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	<title>tasse Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
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	<title>tasse Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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		<title>Accuse, profitti illeciti da reati tributari e relativo riciclaggio: ventidue indagati, anche nel tarantino e nel leccese. Sequestri per 37 milioni di euro Guardia di finanza. Contestazioni a vario titolo, sfruttamento della manodopera al centro dell&#039;inchiesta</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/06-10-2026/accuse-profitti-illeciti-da-reati-tributari-e-relativo-riciclaggio-ventidue-indagati-anche-nel-tarantino-e-nel-leccese-sequestri-per-37-milioni-di-euro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 06:12:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:<br />
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a un provvedimento<br />
di sequestro preventivo “d’urgenza” emesso dalla locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto liquidità,<br />
beni mobili o immobili nella disponibilità degli indagati fino al raggiungimento di circa 37 milioni di euro, quali<br />
profitti illeciti di reati tributari e del relativo “riciclaggio”. Disposte anche oltre 40 perquisizioni nelle Province di<br />
Ravenna, Rimini, Cesena, Napoli, Caserta, Bergamo, Padova,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/06-10-2026/accuse-profitti-illeciti-da-reati-tributari-e-relativo-riciclaggio-ventidue-indagati-anche-nel-tarantino-e-nel-leccese-sequestri-per-37-milioni-di-euro/">Accuse, profitti illeciti da reati tributari e relativo riciclaggio: ventidue indagati, anche nel tarantino e nel leccese. Sequestri per 37 milioni di euro &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Guardia di finanza. Contestazioni a vario titolo, sfruttamento della manodopera al centro dell&#039;inchiesta&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="960" height="635" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="finanza nuova" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg 960w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-300x198.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-768x508.jpg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-700x463.jpg 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-900x595.jpg 900w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:</em></p>
<p>I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a un provvedimento<br />
di sequestro preventivo “d’urgenza” emesso dalla locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto liquidità,<br />
beni mobili o immobili nella disponibilità degli indagati fino al raggiungimento di circa 37 milioni di euro, quali<br />
profitti illeciti di reati tributari e del relativo “riciclaggio”. Disposte anche oltre 40 perquisizioni nelle Province di<br />
Ravenna, Rimini, Cesena, Napoli, Caserta, Bergamo, Padova, Taranto e Lecce.<br />
Le indagini, in particolare, hanno fatto luce sulla effettiva inconsistenza di numerose società formalmente attive<br />
nel settore delle costruzioni meccaniche ma, di fatto, strumentali esclusivamente a rappresentare veri e propri<br />
serbatoi di manodopera per circa 1000 lavoratori: saldatori, carpentieri e manovali d’officina, perlopiù di origine<br />
straniera, venivano infatti assunti o licenziati solo in funzione dei carichi di lavoro delle reali società operative<br />
coinvolte, ossia le uniche ad avere mezzi e organizzazione per l’effettuazione in concreto di commesse o<br />
subappalti.<br />
Evidente il vantaggio per quest’ultime: oltre a un cospicuo risparmio fiscale, godere con continuità di<br />
“manodopera”, senza essere assoggettati a tutti i meccanismi sottesi all’instaurazione di un rapporto di lavoro<br />
dipendente (ad esempio: gestione amministrativa, tutele salariali e previdenziali, obbligo di assunzione a tempo<br />
indeterminato, etc.) e senza fare ricorso alla “rete” delle agenzie regolarmente autorizzate.<br />
Non solo: seguendo le “tracce del denaro”, le investigazioni sono state ulteriormente approfondite e hanno<br />
consentito di delineare uno scenario molto più ampio ed esteso sul territorio nazionale, essendo stato individuato<br />
il coinvolgimento di ulteriori soggetti dediti al riciclaggio dei denari incassati a fronte delle citate<br />
