Di seguito un comunicato diffuso da Asl Taranto:
In merito alla notizia apparsa oggi su un quotidiano, relativa a procedure anomale di prestazioni riscontrate nell’attività CUP, si specifica che il Commissario straordinario Vito Gregorio Colacicco ha istituito nelle scorse settimane una commissione interna con il compito di approfondire la questione. La commissione incaricata ha condotto una prima analisi sul periodo gennaio–giugno 2025, esaminando un numero consistente di record: i lavori della commissione stessa continuano.
Dall’analisi è emersa, in un campione significativo di operatori CUP, una pratica ricorrente di cancellazione e immediata ri-prenotazione durante l’orario di servizio. Tale condotta, pur particolare per frequenza, non è e non implica di per sé un illecito. Dal punto di vista tecnico in tutti i CUP, regionali e nazionali, questa operazione è possibile e rientra tra le funzionalità attuabili nel momento in cui il cittadino intende rinunciare alla prenotazione.
Contestualmente, sono state rilevate attività di prenotazione e cancellazione effettuate da remoto in orari non ordinari, riconducibili ad alcuni operatori. Tale circostanza ha sollevato ragionevoli dubbi e ha reso necessari ulteriori approfondimenti demandati ad altri settori tecnici e specialistici, con rappresentazione dei dati ai NAS per gli approfondimenti di competenza. Al momento non vi è alcuna denuncia nei confronti degli operatori CUP né segnalazione alla Procura della Repubblica per ipotesi di reato.






