Di seguito il comunicato:
È l’opera Bivdu dell’artista Christin Løkke (Norvegia) ad aprire il palmarès della XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, aggiudicandosi il 1° Premio “Mediterraneo”, da 5.000 euro, che prevede l’ingresso dell’opera vincitrice nella collezione del Museo della Ceramica di Grottaglie.
A colpire la giuria è stata la forza espressiva e concettuale dell’opera vincitrice, capace di ampliare il linguaggio della ceramica contemporanea attraverso una rigorosa sintesi di ricerca artistica, intelligenza della materia e chiarezza formale. Trasformando la riflessione ecologica in una proposta scultorea di rara coerenza, Bivdu estende il vocabolario espressivo del medium e apre nuove prospettive sul rapporto tra pratica ceramica, coscienza ambientale e pensiero contemporaneo.
Un’edizione particolarmente significativa, quella inaugurata ieri sera al Castello Episcopio di Grottaglie, che accoglie 81 opere selezionate, a fronte delle 401 candidature complessivamente pervenute da artisti provenienti da 48 Paesi del mondo, e introduce per la prima volta la sezione “Grande Opera”, novità assoluta del concorso, dedicata a interventi scultorei e installativi in ceramica pensati per dialogare con la città e con il suo tessuto urbano. L’opera vincitrice sarà infatti collocata in uno spazio urbano all’aperto e pubblico della città.
A vincere il nuovo premio è stata l’opera Panchina “Profilo Urbano” di Elena Buran e Chiara Marchegiani – Le Imperfette Ceramica (Italia), premiata per la capacità di reinterpretare la panchina come elemento funzionale, artistico e decorativo, valorizzato dalla resa figurativa e dagli elementi ceramici, in armonia con il contesto e con il paesaggio urbano.
Organizzato dal Comune di Grottaglie – Assessorato alla Cultura, il concorso valorizza l’identità più autentica della città, storica capitale della ceramica e unico centro italiano con un intero quartiere dedicato a quest’arte antica, trasformandola in un laboratorio aperto alla ricerca e alla sperimentazione contemporanea.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso, di artisti, operatori culturali, rappresentanti istituzionali e protagonisti del panorama artistico nazionale.
A dare particolare rilievo all’inaugurazione sono stati gli interventi di Ascanio Celestini ed Elisabetta Stefanelli, due voci autorevoli del panorama culturale italiano. Celestini, attore teatrale e regista cinematografico, ospite d’onore dell’evento, ha proposto una riflessione sul valore dell’arte come strumento di memoria, identità e partecipazione. Stefanelli, caporedattrice di ANSA Cultura, ha offerto invece uno sguardo sul ruolo della comunicazione nel racconto dei territori e sulla capacità della ceramica di diventare linguaggio culturale, identitario e contemporaneo per Grottaglie e per la Puglia.

All’inaugurazione sono intervenuti inoltre l’assessore alla Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica Raffaella Capriglia, la responsabile del Settore Cultura Daniela De Vincentis, oltre ad artisti, operatori culturali, rappresentanti istituzionali e pubblico.
Accanto al primo premio, la giuria ha conferito il 2° Premio “Mostra Personale”, da 2.000 euro, all’opera Endless Movement dell’artista Paula Bastiaansen (Paesi Bassi). L’opera articola un linguaggio scultoreo fondato su una costante ricerca di forma, movimento ed equilibrio. Facendo della porcellana al tempo stesso materia e metodo d’indagine, dimostra come essenzialità formale e precisione tecnica possano dare forma alla complessità concettuale, riaffermando la forza espressiva della scultura ceramica attraverso chiarezza, ritmo e misura.
Il 3° Premio “Residenza d’artista” Under 35, da 1.000 euro e sostenuto dalla BCC San Marzano di San Giuseppe, è stato invece assegnato all’opera Salty Fairy Big Danji 1 dell’artista Jihyun Kim (Corea del Sud). L’opera rilegge la memoria culturale attraverso un linguaggio ceramico di raffinata sensibilità materica e sottile forza narrativa. Rinnovando forme ereditate mediante una sensibilità contemporanea, rivela la ceramica come pratica culturale viva, capace di generare nuovi significati attraverso il dialogo tra tradizione, identità ed esperienza contemporanea.
La giuria ha inoltre conferito una Menzione Speciale alle seguenti opere:
Struttura continua di Carlotta Mansi (Italia)
Vestige di Siyue Chen (Cina)
Condensing the Void di Yichao Shi (Cina)
Whispers in the Grass di Janina Myronowa (Ucraina)
Ornament and Caprice di Aitana Rodríguez Albalejo (Spagna)
Sono state inoltre segnalate, per l’elevata qualità della ricerca artistica e del contributo offerto al tema del concorso, le seguenti opere finaliste:
About Clouds di Elisabetta Casella (Italia)
Clay Remembers Washi di Ryu Hoki (Giappone)
Legendary di Réjean Peytavin (Francia)
Mexico 68 di Gracia Vega Santander (Messico)
Ciò che resta di Mattia Vernocchi (Italia)
Per l’elevata qualità della ricerca artistica e del contributo offerto al tema del concorso, la giuria ha inoltre segnalato come finaliste della sezione “Grande Opera”:
Together II di Helmie Brugman (Paesi Bassi)
Kriptalys di Oronzo Mastro (Italia)
Acanthus Bells di Antonina Novikova (Ucraina)
1000 Hoops di Maayan Roy e Erez Maayan (Israele)
Grande Blu di Anna Torre (Italia)
«Questa edizione segna un passaggio particolarmente significativo per il concorso, anche grazie all’introduzione della nuova sezione “Grande Opera”», afferma il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò. «Abbiamo voluto rafforzare il rapporto tra ceramica, spazio urbano e comunità, aprendo il concorso a opere capaci di dialogare non solo con il museo, ma anche con la città. Grottaglie custodisce una tradizione antichissima, ma continua a dimostrare di saperla trasformare in visione, ricerca e futuro».
«Con il Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, Grottaglie conferma la sua vocazione internazionale e il suo ruolo di città simbolo dell’arte ceramica», dichiara l’assessore alla Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica Raffaella Capriglia. «Questa manifestazione rappresenta uno dei momenti più importanti della nostra programmazione culturale, perché mette in dialogo la tradizione figulina della città con le ricerche artistiche più contemporanee. Le 81 opere in mostra raccontano un mondo che guarda a Grottaglie come luogo di confronto, creatività e sperimentazione».
La XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” conferma così il ruolo di Grottaglie come centro di riferimento per la ceramica artistica contemporanea, capace di custodire una tradizione antichissima e, allo stesso tempo, di aprirsi ai linguaggi più innovativi della scena internazionale.
La mostra resterà visitabile fino al 18 ottobre 2026 al Castello Episcopio, offrendo al pubblico un percorso tra opere, visioni, materiali e ricerche provenienti da tutto il mondo.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Puglia e la collaborazione di POP – Pottery of Puglia. La segreteria organizzativa è curata da CoopCulture – Infopoint Castello Episcopio. Tra i partner figurano inoltre AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, il main sponsor BCC San Marzano di San Giuseppe e lo sponsor tecnico Monun.
INFO MOSTRA
Castello Episcopio
Piazza Immacolata – Grottaglie (TA)
Lunedì: 15:30–20:30
Martedì–Venerdì: 10:30–20:30
Sabato e domenica: 10:30–22:00






