Di seguito un comunicato diffuso da Rete Oltre:
L’obiettivo è quello di rigenerare e restituire alla comunità la Villa Comunale di Borgo Mezzanone, da tempo in stato di abbandono e inutilizzo. Per questo, la comunità locale della borgata si è data da fare per dare inizio al progetto “Si può fare”, che punta alla rigenerazione partecipata dello spazio verde affidandosi a quattro parole chiave: installiamo, piantiamo, coloriamo, costruiamo.

Le attività laboratoriali proseguiranno nelle giornate del 4, 11, 16 e 25 giugno a partire dalle ore 16.00. L’attività si concluderà con un evento finale di restituzione alla comunità dello spazio pubblico. Nell’attività di rigenerazione della Villa Comunale sono coinvolti attivamente gli utenti dello sportello Stazioni di Posta” in Viale delle Rose n. 35, in un’ottica di acquisizione di competenze e cittadinanza attiva, insieme ai bambini delle scuole del territorio, alle associazioni locali e a tutti i cittadini della borgata che vorranno prendere parte alle attività, con l’idea di sviluppare un maggiore senso di appartenenza al territorio e responsabilità verso i beni comuni.

Frutto di una co-progettazione tra l’Ambito Territoriale dei Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta e l’ats composta da cooperativa sociale Medtraining (ente capofila), Confraternita di Misericordia Borgo Mezzanone Odv, Proloco Borgo Mezzanone Aps, Associazione culturale Fatoma Yaiw, il “Centro servizi Stazioni di Posta” è sostenuto dal PNRR – Missione 5 – Componente 2.2 Sub Investimento 1.3.2 finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU. Il progetto Stazioni di Posta, infatti, vuole favorire la creazione di una rete di supporto alla popolazione senza dimora e in povertà estrema, finalizzata alla riduzione della marginalizzazione e al miglioramento nell’accesso ai servizi territoriali, costituita da una serie di azioni coordinate e integrate che coinvolgano diversi attori, tra cui enti pubblici, organizzazioni non profit, servizi sociali e comunità.






