È la Puglia la regione che sorprende di più nell’annuale classifica firmata Dissapore dedicata ai migliori lievitisti italiani che si sono contraddistinti per la produzione di pandoro e panettone. In un panorama che ogni anno è in evoluzione, con moltissimi nuovi emergenti e anche volti noti del settore, la Puglia emerge quest’anno come una regione in grande crescita, con interessanti new entries in classifica. Una regione che non ha forse nella sua tradizione più antica il pandoro e il panettone, ma che evidentemente li sta facendo propri restituendo ottimi risultati.
È quello che è emerso quando la classifica di Dissapore è stata svelata venerdì 28 novembre durante uno speciale evento dedicato, presso Mercato Centrale Torino.
Il panel di esperti della redazione di Dissapore si è riunito nei giorni precedenti per valutare oltre 150 lievitati tra panettoni e pandori selezionati durante l’anno tra pasticceri, gelatieri, panificatori e pizzaioli italiani. I campioni sono stati valutati rigorosamente alla cieca, nella massima imparzialità e correttezza.
Sul palco, a premiare i lievitisti, Simone Cerrano, giornalista Mediaset, Chiara Cavalleris (direttora di Dissapore) e Stefania Pompele, analista sensoriale e responsabile panel per la classifica di Dissapore.
La classifica del panettone di Dissapore 2025 viene vinta da Stefano Guizzetti della gelateria Ciacco Lab (Milano e Parma) mentre al pizzaiolo Renato Bosco di San Martino Buonalbergo (VR) va l’oro per il miglior pandoro. Un premio speciale “Miglior Emergente – Molino Dallagiovanna” viene assegnato a Dalila Esposito della pasticceria Vizio di Roma.
Nella classifica dei panettoni, la Puglia è rappresentata da quattro lievitisti sui trenta totali considerati dalla lista: il posto più alto è quello di Panificio Santa Fara di Bari (new entry), che si piazza addirittura al secondo posto della classifica nazionale. Al dodicesimo posto si trova invece la Pasticceria Caffetteria La Gioia di Taranto (new entry), e al quattordicesimo Andrea Barile di Foggia. Ultima new entry pugliese Nella – il Forno di Manfredonia, in provincia di Foggia, che si piazza al diciassettesimo posto. Nella classifica dei pandori, inoltre, troviamo al secondo posto quello della Pasticceria Caffetteria La Gioia di Taranto.
“Distinguere l‘artigianato, nell‘Italia del panettone che si fa sempre meno artigianale, tra lunghe conservazioni, economie di scala, enzimi al servizio dei grandi lievitati, eppure carissimi“, commenta Chiara Cavalleris, direttora di Dissapore. “Il nostro obiettivo è orientare i lettori in una scelta consapevole e, tra i grandi artigiani, premiare il gusto a prescindere da chi lo realizza. Vince l‘artigianato, prima di tutto, che merita il suo prezzo durante e nonostante il nostro tempo. Vince la Campania, ormai costante regione dominante nella classifica di Dissapore, e vince la Puglia, regione che più emerge nel 2025“.
Qui di seguito, tutti i nomi della classifica dei pandori e dei panettoni di Dissapore 2025.
(Le classifiche complete sono online su Dissapore.com)
La classifica dei panettoni Dissapore 2025
1° Classificato Panettone
Stefano Guizzetti – Ciacco Lab – Parma e Milano
Non è una novità che un lievitista si guadagni la medaglia d’oro per il secondo anno di fila, nella nostra classifica dedicata ai migliori panettoni artigianali d’Italia. E confermarsi il migliore, a fronte di un test alla cieca severo come il nostro, nonostante le new entry inserite nel panel (nuovi nomi testati che in diversi casi si sono rivelati ingressi inediti per questa lista), è pressoché inauspicabile. La statistica non c’entra più nulla: bisogna essere fuoriclasse e mantenere il delicatissimo equilibrio tra pura artigianalità e costanza produttiva. E il panettone Milano di Stefano Guizzetti è estro applicato alla tradizione formale, tecnica scientifica al servizio del grande lievitato in una declinazione contemporanea e, al contempo, barocca. Dettagliatissimo e sontuoso, eppure equilibrato nelle dolcezze, la chiusura tostata spalleggiata da una nota domani è un altro giorno, si vedrà”.
