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Ostuni: si conclude “Un’emozione chiamata libro”, c’è Renzo Arbore Trentunesima edizione

Andrea Satta e Renzo Arbore

Di seguito un comunicato, corredato da foto, diffuso dagli organizzatori:

Una vita vissuta al massimo come quella di Renzo Arbore, un giallo che attraversa la storia di una parte della Puglia come quello di Michele Emiliano, la vita delle ragazze di Tunisi e poi le parole di Pasolini e Leo Ferrè. L’ultima giornata del Festival “Un’emozione chiamata libro”, diretto dalla scrittrice Gabriella Genisi, promosso dal Comune di Ostuni e organizzato dall’associazione ETRA APS ETS, continua il suo percorso nel segno de I Visionari.

Domenica 19 luglio 2026, in Piazza della Libertà a Ostuni, si attraverseranno più storie a partire da quella di Renzo Arbore, alle 20.30, un genio della televisione e della comunicazione, uno scopritore di talenti, narrato in METTETEVI COMODI. VITA, PERIPEZIE E TUTTO IL RESTO l’ultimo libro del giornalista Andrea Scarpa che converserà con il conduttore radiofonico Luca De Gennaro.

 

A seguire, alle 21.15, una conversazione tra Michele Emiliano e Maddalena Tulanti sull’esordio letterario del magistrato e politico: L’ALBA DI SAN NICOLA. Una storia che parla di donne coraggiose, di Sud e di uomini divisi tra dovere e diritto. Un legal thriller appassionante e originale, che scava nel cuore oscuro dell’Italia di inizio Novecento.

Alle 22.00 la dolcezza e la determinazione de LE RAGAZZE DI TUNISI, anche titolo dell’ultimo libro dello scrittore Luca Bianchini intervistato da Luca De Gennaro. Sarà una conversazione dal forte impatto emotivo che ha inizio da una storia personale, e che racconta al contempo le storie che centinaia di italiani hanno vissuto nella veste di migranti.

E infine, alle 22.45, NIENTE DI NUOVO TRANNE TE. UTOPIE CONCRETE. RACCONTI E CANZONI di e con Andrea Satta e Ascanio Celestini, con Stefano Ciuffi alla chitarra, Giorgio Marsili al basso e Lorenzo Lepre alla batteria. In due, uno di fronte all’altro, come nello scompartimento di un treno. Un volto familiare, occhi con cui parlare, una vita da raccontare e che rinasce durante il viaggio. Andrea Satta e Ascanio Celestini, due figure di spicco della cultura contemporanea, hanno da sempre incrociato i loro percorsi artistici e il loro impegno sociale e civile. Canzoni e racconti ispirati ai loro progetti visionari e concreti. “Niente di nuovo tranne te” fluisce leggero e denso come un vagone sule rotai, come una confidenza nata per ingannare il tempo, e fra le valige e le corde di basso e chitarra risuonano i pensieri di Pasolini e le armonie di Leo Ferrè, i testi urbani di Andrea, la lettura del quotidiano di Ascanio. Non c’è un padrone in questa nuvola di ferro che evapora, tranne il pubblico salito su un treno alieno con corsa prolungata fino a Marte.

Il Festival Un’emozione chiamata libro è promosso dal Comune di Ostuni e organizzato dall’associazione ETRA APS ETS, in collaborazione con Presidio del Libro di Ostuni e MEIC-Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. La libreria del Festival è la Bottega del Libro.

Sponsor del Festival sono Exprivia, Legacoop Puglia, Ostuni Palace, Hotel La Terra, Italiangas, Stazione di servizio Pannarale, MARGA Pancake & Coffee.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito.

Informazioni e programma sulle pagine social del Festival 

https://www.facebook.com/emozionechiamatalibro/

https://www.instagram.com/unemozionechiamatalibro_ostuni



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