Riceviamo e volentieri pubblichiamo, una lettera aperta dei discendenti di Giuseppe Domenico Tursi , il leggendario Sĕppədemənəche, l’uomo che ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia dello sport martinese. Il nome di Giuseppe Domenico Tursi, grazie all’intitolazione dello stadio, è conosciuto da tutte le generazioni di martinesi dal dopoguerra in poi:
Di quella struttura gloriosa, di quell’idea di sport basato su valori autentici, di quella voglia di rinascita dalle atrocità della guerra Sĕppədemənəche è stato il precursore.

La tifoseria, quella che al calcio assegna una forte valenza identitaria, invoca la storia del Tursi come strumento vivo di memoria collettiva.

Ci auguriamo che quando muteranno volto e destinazione il ricordo di nostro padre resti legato alla gente martinese che gli ha voluto e gli vuole ancora bene per quanto ha fatto per la sua comunità.
Auspichiamo che la piazza progettata venga intitolata alla sua memoria.
La famiglia di Giuseppe Domenico Tursi detto Sĕppədemənəche