Prezzo: 44 euro per 1 kg
2° Classificato Panettone
Panificio Santa Fara – Taranto
Se questa faccenda di considerare tanto seriamente il panettone dovesse tradursi in una sfida tra regioni, allora quest’anno vincerebbe la Puglia. Non certo per la massiccia presenza di lievitisti pugliesi in classifica (per quel primato, si guardi alla Campania) quando per la loro schiacciante ascesa nella lega nazionale.
Merito anche di Francesco De Pasquale, erede di un panificio barese di quartiere (Poggiofranco) che non è sfuggito ai nostri radar. Il suo panettone svetta in seconda posizione in virtù di un equilibrio perfetto, evidenziato da ogni redattore di questa classifica durante il panel, tra le distaccate note d’un foglio Excel.
Il dolce risulta “bilanciato in tutte le sue componenti, l’acidità degli agrumi che gioca con la burrosità”. Tra vaniglia imponente e canditi “fuori dal comune” De Pasquale sembra proprio aver trovato la misura, attraverso una pasta vaporosa, filante e, nondimeno, tenace.
Prezzo: 35 euro per 750 grammi.
La Top Ten dei migliori Panettoni del 2025
1. Ciacco Lab — Milano e Parma
2. Panificio Santa Fara — Bari
3. Pasticceria Colombo — Varese
4. AT Pâtissier di Andrea Tortora — Chiari (BS)
5. Stefano Lorenzoni — Monte San Savino (AR)
6. Vizio — ROMA – Premio Emergente Molino Dallagiovanna
7. Pasticceria Andreoletti — Brescia
8. Pasticceria Giorgio Bolzani — Vicenza
9. Faiella – Pasty Chef — San Marzano sul Sarno (SA)
10. Pikko – L’atelier del gelato — Verona
La classifica dei pandori Dissapore 2025
1° Classificato Pandoro
Renato Bosco (San Martino Buonalbergo – VR)
Cotonoso è la parola che ci è venuta in mente per descrivere questo pandoro. Perché in effetti è così che dovrebbe essere il pandoro: soffice come un fiocco di cotone e scioglievole in bocca come un pezzetto di zucchero filato. L’altra parola che potremmo usare per descrivere il pandoro di Renato Bosco è equilibrato: equilibrio tra il sapore di burro e di vaniglia all’interno e di caramello sulla crosta, equilibrio tra la cottura, ben eseguita, che permette che la masticazione sia facile e confortevole. Il lievitista veronese, autore di un pandoro efficace da molti anni, quest’anno ha fatto quello migliore.
Prezzo: 42 euro per 1 kg
2° Classificato Pandoro
Pasticceria Caffetteria La Gioia – Taranto
I sapori di crema di latte, di latte caldo e di panna montata sono la nota più caratteristica di questo pandoro, dalla forma austera ed elegante e dal gusto mai stucchevole. Una piccola pasticceria di Taranto non ancora assurta al clamore dei media, con un maestro lievitista – Alessandro Spagnoletti – che ha creato un pandoro non solo buono ma con una consistenza particolare: la mollica fila tantissimo, cioè quando si spezza con le mani crea piccoli filamenti, quasi trasparenti, che sono il segnale di un impasto perfettamente bilanciato e di una lievitazione maestrale.
Prezzo: 38 euro per 1 Kg. Non acquistabile online.
La Top Ten dei migliori Pandori del 2025
1. Renato Bosco — San Martino Buon Albergo (VR)
2. Pasticceria Caffetteria La Gioia — Taranto
3. Pasticceria Colombo — Varese
4. Vignola — Solofra (AV)
5. The Rag — Atripalda (AV)
6. Dolciarte — Avellino
7. Pasticceria Andreoletti — Brescia
8. Pasticceria Giorgio Bolzani — Vicenza
9. Casa Manfredi — Roma
10. AT Pâtissier di Andrea Tortora — Chiari (BS)
La Classifica del Panettone e del Pandoro Artigianale 2025 dedicata ai grandi lievitati d’autore è resa possibile da due partner d’eccezione: Molino Dallagiovanna e Le Piantagioni del Caffè.