La vertenza Natuzzi è complicatissima, riguarda un’azienda e centinaia di lavoratori, riguarda anche interventi delle istituzioni per provare a uscire dalla situazione critica. Cioè, interventi della comunità. Per aiutare.
Elly Schlein, segretaria nazionale del partito democratico, insieme ad altri esponenti era a Santeramo in Colle, alla vigilia del Primo Maggio, per manifestare con i lavoratori.
Oggi nel profilo social network di Pasquale Natuzzi junior figura questo. In italiano quella scritta significa “Siediti su una scatola di ricci di mare”. In una versione meno raffinata, in zona barese, viene citato anche il profilo anatomico del tipo di seduta.
Solidarietà pressoché immediata all’esponente politica da molte parti, politiche e sindacali. E anche sdegno per quelle parole.
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Come dire: manteniamo l’eleganza. Condivisibile o meno, Elly Schlein come qualsiasi persona impegnata nelle istituzioni, come qualsiasi persona in generale, va trattata con rispetto. Immagini questo signore se in un momento di particolare bisogno di quell’azienda, dagli interlocutori di cui dovesse avere bisogno o molto bisogno (chissà mai, un domani, Elly Schlein?) venisse data a lui una risposta così. C’è solo da sperare, per lui innanzitutto, che qualcuno abbia inserito in modo fraudolento nel suo profilo quella foto con quella sovrascritta. Perché questa cosa è di una volgarità incredibile e indegna della questione imprenditoriale-occupazionale, del periodo che si sta vivendo, dell’azienda, del suo titolare.






