Di seguito il comunicato:
Si è tenuta ieri, presso la Biblioteca della Camera dei deputati nella Sala del Refettorio di Via del Seminario 76, la cerimonia di premiazione del XXIII Premio Giambattista Gifuni, organizzato dalla Fondazione Elio Greco Nuove Proposte Culturali.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Premio, Giovanni Battista Gifuni, nipote di Giambattista Gifuni, che ha introdotto l’iniziativa rendendo omaggio alla figura del bibliotecario di Lucera, cui il riconoscimento è intitolato.
Sono quindi intervenuti per i saluti istituzionali Paolo Massa, Direttore della Biblioteca della Camera dei deputati, e Cinzia Greco, Presidente della Fondazione Elio Greco Nuove Proposte Culturali.
Nel suo intervento introduttivo, Cinzia Greco ha voluto ricordare la figura di Francesco Paolo Casavola, già Presidente della Corte Costituzionale, recentemente scomparso, personalità di grande rilievo per la Fondazione e in particolare per il Premio Giambattista Gifuni. È stato infatti proprio grazie al suo contributo, insieme a Elio Greco e a Emilia Lamaro, allora direttrice della Biblioteca della Camera dei deputati, che nel 2000 prese vita il Premio.
La Fondazione articola il proprio impegno attraverso diversi premi, tutti intitolati a grandi personalità del passato pugliese, un modo per custodire la memoria storica, valorizzarla e trasmetterla alle nuove generazioni. Allo stesso tempo, tali riconoscimenti intendono premiare il presente, dando visibilità a figure che si distinguono nel panorama culturale contemporaneo.
Il Premio è stato conferito al professor Miguel Gotor, docente di Storia moderna presso l’Università di Roma Tor Vergata. La laudatio è stata affidata al giornalista e scrittore Marco Damilano.
Nell’ambito del riconoscimento, la Fondazione ha ribadito come il Premio non abbia un carattere meramente celebrativo, al vincitore viene infatti assegnata una biblioteca di 50 volumi, intitolata a Ignazio Ciaia, che il premiato è chiamato a donare a un’istituzione pubblica o privata di sua scelta. Un gesto concreto, reso possibile anche grazie al contributo di importanti case editrici, tra cui “Editrice Laterza” che partecipano alla realizzazione dell’iniziativa e che incarna pienamente la missione della Fondazione, la diffusione del libro e la promozione della lettura.
Nel corso della cerimonia, il professor Gotor ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “L’Italia degli ‘ibridi connubi’: l’omicidio di Piersanti Mattarella”, offrendo una riflessione approfondita su uno dei momenti più complessi della storia repubblicana italiana.
Durante l’evento è stato inoltre presentato il “Progetto Scuola”, illustrato da Cinzia Greco, a testimonianza dell’impegno della Fondazione nella promozione della cultura e della lettura tra le nuove generazioni.
Nel contesto del Progetto Scuola, è stato inoltre conferito un attestato di merito allo studente Stefano Tonetti del Liceo Classico “Tito Livio” di Martina Franca, per un elaborato dedicato al tema della memoria storica e del valore della ricerca nella comprensione dei grandi eventi del Novecento.
La cerimonia si è conclusa con la consegna del premio al vincitore, in un contesto di grande partecipazione da parte di esponenti del mondo culturale e accademico.









