Di seguito il comunicato:
Si è conclusa al Teatro Marconi di Roma la giornata dell’8 ottobre dedicata ai lungometraggi sociali di “Proiezioni di Valore: in ricordo di Marcello”, nell’ambito della Pre Fest della VI edizione del Coliseum International Film Festival, prodotto da APS Pianeta Empatia.
La programmazione pomeridiana ha portato sul grande schermo “Eva i Bea”, “Giorni felici”, “Il sogno dei pastori” e “Клас ’90 / Class ’90”, offrendo al pubblico un confronto tra storie, sensibilità e linguaggi cinematografici diversi.
La serata è proseguita con “Cercando Itaca”, diretto da Sergio Basso, su sceneggiatura dello stesso regista e di Filippo Ascione, da un’idea del produttore Giuseppe Gambacorta. Nel cast figurano Eugenio Mastrandrea, Giulia Petrungaro, Giorgio Colangeli, Daphne Scoccia, Francesca Della Ragione, Lena Sebasti, Margherita Coldesina Pola, Silvana Luppino, Anna Maria De Luca e Francesca Tiziana Russo.
Tra racconto contemporaneo e suggestioni dell’Odissea, il film segue Arianna, una giovane calabrese emigrata ad Amburgo e tornata nella propria terra dopo la morte della nonna. L’incontro con un uomo che sostiene di essere Ulisse dà inizio a un viaggio attraverso la Calabria, nel quale la riscoperta dei luoghi diventa anche una ricerca della propria identità.
Nel corso dell’intervista in sala condotta da Massimiliano Spinella, Gambacorta ha ripercorso la nascita del progetto, scaturito dalla curiosità per i fenomeni naturali dello Stretto di Messina. In particolare, il produttore ha raccontato di essere rimasto colpito dal fenomeno dei pesci abissali che, trasportati dalle correnti, risalgono dalle profondità e vengono ritrovati sulle spiagge.
«Da lì ho iniziato a pensare a un documentario. Poi, con l’incontro con Filippo Ascione, siamo passati al docufilm», ha spiegato Gambacorta.
Il legame tra il paesaggio dello Stretto e il racconto omerico ha successivamente alimentato la dimensione narrativa dell’opera. Il produttore ha richiamato le suggestioni dell’Odissea e l’idea, alla base del progetto, di una connessione profonda tra il mito e la Calabria: luoghi nei quali natura, storia e immaginazione continuano a incontrarsi.
Accanto a questa dimensione, “Cercando Itaca” affronta due temi sociali centrali: la partenza dei giovani dal Sud e l’immigrazione. Il percorso della protagonista diventa così occasione per interrogarsi sulle radici, sulla necessità di partire e sulla possibilità di ritrovare un rapporto con la propria terra.
Gambacorta ha sottolineato come Itaca rappresenti soprattutto una ricerca di sé. La destinazione assume un significato personale ed esistenziale: conta il cammino, con gli incontri e le esperienze che lo rendono più ricco.
«È stata una sfida molto importante, nata per caso, faticosa ma allo stesso tempo bellissima. Ho lavorato tante ore senza che mi pesasse», ha raccontato il produttore, ricordando l’impegno dedicato alla realizzazione del film.
Un’attenzione particolare è stata riservata alla scelta degli interpreti. Gambacorta ha spiegato che i provini non si sono limitati alle singole performance: gli attori sono stati fatti interagire, per valutare anche l’intesa e la credibilità delle relazioni sullo schermo.
Parole di grande apprezzamento sono state dedicate a Giulia Petrungaro, protagonista del film, che il produttore ha descritto come una rivelazione: una giovane timida nella vita, capace di esprimere una presenza straordinaria davanti alla macchina da presa. Gambacorta ha inoltre elogiato Eugenio Mastrandrea, Giorgio Colangeli e l’intero cast, riconoscendo il contributo di ciascun interprete alla riuscita del progetto.
Alla domanda su quale ricordo desiderasse lasciare agli spettatori, il produttore ha indicato due elementi: la bellezza dei luoghi della Calabria e la ricerca di se stessi. Un invito a scoprire un territorio che, attraverso il cinema, rivela paesaggi, storie e un patrimonio culturale capace di sorprendere.
La giornata ha confermato la vocazione di “Proiezioni di Valore: in ricordo di Marcello”: proporre il cinema come occasione di incontro e riflessione, mettendo al centro le persone, le loro scelte e il rapporto con le comunità di appartenenza.
La manifestazione, in programma dal 5 al 9 ottobre al Teatro Marconi, in Viale Guglielmo Marconi 698/E, è vincitrice di Avviso Pubblico promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
(foto: di Luca Bernardini)






