Di seguito il comunicato:
La Puglia torna ad ospitare il Campionato Mondiale di Pizza Contemporanea che, giunto alla terza edizione, è organizzato dall’Accademia Professionale del Gusto guidata dal Maestro pizzaiolo Domenico Rossini, in collaborazione con Isonomia Ets e Aretè Aps e gli Istituti Alberghieri del territorio.
Confermata la prestigiosa location della manifestazione che anche quest’anno si terrà, da lunedì 30 novembre a mercoledì 2 dicembre, presso il Parco delle Querce di Crispiano.
Saranno tre giornate in cui protagonista assoluta sarà la pizza, il simbolo per eccellenza dell’identità gastronomica del nostro Paese, basti dire che ‘pizza’ è la parola italiana più conosciuta al mondo!
Annunciando la manifestazione, il Maestro Domenico Rossini ha spiegato che «questa terza edizione presenterà numerose novità, tra cui un ampio programma di spettacoli, iniziative di intrattenimento, gadget e attività laboratoriali per coinvolgere la comunità, tutte con un fine benefico a favore del Reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale “SS Annunziata” di Taranto. I visitatori potranno, oltre a degustare gustosi tranci di pizza, mettersi alla prova nei laboratori in cui si potrà imparare l’arte della pizza in tutte le sue fasi, dall’impasto alla stesura, fino alla farcitura, ricevendo il “Passaporto del Pizzaiolo”. Sarà un’esperienza immersiva nel mondo della pizza nella sua massima espressione».
Saranno presenti stand per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze dell’enogastronomia e dell’artigianato del territorio, nonché quelli dei numerosi sponsor del Campionato Mondiale di Pizza Contemporanea: la manifestazione, infatti, si è affermata come un appuntamento fondamentale per tutti gli “addetti ai lavori” del mondo della pizza di qualità.
Anche quest’anno, infatti, la manifestazione si prepara a richiamare pizzaioli da tutto il mondo che, tra tradizione e innovazione, daranno vita a una competizione cimentandosi in questa vera e propria forma d’arte che unisce studio e gestione delle materie prime, sapiente manualità e tecnica artigianale.
In due giornate i pizzaioli si affronteranno in numerose gare in differenti categorie, proponendo le loro pizze alla giuria che anche quest’anno sarà composta da alcuni dei più affermati “maestri pizzaioli”, massimi esperti e campioni internazionali che valuteranno impasti, abbinamenti e originalità degli elaborati dei partecipanti.
Sarà un palcoscenico in cui l’innovazione si sposerà con la tradizione, dalla pizza più classica a quella più contemporanea e innovativa, con una particolare attenzione alle novità del settore.
Sono numerose e variegate le categorie della gara del Campionato Mondiale di Pizza 2026: amatoriale, classica, gourmet, contemporanea, napoletana, chef, senza glutine, pizza in pala, ruota di carro, pizza “Genio e follia”; nelle gare di abilità, inoltre, non mancheranno il freestyle acrobatico, la gara della pizza più larga, la pizza veloce, mentre una particolare cura sarà dedicata ai giovani pizzaioli con nuove categorie.
«Al di là della competizione vera e propria – ha poi spiegato il Maestro Domenico Rossini –la manifestazione vuole rappresentare soprattutto uno straordinario momento di formazione, di confronto e di crescita professionale per i partecipanti. Nel Campionato Mondiale di Pizza vengono condivise esperienze, tecniche e culture culinarie differenti, coinvolgendo i fornitori, i produttori delle farine e delle altre materie prime e condimenti utilizzati per realizzare una buona pizza, che possa essere apprezzata per qualità e gusto».
L’evento disporrà anche di spazi dedicati alla solidarietà, con la partecipazione di ragazzi diversamente abili del territorio, già protagonisti di corsi di formazione tenuti dal Maestro pizzaiolo Domenico Rossini, che anche in questa occasione metteranno le ‘mani in pasta’ per dare forma alla loro idea di pizza.
L’Accademia professionale del gusto, nata a Grottaglie grazie alla passione di un gruppo di pizzaioli, ha come obiettivo la valorizzazione della pizza e del lavoro dei maestri pizzaioli, per garantire agli ospiti qualità, professionalità e gusto. È attiva da cinque anni e riunisce a livello nazionale maestri pizzaioli, chef ed esperti dell’“arte bianca”, della gastronomia, della ristorazione e dell’ospitalità.
Promuove corsi di formazione, di aggiornamento e di specializzazione per i pizzaioli, guardando con interesse anche ad altri settori vicini, come la pasticceria; tra le attività ci sono il corso per la qualifica di “istruttore pizzaioli”, le giornate formative e informative con i produttori delle materie prime, i corsi sugli impasti e la loro lievitazione, la formazione sulla corretta gestione della postazione di lavoro in una pizzeria o in un locale di ristorazione.
L’Accademia professionale del gusto opera anche per il sociale con laboratori nelle scuole per far avvicinare con gioia e interesse i bambini e i ragazzi al mondo della pizza, nonché per l’inclusione con laboratori per ragazzi con disabilità e per l’integrazione con laboratori per i detenuti nelle case circondariali.








