Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:
Il tema delle dipendenze patologiche e dei disturbi da uso di sostanze resta sempre di grande attualità in Puglia come in tutto il Paese, come testimoniano i dati della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia pubblicata in questi giorni.
Negli anni però, sono cresciuti e si sono consolidati anche i servizi di prevenzione, cura e reinserimento. La diffusione dei servizi rende sempre più necessaria una seria azione di coordinamento e di governo a più livelli: nazionale, regionale, locale.
Per un contrasto serio ed efficace alle diverse forme di dipendenza – sia da sostanze sia comportamentali – la Puglia chiede una maggiore integrazione tra i soggetti deputati all’intervento, continuità assistenziale, professionalità formate e aggiornate e una governance stabile in grado di coordinare attori diversi e complementari. Solo così sarà possibile valorizzare le competenze e le esperienze maturate e offrire le risposte migliori ai bisogni sempre più complessi di una platea di utenti molto vasta e composita che comprende anche una parte significativa di minori e giovani adulti.
Saranno questi i temi al centro del convegno dal titolo:
“EVOLUZIONE DELLE DIPENDENZE E INNOVAZIONE DEL SISTEMA DEI SER.D. E DELLE COMUNITÀ TERAPEUTICHE”
organizzato dal Coordinamento delle comunità terapeutiche pugliesi e dalle società scientifiche di settore e con il patrocinio della ASL di Bari e della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia.
L’evento si terrà venerdì 3 luglio dalle ore 9.00 a Bari nell’auditorium Arcobaleno A.S.L. Bari – Lungomare Starita 6.
In apertura dei lavori il Capo del Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dott. Paolo Molinari illustrerà i dati che riguardano la Puglia.
Partendo dall’analisi del quadro regionale pugliese, con l’aiuto dei principali esperti regionali e dei rappresentanti di tutte le categorie coinvolte, il convegno intende contribuire a delineare le strategie e i nuovi strumenti utili a contrastare la diffusione delle dipendenze e a sostenere lo sviluppo di efficaci azioni di prevenzione, cura e reinserimento.
Il convegno è rivolto a tutte le istituzioni coinvolte nelle politiche di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento socio-lavorativo di soggetti affetti da dipendenza patologica o da disturbi da uso di sostanze: operatori dei Servizi e dei Dipartimenti per le Dipendenze delle ASL e delle Comunità Terapeutiche e dei servizi di prossimità del Terzo Settore pugliese, il mondo della scuola, della formazione professionale, delle politiche attive per il lavoro, gli operatori dell’assistenza sociale, dell’inclusione sociale di soggetti fragili e marginali.
Programma
Ore 08:30 Registrazione dei partecipanti
Ore 09:00 Saluti istituzionali:
Presidente del Consiglio Regionale Dott. A. Matarrelli
Direttore Generale della ASL di Bari Dott. Luigi Fruscio
Direttore DDP (ad interim) ASL di Bari Dott. Guido Di Sciascio
ore 09:30 Relazione introduttiva a cura del Capo del Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dott. Paolo Molinari
ore 10:00 Relazioni della Dott.ssa Vincenza Cinzia Ariano, Presidente Regionale di FeDerSerD, della Dott.ssa Piera Vitelli, rappresentante del Segretariato Nazionale Intercear e del Dott. Salvatore De Fazio, Direttivo Nazionale SITD: Evoluzione della rete dei servizi per le dipendenze dopo la VII Conferenza Nazionale
Ore 10:45 tavola rotonda con i rappresentanti delle organizzazioni promotrici
Dott.ssa Roberta Balestra – Presidente Nazionale FeDerSerd
Dott. Domenico Cuzzola – Presidente Regionale SITD
Dott. Claudio Leonardi – Presidente Nazionale S.I.Pa.D.
Dott. Filippo De Bellis – rappresentante de L’APIS Puglia
Dott.ssa Caterina Pozzi – Presidente Nazionale C.N.C.A.
Dott.ssa Carlotta Rubino – Rappresentante del C.R.E.A. Puglia
Dott. Biagio Sciortino – Presidente Segretariato Nazionale Intercear
Dott. Luciano Squillaci – Presidente Nazionale F.I.C.T.
Dott.ssa Elena Memeo – Dirigente della Sezione Programmazione e Monitoraggio Assistenza Sociosanitaria, Assessorato alla Salute, Regione Puglia
ore 12:15 sessione di domande e proposte dalla platea
ore 12:45 Considerazioni e impegni:
- Dott. Donato Pentassuglia – Assessore Regionale alla Sanità
- Dott. Felice Spaccavento – Presidente Commissione Sanità del Consiglio Regionale
ore 13:30 Saluti e ringraziamenti da parte degli organizzatori
Moderatore: Dott. Daniele Ferrocino – (C.tà Emmanuel) rappr. del Forum Regionale del Terzo Settore Puglia
I proponenti
FeDerSerD – Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze: Organizzazione che raggruppa i professionisti dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze, presente con i suoi oltre 1.000 associati su 8.000 operatori in tutte le regioni italiane con diffuso radicamento in tutti i servizi delle dipendenze e dell’alcologia. La struttura della Federazione è nazionale ma decentrata su base regionale, per potenziare ed esprimere le esperienze prodotte dagli operatori nel campo clinico e della ricerca. La mission di FeDerSerD è migliorare la qualità degli interventi nel settore delle dipendenze patologiche, facendo da riferimento scientifico ed organizzativo ai professionisti che hanno contribuito e contribuiscono a fare la storia e la scienza di questo settore in Italia.
