Di seguito un comunicato diffuso da Asl Taranto:
In merito ai recenti episodi riguardanti due cani rinvenuti lungo la Strada Provinciale 90 Fragagnano – Grottaglie, precisamente nell’agro di Grottaglie, il Servizio Veterinario di Asl Taranto specifica quanto emerso sulla base degli interventi effettuati.
Il primo intervento risale al 6 gennaio 2026. A seguito di richiesta telefonica da parte della Stazione dei Carabinieri di Manduria, il veterinario Asl Taranto in servizio si reca sul tratto della SP90 segnalato dalle forze dell’ordine, e constata la presenza di un cane maschio, simil pastore tedesco, con una grave lesione bilaterale alla mandibola, in stato emorragico. In una prima valutazione, il quadro clinico dell’animale sembra compatibile con un possibile investimento stradale. L’animale viene trasferito presso l’ospedale veterinario Croce Azzurra dove si accerta, tramite lettura del microchip, che il cane è di proprietà del Comune di Taranto. Successivamente viene trasferito presso la clinica veterinaria convenzionata San Raphael di Castellaneta. Gli accertamenti diagnostici eseguiti in entrambe le strutture evidenziano la presenza di pallini da arma da fuoco sparati all’altezza della bocca e del torace. Il cane muore il 7 gennaio 2026 e viene posto sotto sequestro cautelativo presso l’ambulatorio veterinario dell’ex presidio ospedaliero “Testa” di Taranto, in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Un secondo intervento viene richiesto il 10 gennaio da parte della Centrale Operativa dei Carabinieri di Martina Franca. Il veterinario in servizio si reca lungo la strada comunale esterna Monteverde-Pappadai e, alla presenza dei Carabinieri di Grottaglie, accerta la presenza del cadavere di un cane femmina, a mantello bianco, anch’esso microchippato e di proprietà del Comune di Taranto. L’animale, presumibilmente deceduto qualche giorno prima della data del rinvenimento, riporta una ferita alla gola dalla quale viene recuperato un pallino da caccia; a poca distanza, viene trovato anche un bossolo di cartuccia da caccia. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, anche questo cane è posto sotto sequestro nell’ambulatorio del Testa.
«Esprimiamo piena condanna per quanto accaduto, un episodio cruento che preoccupa comprensibilmente la comunità – dichiara il Commissario Straordinario di Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco – Ringrazio il Servizio Veterinario per la professionalità e la rapidità degli interventi e confermo la piena disponibilità dell’Azienda a collaborare con l’Autorità giudiziaria e le forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sui fatti. La tutela del benessere animale e il rispetto della legalità restano principi imprescindibili».






