Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:
Il fascino senza tempo del Monastero di Colonna ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale della XVI Tranincorsa Half Marathon, la manifestazione podistica più attesa del Mezzogiorno che domani trasformerà la perla dell’Adriatico nella capitale dello sport, della solidarietà e dell’orgoglio nazionale. La competizione, organizzata con passione e dedizione dalla ASD Atletica Tommaso Assi sotto l’egida della FIDAL, si attesta come un appuntamento imperdibile per il movimento atletico italiano, essendo valida per il secondo anno consecutivo come Campionato Italiano Interforze di Mezza Maratona, Campionato Provinciale BAT, ottava tappa del prestigioso Trofeo degli Ulivi e X Trofeo Franco Assi, intitolato alla memoria di un uomo che ha fatto dello sport una missione di vita.
L’evento si avvale dei prestigiosi patrocini istituzionali della Regione Puglia (Assessorato alla Sanità, al Benessere animale e allo Sport per tutti), dello Stato Maggiore della Difesa, del Ministero della Difesa, di Puglia 2026 Regione Europea dello Sport e della Città di Trani, insieme alla consolidata media partnership di Rai Sport, Rai Puglia e TGR Puglia.
A moderare con maestria i numerosi e qualificati interventi dell’incontro Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR RAI Puglia, che ha scandito i momenti di una mattinata intensa e ricca di significato. Ad aprire i lavori è stato Giovanni Assi, presidente dell’ASD Atletica Tommaso Assi, che ha voluto rimarcare l’impronta valoriale e identitaria del binomio sport e sociale, dichiarando che non esiste e non può esistere una manifestazione firmata Tommaso Assi senza una forte e visibile connotazione sociale, ricordando come l’agonismo rappresenti soltanto una parte dell’impegno della società sportiva sul territorio. Tra le novità più rilevanti di quest’anno spicca infatti il progetto “Correre per la libertà“, ideato in stretta sinergia con la Casa Circondariale di Trani. «Una straordinaria iniziativa – ha dichiarato Assi – che vedrà 6 detenuti correre fianco a fianco con gli atleti lungo il tracciato competitivo, cogliendo l’essenza più pura dello sport come strumento di reale riscatto e reinserimento». A sottolineare la profonda valenza simbolica dell’iniziativa è intervenuta Bruna Piarulli, direttrice della Casa Circondariale di Trani, la quale ha espresso profonda gratitudine evidenziando come lo sport possieda la straordinaria capacità di superare ogni barriera e annullare le distanze.
L’attenzione si è poi posata sul valore strategico dell’evento per l’intera comunità tranese e per la crescita dell’atletica leggera in tutta la regione. Eusebio Haliti, presidente del Comitato Regionale FIDAL Puglia, ha espresso grande soddisfazione per l’elevato livello organizzativo raggiunto dalla manifestazione, sottolineando come la Tranincorsa rappresenti un fiore all’occhiello per il movimento podistico pugliese e un modello organizzativo virtuoso capace di unire l’eccellenza tecnica dei campionati nazionali all’entusiasmo della base dei tesserati, auspicando che questo impegno possa presto essere premiato con la realizzazione di una nuova pista di atletica leggera. Ha sottolineato, inoltre, un forte apprezzamento per l’operato dell’ASD Tommaso Assi: «la società non si limita all’organizzazione del singolo evento, ma svolge un lavoro quotidiano fondamentale sul territorio». Ha evidenziato in particolare la forza del settore giovanile e l’eccellenza della scuola di salto con l’asta, definendola un’anomalia positiva che suscita l’invidia di tutta Italia per i risultati di alto livello raggiunti. Riguardo al panorama dell’atletica in Puglia, Haliti ha descritto un movimento estremamente dinamico e prolifico, capace di organizzare circa 330-380 gare ogni anno. Il presidente ha attribuito il successo di manifestazioni come la Tranincorsa, che conta oltre 1500 partecipanti, anche alla straordinaria attenzione per i dettagli e alla passione dei volontari, fattori che hanno permesso alla gara di consolidarsi come un appuntamento di rilievo internazionale.
