Di seguito un comunicato diffuso dal comitato Tre Tornesi:
Il Comitato Tre Tornesi rende noto quanto segue in merito al procedimento di riesame attualmente pendente dinanzi al Comune di Martina Franca, relativo all’impianto di telefonia mobile, ubicato in Contrada Tre Tornesi.
Premesso che il Comune di Martina Franca è risultato soccombente in entrambi i gradi di giudizio promossi dal Comitato.
Nell’ambito del conseguente procedimento di riesame, avviato circa un mese fa, l’Amministrazione comunale ha operato in assenza di contradditorio, visto che il tecnico esterno nominato dall’Ente ha inviato le sue prime conclusioni senza alcun coinvolgimento dei cittadini.
Nel corso del procedimento, il Comune di Martina Franca ha atteso per oltre un mese la relazione tecnica della INWIT, società proprietaria dell’impianto, e il tecnico incaricato dal Comune ha depositato nel giro di tre giorni la propria relazione con le proprie conclusioni, prima ancora che i cittadini avessero modo di inviare le proprie osservazioni, con grave compromissione del diritto di difesa.
La relazione dei gestori è stata inviata al nostro legale solo nel pomeriggio del martedì 22/9, e lui il giovedì mattina aveva già depositato le sue osservazioni, che non sono però mai state prese in considerazione. Infatti, il tecnico incaricato dal Comune aveva già chiuso la sua relazione mercoledì 23/9 mattina, e la stessa veniva inviata ai ricorrenti solo il successivo venerdì 25.
Nella propria relazione il tecnico incaricato dal Comune sostiene, sposando la tesi di Inwit, che non esisterebbero aree alternative in cui trasferire l’antenna, e nel farlo si basa sulle sintetiche relazioni dei gestori che il Tar aveva già giudicato “essere del tutto generiche e a non prendere in considerazione alcuna specifica area alternativa” (Tar Lecce, sentenza n. 1275/2025). La relazione inoltre si caratterizza per un generale travisamento del regolamento e dei suoi presupposti, risolvendosi in una sbrigativa adesione alle tesi delle multinazionali di telefonia ma senza alcuna effettiva verifica.
Le contraddizioni in cui è incorso il tecnico incaricato dall’Amministrazione sono state segnalate al Comune, che dovrà valutare tali errori.
Non solo. Per sopperire, inoltre, alla carenza dell’istruttoria svolta, il Comitato si è fatto carico, a proprie spese, di incaricare una società specializzata, dotata di software e strumentazione specifica, che ha individuato e mappato diverse aree idonee al trasferimento dell’impianto.
Due gradi di giudizio hanno dato ragione al nostro Comitato, eppure il Comune di Martina Franca continua ostinatamente a sostenere le ragioni dei gestori telefonici, non solo negando ogni possibilità di trasferimento dell’antenna, ma anche sprecando denaro pubblico.
Il 12 ottobre è prevista la pubblicazione del provvedimento finale da parte del Comune. Il Comitato, in spirito costruttivo, auspica che in quella sede l’Amministrazione possa cambiare orientamento e schierarsi finalmente a tutela dei cittadini.
In caso contrario, il Comitato sarà costretto a procedere con il ricorso per annullamento e in ogni altra sede, con un ulteriore e ingente dispendio di denaro pubblico a carico del Comune e dei cittadini.









