Di Nino Sangerardi:
La Giunta comunale gravinese ha ratificato lo schema del “Protocollo d’intesa per la cooperazione turistico-culturale tra la Città di Gravina in Puglia e la Città i Matera”.
Gravina, designata Capitale della Cultura 2027 della Regione Puglia, rappresenta “ un polo di inestimabile valore storico, archeologico e naturalistico caratterizzato al suo iconico paesaggio rupestre”; Matera, riconosciuta Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 e Patrimonio Unesco dal 1993, “costituisce un modello internazionale i rigenerazione urbana e conservazione del patrimonio storico-culturale”.
Le due città sono unite da una prossimità geografica(distanza 27 chilometri) e da una continuità storica millenaria che ha visto lo sviluppo di civiltà rupestri speculari. Pertanto le due Amministrazioni comunali intendono promuovere un modello di turismo sostenibile, consapevole e destagionalizzato, capace di valorizzare l’identità specifica di ciascun territorio in un’ottica di sistema integrato.
Oggetto dell’accordo sono le “ linee guida per una collaborazione strategica volta allo sviluppo di un polo turistico culturale che valorizzi le eccellenze di Gravina e Matera tramite azioni congiunte di promozione, valorizzazione e gestione dei flussi turistici”.
Le parti si impegnano a collaborare nei seguenti campi : promozione turistica integrata, itinerari culturali e naturalistici, scambio di buone pratiche, eventi e valorizzazione.
Per l’attuazione del Protocollo verrà istituito un “Tavolo Permanente di Coordinamento”, che si riunirà ogni tre mesi per monitorare l’avanzamento dei progetti, formato dai rispettivi Assessori al Turismo e alla Cultura, coadiuvati ai responsabili degli Uffici tecnici e di promozione turistica.
Durata dell’intesa? Tre anni, a decorrere dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere rinnovata previo concordato.
La collaborazione tra i due Comuni si praticherà nell’ambito delle risorse umane finanziarie e strumentali disponibili presso le rispettive Amministrazioni, senza oneri aggiuntivi per i Bilanci comunali, salvo specifici accordi per singoli progetti finanziati da bandi regionali nazionali e europei.
Il documento “è stato trasmesso alla Città di Matera per opportuna presa visione”.






