Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:
Ultimi passi per le centinaia di persone arrivate a Trani da tutto il mondo per la XIII edizione di International Trani tango. Si balla in piazza Teatro e poi via alle ultime milonghe in Cattedrale. E per chi non ne avrà ancora avuto abbastanza, una milonga in largo Berlinguer, verso la zona Colonna, dalle 4.30 si potrà danzare alle prime luci dell’alba. Uno scenario magico per chiudere in bellezza l’edizione 2026 che ha regalato intense emozioni ed esperienze indimenticabili come le passeggiate per scoprire le bellezze di Polignano, Canosa di Puglia e Alberobello e il centro storico di Trani, città che è stata vera capitale del tango, ballato in tante zone diverse: dal porto alla cattedrale, dal centro storico al faro, dal lungomare al cuore della città. E poi la bellissima tavolata con oltre 150 persone che hanno cenato in via la Giudea accompagnati da voce e bandoneon, degustando piatti tipici pugliesi, tra le palazzine in cui vissero Pantaleone Piazzolla e Rosa Centofanti, dando inizio al mito che cambiò per sempre il Nuevo tango con l’emigrazione in Argentina.
Un’edizione ricca di novità e la più lunga di sempre, iniziata il 15 giugno con l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ad Astor Piazzolla e proseguita con un ricco cartellone di eventi gratuiti che hanno coinvolto e incuriosito passanti e appassionati, destinati a far crescere ancora di più una kermesse ormai conosciuta in tutto il mondo. Solo quest’anno sono arrivati in cinquanta da Miami. Il merito del successo solo i direttori artistici Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, con la squadra di formidabili maestri, il successo dell’Internatiornal Trani tango affonda le sue radici in molteplici aspetti, compresa l’accoglienza sul territorio che fa innamorare i turisti.
“Il rapporto fra Trani e Astor Piazzolla è già fortissimo, celebriamo questa leggenda da tredici anni e in questa edizione abbiamo rafforzato ancor più il legame con la mostra fotografica, la serata evento con il racconto del maestro tra poesia, racconto, musica e danza, e in modo divertente e conviviale con la cena sociale nella strada che fu casa dei suoi nonni paterni”, dichiara Giuseppe Ragno, presidente di InMovimento.
“Trani è la città di Astor Piazzolla e ormai possiamo definirla la città del tango, abbiamo lavorato per espandere sempre più la rete attorno alla danza che ha ispirato tutto questo, e portato i ballerini nelle piazze e nelle strade più suggestive della città. Il nostro sogno era quello di far diventare Trani capitale del tango, ballato a cielo aperto, un dettaglio che rende unica l’esperienza tranese”, spiega Claudia Vernice, vice presidente di InMovimento.
Sabato 11 serata di gala con l’attesissima esibizione dei direttori artistici Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, alla guida artistica da dieci anni, che hhanno danzato ai piedi della cattedrale, selezione musicale a cura di Punto y Branca.
Domenica 12 gran finale con Giorgia Rossello e Vito Raffanelli, seguiti da Valentina Guglielmi e Miky Padovano con la musica di Tj Settimo.