S.I.Pa.D. – Società Italiana Patologie da Dipendenza: La società scientifica si propone com interfaccia operativa e rappresentativa ai professionisti dei Ser.D. e delle comunità del privato sociale accreditato attraverso percorsi d’informazione e formazione scientifica sul campo, favorendo la partecipazione e il confronto scientifico, programmatico e organizzativo, attraverso un contributo libero e costruttivo di quanti vogliono mettere in gioco ed offrire la propria professionalità, esperienza e collaborazione.
SITD – Società Italiana Tossicodipendenze: è un’associazione senza scopo di lucro che riunisce i professionisti che lavorano nel settore delle Dipendenze Patologiche (medici, psicologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, sociologi) sia del settore pubblico che del privato sociale. Fondata nel 1990, è la più longeva associazione della disciplina. Nel corso degli anni SITD ha conquistato una forte e capillare rappresentatività sul territorio e un consolidato prestigio internazionale. La promozione e lo sviluppo di una visione scientifica dell’Addiction e dell’abuso di sostanze psicoattive fondata sull’Evidence Based Medicine è certamente una delle “mission”, se non la principale a cui l’impegno della SITD è orientato.
L’A.P.I.S. – Agenzia Pugliese di Intervento e Studio sulle dipendenze Patologiche: è costituita attraverso la libera adesione di Enti ed Organismi impegnati sul fronte delle Dipendenze Patologiche operanti nel territorio della Regione Puglia. Promuove l’attivazione di canali stabili ed efficienti di comunicazione ed interscambio fra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti negli interventi di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento socio-lavorativo nell’area delle dipendenze patologiche, anche al fine di realizzare un più efficiente ed efficace sistema territoriale integrato di servizi ed interventi. Sviluppa azioni di ricerca ed innovazione scientifica e metodologica, di miglioramento della qualità dei servizi e degli interventi, di monitoraggio epidemiologico e di follow clinico, nell’area delle dipendenze patologiche.
C.N.C.A. – Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti: rete associativa di enti del terzo settore organizzata in 14 Federazioni regionali e 1 Coordinamento locale, a cui aderiscono circa 278 organizzazioni presenti in quasi tutte le regioni d’Italia, fra cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, enti religiosi. È presente in tutti i settori del disagio e dell’emarginazione, con l’intento di promuovere diritti di cittadinanza e benessere sociale. È nata agli inizi degli anni Ottanta, quando persone impegnate sul fronte delle tossicodipendenze, del disagio giovanile, dei senza dimora, della disabilità sentirono il bisogno di unirsi per formare un movimento culturale che, a partire dai temi della povertà e dell’esclusione, fosse in grado di contribuire a un più giusto modello di sviluppo e di proporre proposte politiche e stili di vita adeguati alle sfide dei tempi presenti.
C.R.E.A. Puglia – Coordinamento Regionale degli Enti Accreditati nel settore delle Dipendenze Patologiche della Regione Puglia: è un’organizzazione di rappresentanza delle comunità terapeutiche e dei servizi di prossimità del Terzo Settore impegnati nel contrasto delle Dipendenze Patologiche. Si propone quindi come soggetto che facilita lo scambio interattivo fra i servizi del privato sociale, favorendo l’elaborazione di nuovi modelli di intervento e promuovendo la collaborazione costruttiva con le istituzioni coinvolte nelle politiche di prevenzione, cura e reinserimento nel campo delle dipendenze patologiche.
F.I.C.T. – Federazione Italiana Comunità Terapeutiche: fondata nel 1981, opera da oltre quarant’anni nelle dipendenze, nel disagio giovanile e nel mondo delle fragilità. È presieduta da Luciano Squillaci ed è presente in tutte le Regioni d’Italia con una rete di oltre 600 servizi gestiti da Associazioni ed Enti di Terzo Settore. Realizza progetti e servizi a livello nazionale e locale, aderendo alla Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche (WFTC). Dedica particolare attenzione alla formazione degli operatori con l’Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo”, affiliato alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma.
Forum Terzo Settore Puglia – Consulta Dipendenze: raggruppa e coordina gli enti di terzo settore pugliesi associati al Forum del Terzo Settore ed operanti nel settore delle dipendenze patologiche. Il Forum è un ente non profit ed è il principale organismo di rappresentanza unitaria del Terzo settore italiano. Si è ufficialmente costituito il 19 giugno 1997 ed è parte sociale riconosciuta. Infatti ad ottobre 2017, nel gennaio 2021 e nel maggio 2024 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto che il Forum Nazionale del Terzo Settore, a conclusione della procedura di avviso pubblico per l’attuazione degli articoli 59 e 64 del Codice del Terzo Settore, è risultato essere l’associazione di enti del Terzo settore maggiormente rappresentativa sul territorio nazionale, in ragione del numero degli enti aderenti (qui i documenti ufficiali del Ministero del Lavoro 2017, Ministero del Lavoro 2020, Ministero del Lavoro 2024). Analogo riconoscimento lo si è avuto in Puglia relativamente al Forum Regionale.






