Tra i moti libertari di fine Settecento nei confronti del regno di Napoli fu protagonista il territorio pugliese. Ad esempio a Fasano con Ignazio Ciaia figura di riferimento ed a Martina Franca con l’albero della libertà che venne fissato davanti alla chiesa di San Martino. Era la repubblica napoletana che cercava di affermarsi in una lotta cruenta con i realisti che a Martina Franca, il 17 marzo 1799, riuscirono a sfondare all’arco di Santo Stefano per arrivare quindi fino all’albero della libertà e reprimere l’iniziativa dei repubblicani. Il sacco di Martina, 1799, il 17 marzo. Era la domenica delle Palme.
Nella giornata in vhi6di celebra l’unità nazionale (1861) e in cui, anche in Puglia (ad esempio a Bari, in un pub di cultura irlandese) si festeggia San Patrizio patrono d’Irlanda, a Martina Franca si commemora il 227/mo anniversario del sacco di Martina.
Il gruppo Umanesimo della Pietra, nel 1999, pubblicò in occasione del bicentenario un interessante scritto su quella parte della storia locale.









