Di Nino Sangerardi:
Al centro dell’incontro ideato e organizzato dall’Associazione Zona Franca Matera (in via Giardinelle Zona Paip di Matera) c’è stato il “futuro del Centro di Formazione Profesionale di via I° Maggio che, realizzato con i Fondi per la formazione professionale dalla Regione Basilicata, fu affidato alla Provincia di Matera per passaggio di competenza sulla formazione e che a ottobre 2025 è diventato oggetto di una richiesta di manifestazione di interesse da parte della medesima Provincia rivolta a soggetti privati”.
Nel corso della riunione gli imprenditori Stefano Fraccalvieri della Cna e Franceschino Santantonio di Confapi si sono detti favorevoli ad “un uso formativo e di centro servizi per le piccole imprese del territorio che seppur nei cambiamenti epocali e di paradigma in atto, restano funzioni prioritarie per un uso pubblico della struttura”.
Il consigliere comunale Francesco Lisurici ha dichiarato la sua adesione ad un utilizzo idoneo del Centro di Formazione. L’assessore alle attività produttive della Città dei Sassi, Giuliano Paterino, nella prospettiva della ormai prossima attivazione dell’agenzia muunicipale per le imprese, si è detto favorevole anche ad una destinazione diversa dalla formazione ma in linea con i regolamenti comunali vigenti.
Angelo Tosto in qualità di imprenditore impegnato a realizzare un data center al servizio del territorio, è convenuto “sull’importanza della formazione ma anche sulla necessità di decisioni veloci da assumere”.
Il presidente del Circolo La Scaletta Franco Di Pede ha rimarcato l’importanza di mettere a sistema le offerte formative superiori del territorio materano sostenendo il progetto Zes cultura per attrarre ed insediare imprese culturali e creative nella nuova Fabbrica Giardino da realizzarsi in zona La Martella.
Hanno dato il loro contributo professionale e accademico la presidente dell’Ordine degli Ingegneri Teresa Bengiovanni e Ina Macaione docente dell’Università di Basilicata, sede di Matera, che si sono dichiarate interessate e disponibili ad approfondire la fattibilità di una formazione adeguata e conforme alle richieste e alle necessità del territorio e delle sue imprese presenti e che si andranno ad insediare per dare continuità alle varie iniziative di sviluppo.
In conclusione i vertici dell’Associazione Zona Franca Matera( Dr. Giampiero De Meo presidente e Dr. Gaetano Liantonio direttore) — impegnati da quindici anni ad affiancare le imprese del Paip dapprima con le agevolazioni della Zona Franca Urbana, successivamente con gli strumenti messi a disposizione dalla Zes interregionale e poi unica, e oggi dopo la predisposizione di una analisi dei fabbisogni formativi, d’intesa con Arlab, il protocollo di intesa con la Fondazione H2u per una Cer a idrogeno, la convenzione con Tecnopolis incubatore di imprese innovative e l’avvio di una collaborazione con la Comunity Polisophia promosso da Ruben Razzante per l’uso dell’intelligenza artificiale responsabile e sostenibile– hanno proposto ai presenti “la istituzione di un partenariato stabile il cui tavolo di prova potrà essere proprio la costituzione di una Fondazione Its del Made to Matera su base provinciale che veda tutti gli istituti tecnici e professionali superiori, gli enti di formazione e datoriali, Unibas e Uniba, gli Its già esistenti, i centri di ricerca Enea, Alsia, Asi, in accordo con le grandi imprese e player del territorio insieme per l’unico fine della formazione superiore abilitante e qualificata”.