Tommaso Laurora, vicesindaco e assessore allo sport della Città di Trani, ha evidenziato come la crescita costante della Tranincorsa rappresenti un asset fondamentale per la città, capace di generare un doppio risvolto sia sul piano sociale che su quello economico, fungendo da eccellente volano turistico in grado di destagionalizzare i flussi dei visitatori. Sulla stessa lunghezza d’onda si è espressa Debora Ciliento, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Puglia, ribadendo come lo sport sia un pilastro fondamentale nell’azione e nella visione della Regione Puglia. Dall’intervento di Angelo Giliberto, presidente del CONI Puglia, è emerso anche un forte appello operativo che ha esortato le istituzioni a un deciso cambio di passo ricordando come la burocrazia e lo sport non vadano mai a braccetto e sia necessario abbattere ogni ostacolo procedurale, lanciando al contempo la proposta di una sempre maggiore sinergia tra sport e salute mediante l’allestimento di laboratori mobili per screening gratuiti durante le manifestazioni sportive.
Gli aspetti squisitamente tecnici e agonistici della competizione sono stati dettagliati da Claudio Mannatrizio, vicepresidente dell’ASD Atletica Tommaso Assi, che ha descritto la complessa macchina organizzativa necessaria per coprire i 21,097 km del tracciato omologato FIDAL, che attraverserà l’intero centro cittadino e i luoghi simbolo della storia tranese, impegnando oltre 120 incroci presidiati dai volontari. La gara vedrà al via ben 1500 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia, a cui si affiancheranno i partecipanti alla 10 km non competitiva aperta a famiglie, amatori e camminatori. Il livello tecnico della manifestazione si preannuncia stellare grazie alla presenza di corridori di livello internazionale: ai nastri di partenza spiccano infatti i nomi del talento puro del mezzofondo azzurro Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre), già vincitore della Tranincorsa nel 2023, e di Nadir Cavagna (Fiamme Azzurre), terzo classificato nella passata edizione del 2025, pronti a regalare uno spettacolo agonistico di altissimo profilo.
Il solenne valore istituzionale del Campionato Interforze è stato testimoniato dalle parole del Ten. Col. Luigi Usai, Capo ufficio Sport dello Stato Maggiore della Difesa, il quale ha ricordato con orgoglio come i migliori atleti rappresentanti dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco correranno assieme ai civili, ribadendo che lo Stato non lascia mai nessuno indietro ed è parte integrante e pulsante della comunità. Usai ha salutato con affetto il sergente maggiore dell’Esercito Ferdinando Giannini, medaglia d’argento al valor civile, presente in sala.
Nel parterre delle autorità anche Antonio Rutigliano, delegato provinciale BAT del CONI Puglia, e Anselmo Mannatrizio, fiduciario comunale CONI per la Città di Trani.
L’anima solidale della Tranincorsa 2026 abbraccia inoltre la tutela della salute e il sostegno alle disabilità. Donatello Iacobone, coordinatore regionale della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), intervenuto al fianco delle posizioni del presidente nazionale Francesco Schittulli, quest’ultimo impossibilitato a presiedere la conferenza, ha ricordato come la prevenzione oncologica non sia solo una scelta individuale ma un fondamentale valore collettivo, confermando la presenza di uno stand dedicato nel Villaggio dell’Atletica per promuovere corretti stili di vita.
Un’ulteriore realtà solidale è rappresentata dalla collaborazione con la Sezione Provinciale AISM di Barletta-Andria-Trani presieduta da Luisa Damato. Attraverso il progetto “Muoviti con l’AISM“, curato dalla referente Raffaella Dianora, verranno raccolti fondi per l’acquisto e l’allestimento di un automezzo attrezzato con pedana di sollevamento per carrozzine, con l’obiettivo di garantire trasporto gratuito e autonomia alle persone con sclerosi multipla del territorio. A sposare appieno la causa è stato anche il Rotary Club Trani guidato dal presidente Salvatore Nardò, che nel richiamare il motto “Service above self” (servire al di sopra di ogni interesse personale, ndr) ha annunciato l’organizzazione nei prossimi mesi di un incontro del ciclo Rotary Educational dedicato allo sport e al benessere dei giovani.
