e, oltre a concentrarsi in un unico luogo, in Largo San Leone Magno, punta a mettere in evidenza gli elementi più significativi della storia della città e della nostra comunità: la fede, i valori, le emozioni. Ab Origine è ormai entrato a pieno titolo nella narrazione della nostra Castellana, è un patrimonio della città tutta e, come tale, ha bisogno anche di esplorare nuovi linguaggi, nuovi format, nuove disposizioni per risultare sempre attrattivo, diverso, emozionante. Il 2026 vedrà un atto scenico unico in cui saranno rappresentati gli elementi fondamentali dei fatti del 1690 – 1691>>.

 

<<Ab Origine rappresenta un elemento cardine della nostra programmazione invernale, ma non è soltanto un evento, quanto un’attività di riscoperta delle nostre origini, un’operazione etnografica – ha affermato Fabio Caputo, assessore agli eventi del Comune di Castellana Grotte – il suo obiettivo è quello di far conoscere le nostre origini, valorizzare le fondamenta della nostra comunità, rendere sempre più nota una storia che emoziona tutti i cittadini ma anche i visitatori che in questo periodo scelgono la nostra città. Nel 2026, con Grotte di Castellana che ha curato la produzione e l’organizzazione, e con la parte artistica che si è occupata del lato creativo, si va alla scoperta di nuovi linguaggi e nuove forme di narrazione, con l’auspicio che gli spettatori possano apprezzare un nuovo modo di raccontare l’epidemia di peste e il salvataggio della città da parte di Maria Santissima della Vetrana>>.

 

<<Anche quest’anno abbiamo rinnovato la fiducia al regista Angelo Barone e il nostro impegno per la buona riuscita dell’evento. Grazie alla sinergia con il Comune di Castellana Grotte e al prestigio della Rete dei fuochi di Puglia, trasformiamo il racconto della nostra storia, dalla sofferenza della peste del 1690 alla rinascita, in un’esperienza culturale di respiro regionale – ha commentato Serafino Ostuni, presidente della società Grotte di Castellana S.r.l. – Il 2026 si apre nella prospettiva di potenziare il contributo delle Grotte alla crescita dell’attività culturale di tutto il territorio. È questo obiettivo che guida e ha guidato tutte le nostre scelte strategiche. Il ritorno di Ab Origine – Laddove tutto ha avuto inizio rappresenta perfettamente questa visione: giunti alla quarta edizione, consolidiamo un evento che non è solo una rievocazione storica di eccezionale impatto, ma un vero motore di identità per la nostra comunità>>.

 

<<Quest’anno Ab Origine si presenta in una veste diversa – ha detto il regista Angelo Barone – un’edizione intima che accompagnerà i giorni che precedono la notte dei falò. È una scelta nata dall’ascolto del tempo che viviamo, dalla necessità di adattare la forma senza tradire il senso. Il legame che ho con questa mia creatura e con la storia di Castellana è troppo profondo per interromperne il cammino. Ho sentito il dovere di mettermi a disposizione della città e di offrire il mio lavoro, affinché il racconto della nostra devozione alla Madonna della Vetrana continuasse a vivere. Ho voluto difendere l’identità di Ab Origine – ha concluso Barone – ripensandolo in una forma essenziale, perché credo che il passaggio di questa memoria ai nostri giovani sia un impegno che supera ogni contingenza. È una sfida accolta per amore delle mie radici. Come sempre sarà il pubblico a giudicare, ma la mia serenità nasce dall’aver custodito ciò che conta davvero: fare in modo che, anche quest’anno, questa storia continui a essere raccontata con la stessa anima di sempre>>.

 

<<Ab Origine è una sfida artistica che abbiamo lanciato per primi nel Sud Italia e che continua a evolversi. Questo spettacolo non è una semplice narrazione, ma un’esperienza sensoriale che, trasportando il pubblico direttamente nel cuore della nostra storia, si conferma oggi come uno dei maggiori esempi in Italia di teatro ambientale e di teatro immersivo – ha spiegato Giuseppe Savino, direttore artistico delle Grotte di Castellana – Il successo di questa operazione risiede nella capacità di unire l’innovazione artistica alla memoria collettiva. Quest’anno, il progetto consolida ulteriormente la preziosa collaborazione tra le Grotte di Castellana, il Comune e le realtà cittadine impegnate nella rievocazioni, compresi tutti quei castellanesi che, con dedizione, contribuiscono a mantenere vivissime le nostre tradizioni. Ab Origine è il risultato di un lavoro corale: è l’anima di una comunità che si fa teatro per raccontare se stessa al mondo>>.

 

Ingressi ogni ora a partire dalle 18.45.

Punto di partenza, con controllo biglietti: Piazza Giuseppe Garibaldi (nei pressi del Mirò cafè)

I biglietti sono disponibili al link www.ticketone.it/artist/grotte-castellana o presso i rivenditori autorizzati.

 

Ingresso gratuito per:

  • ⁠ persone con disabilità titolari della disability card e accompagnatore
  • ⁠ ⁠bambini con età inferiore ai 12 anni, previo controllo e solo se accompagnati da un familiare

 


eventi a napoli




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *