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Benvenuti al Sud. Le MG d’epoca fra trulli e centri storici. La bellezza Raduno internazionale
19 Settembre 2026
Di Agostino Convertino:
Vogliamo condensare il senso del raduno internazionale “Benvenuti al Sud, Magna Grecia e Valle d’Itria in MG” in una foto che ritrae Oviedo di San Paolo, bellissimo stallone di razza murgese, sfilare davanti agli equipaggi MG italiani e stranieri convenuti a Martina Franca, una delle tappe in programma. Un simbolo di perfezione anatomica, bellezza ed energia a confronto col fascino di linee e curve di modelli iconici nella storia dell’automobile. Come il cavallo, le britanniche MG sprigionano un’idea di libertà, classe pura e potente dinamismo.
La manifestazione, un autentico successo – come testimoniato dal presidente nazionale dell’MG CAR CLUB D’ITALIA, Massimo Bottoli, presente con la sua vettura – ha acceso il tradizionale senso di ospitalità della gente pugliese ammirata dal fascino di MG di tutte le epoche oltre che dall’affabilità ed empatia degli equipaggi. Taranto, Martina Franca, Cisternino, Locorotondo, Ostuni ed Alberobello si sono viste piombare un corteo coloratissimo di splendide vetture accompagnato da una celestiale (dipende dai punti di vista, ndr) sinfonia di tubi di scappamento. E ovunque è stata subito festa, curiosità, ammirazione.
Il turismo legato alle auto storiche è selezionato e di alta qualità ma è anche quello che, più di altri, restituisce alle comunità visitate in termini di ritorno di immagine e interazione con gli abitanti del posto. Un concetto, quest’ultimo, ben compreso dall’organizzatore dell’evento – il Direttore Regionale Puglia Francesco Galante, coadiuvato dalla moglie Nina – ideatore di un itinerario che ha coinvolto i partecipanti su ogni piano possibile: cultura, bellezze ambientali e architettoniche, tradizioni, enogastronomia. Persone provenienti da ogni parte d’Italia e da molti paesi stranieri che si sono calate nelle realtà locali. Una manifestazione che ha centrato ogni suo obiettivo.
L’auto storica, il mito MG, ha recitato un ruolo da protagonista ben oltre la sua funzione identitaria, storica e tecnica rinnovando il senso di libertà che deriva dal viaggiare senza un tetto, seduti a pochi centimetri dall’asfalto, correndo con la consapevolezza di viaggiare nella storia. Nota non secondaria: tutte le attempate signore della Terra d’Albione si sono comportate benissimo sul piano tecnico, a conferma dell’affidabilità dei motori. La Redazione di NOINOTIZIE ringrazia per l’ospitalità che “the owner” – il proprietario – ha riservato al cronista a bordo della sua spider MG TF del 1954.