La grande festa dell’atletica prenderà il via già nel pomeriggio di oggi, sabato 10 ottobre, con l’attesissima Junior Trani Race, che vedrà circa 500 giovani e bambini delle classi III, IV e V delle scuole primarie e secondarie di primo grado sfidarsi su un circuito di 600 metri, seguita dalle trascinanti esibizioni della scuola di danza South Dance Center e della palestra Four Moving Trani.
La giornata si chiuderà alle ore 19:15 presso il Monastero di Santa Maria di Colonna con la toccante “Messa del podista”, presieduta da Mons. Tommaso Chirizzi.
Domani, domenica 11 ottobre, il momento clou: alle ore 8:45 la Fanfara dell’Esercito intonerà l’Inno di Mameli, per dare poi il via ufficiale alla gara alle ore 9:00 da Piazza Marinai d’Italia.
Il percorso ricorderà una vera e propria cartolina in corsa: dal mare Adriatico al porto cittadino, sfiorando per ben due volte la maestosa Cattedrale di Trani al 7° e al 17° km, passando dal Villaggio dell’Atletica al 10° km e raggiungendo il giro di boa verso Bisceglie al 13° km. A scandire il passo degli atleti saranno le postazioni musicali dislocate sul tracciato e l’energia dei Pacer Tribe, per una giornata in cui ogni chilometro percorso rappresenterà un passo verso una comunità sempre più unita, coesa e solidale.
TRANINCORSA. La “TRANINCORSA” nasce nel 2009 sul solco tracciato dalla storica manifestazione del “Memorial Tommaso Assi” che ha visto per ben 25 anni correre per le strade della città di Trani i più grandi e celebrati campioni dell’atletica leggera (dagli olimpionici Stefano Baldini, Gelindo Bordin e G. Boutayeb, ai mondiali Masai, Sigei e Kororia, agli europei Salvatore Antibo, Stefano Mei, Giacomo Leone, Angelo Carosi, Salvatore Bettiol e Cosimo Caliandro, ai tanti campioni italiani come Lopresti, Barzaghi, Arlati, Andriani, Battocletti, Pertile, Curzi, etc).
La stessa società organizzatrice ASD Tommaso Assi, dunque, decide di dare un taglio diverso ad una manifestazione che ha bisogno di nuovo entusiasmo e di una formula alternativa che renda l’evento più partecipativo con una presenza più massiccia non solo degli atleti, ma anche di tutti gli appassionati di questo sport. La “TRANINCORSA” è una manifestazione inserita nel calendario nazionale della FIDAL a cui possono partecipare anche gli atleti stranieri tesserati per le società sportive italiane, gli atleti italiani assoluti e quelli master.
PERCORSO TRANINCORSA 2026, 11 OTTOBRE, ORE 09:00. L’itinerario della gara, omologato dai Giudici della Fidal, sarà il seguente: PARTENZA in Piazza Marinai d’Italia – Lg. C. Colombo – Via Tasselgardo – Via Malcangi – Viale De Gemmis – Corso Don Luigi Sturzo – Via Pozzopiano – Via Falcone – Via Istria – C.so M.R. Imbriani – Via A. Moro – Via M. Pagano – Via Fra Diego Alvarez – Piazza Re Manfredi – Piazza Duomo – Via Porta Vassalla – Piazza Trieste – Via Statuti Marittimi -Via Tiepolo – Piazza Plebiscito – Lg. Chiarelli – Lg. C. Colombo – Piazza Marinai d’Italia – Viale De Gemmis – Via Bisceglie (giro di boa prima del Ponte Lama) – Via Malcangi – Via A. Moro – Via Mario Pagano – Via Beltrani – Piazza Duomo – Via Porta Vassalla – Piazza Trieste – Via Statuti Marittimi – Via Tiepolo – Piazza Plebiscito – Lg. Chiarelli – Lg. C. Colombo – Piazza Marinai d’Italia (ARRIVO).






