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Taranto: concerto all’alba sulla terrazza del duomo Bibbia & jazz

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Di seguito il comunicato:

La luce dell’alba, il panorama della città e l’incontro tra parola e musica hanno accompagnato “Bibbia e Jazz”, il concerto-performance sperimentale tenutosi domenica 19 luglio alle 5 del mattino sulla terrazza panoramica della Cattedrale di San Cataldo di Taranto.

L’appuntamento, concepito come speciale anteprima del Taranto Jazz Festival 2026, ha coinvolto un pubblico limitato a soli cento partecipanti, nel rispetto della capienza prevista per l’esclusiva location. Una dimensione raccolta che ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più intima, favorendo il silenzio, l’ascolto e la condivisione.

Protagonisti dell’incontro sono stati Emanuele Ferro, parroco della Cattedrale di San Cataldo di Taranto e docente di Teologia Pastorale della Comunicazione, e il musicista tarantino Camillo Pace, contrabbassista, compositore e autore, impegnato per l’occasione anche con loop station.

Attraverso parole, letture e riflessioni, Don Emanuele Ferro ha accompagnato il pubblico in un percorso dedicato ai grandi interrogativi dell’esistenza umana, mettendo in relazione il messaggio biblico con la sensibilità e le inquietudini del presente.

Le sue parole hanno incontrato la ricerca musicale di Camillo Pace, artista dalla formazione jazzistica e dal percorso trasversale, capace di unire improvvisazione, scrittura, canzone d’autore e contaminazioni provenienti da differenti linguaggi musicali.

Il suono profondo del contrabbasso, le trame create attraverso i loop hanno costruito un paesaggio sonoro essenziale ed evocativo. La musica non ha rappresentato un semplice accompagnamento alle letture, ma una seconda voce, capace di dialogare con le parole, prolungarne il significato e aprire nuovi spazi di interpretazione.

Il progressivo sorgere del sole ha scandito naturalmente lo svolgimento dell’incontro. La terrazza della Cattedrale, affacciata sui tetti della città e sul mare, si è trasformata in un luogo sospeso, nel quale il patrimonio spirituale e storico di Taranto ha incontrato la libertà espressiva e l’improvvisazione proprie del jazz. Al termine i partecipanti hanno potuto degustare una speciale colazione ebraica come conclusione dell’evento.

“Bibbia e Jazz” ha così proposto una lettura originale del concerto all’alba, trasformandolo in un’esperienza di contemplazione collettiva nella quale la musica, la parola, il silenzio e il paesaggio sono diventati parti di un unico racconto.

L’iniziativa ha confermato la volontà del Taranto Jazz Festival di portare il jazz oltre i confini tradizionali del palcoscenico, mettendolo in relazione con luoghi simbolici della città e con linguaggi culturali, spirituali e artistici differenti.

Un incontro raccolto e suggestivo che ha inaugurato idealmente il percorso verso le giornate centrali del Taranto Jazz Festival 2026, in programma dal 24 al 26 luglio all’Arena Villa Peripato di Taranto.

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