somministrazioni di personale, risultati solo parzialmente destinati al pagamento dei lavoratori.<br />
Di qui l’interessamento delle Province di Napoli e Bergamo, ove i “riciclatori” -tramite la “gestione” di nr. 155<br />
società cartiere- provvedevano, dapprima, all’emissione di fatture per operazioni inesistenti (130 milioni) e,<br />
successivamente, a retrocedere le somme pattuite in contanti dopo alcuni passaggi nei vari conti bancari, al netto<br />
di una commissione oscillante dal 14 al 22%, secondo il tipico schema del c.d. “underground banking”. Un<br />
sistema che ha coinvolto circa 1200 ulteriori soggetti economici con il trasferimento all’estero di oltre 80 milioni<br />
di euro in circa 2 anni.<br />
Nel delineato contesto, inoltre, non aveva rilievo nemmeno la possibilità che le cartiere generassero</p>
<p>contabilmente redditi imponibili, poiché le relative imposte venivano sistematicamente compensate con circa 11<br />
milioni di euro di crediti fiscali fittizi.<br />
In tale ambito, le perquisizioni eseguite hanno permesso di scoprire l’allestimento di un vero e proprio “ufficio<br />
finanziario”, dotato di server, computer, macchina conta-banconote, oltre 100 smartphone e centinaia di carte di<br />
credito impiegabili per il ritiro di denaro. A ciò si aggiunga il reperimento di “contante” per circa 250 mila euro,<br />
nonché di gioielli e numerosi orologi di lusso, tra i quali uno del valore unitario stimato di circa 100 mila euro,<br />
oltre che immobili, autovetture e centinaia di conti correnti il cui saldo sarà quantificabile nei prossimi giorni.<br />
Importante anche la cooperazione giudiziaria instaurata con il Tribunale unico della Repubblica di San Marino ai<br />
fini del sequestro, per circa 7.5 milioni di euro, dei rapporti continuativi ivi intrattenuti da un soggetto indagato<br />
(già condannato per reati tributari), che era solito giustificare la legittima disponibilità di risorse finanziarie come<br />
vincite al gioco.<br />
Non solo: la medesima Autorità Giudiziaria, sulla base degli elementi forniti, ha avviato le indagini di propria<br />
competenza, disponendo accertamenti su slot machine e sul comportamento di alcuni dipendenti.<br />
L’attività di servizio testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza non solo nel contrasto alle frodi<br />
fiscali e all’indebita compensazione dei debiti tributari con crediti fittizi, ma anche allo sfruttamento della<br />
manodopera e all’illecita reintroduzione dei profitti nell’economia legale. Ciò, mediante l’effettuazione di<br />
indagini orientate alla sistematica aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie indebitamente<br />
conseguiti, a tutela anche degli operatori rispettosi delle regole e dei lavoratori, in una prospettiva di garanzia del<br />
regolare funzionamento dei meccanismi di libera concorrenza.<br />
Occorre comunque evidenziare che il procedimento penale, che allo stato riguarda 22 persone fisiche tra le quali<br />
2 professionisti, è nella fase delle indagini preliminari e che, indipendentemente dagli elementi indiziari sui quali<br />
si fonda l’emissione dei provvedimenti cautelari, per il principio della presunzione di non colpevolezza, le<br />
eventuali responsabilità derivanti dal contesto investigativo descritto saranno definitivamente accertate solo a<br />
seguito di sente</p>
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		<title>Matera: protocollo investigativo per il contrasto all&#8217;evasione fiscale Firma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 23:23:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di Nino Sangerardi:<br />
Negli uffici della Procura della Repubblica di Matera, è stata formalizzata la stipula di un protocollo investigativo, della durata di tre anni, tra l&#8217; Autorità Giudiziaria, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, in materia di collaborazione interistituzionale finalizzata al contrasto dell’evasione fiscale e dei reati tributari.<br />
L’importante strumento operativo siglato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, dott. Alessio Coccioli, dal Direttore Regionale della Basilicata dell’Agenzia delle Entrate, dott. Mario Zinno e dal&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/05-10-2026/matera-protocollo-investigativo-per-il-contrasto-allevasione-fiscale/">Matera: protocollo investigativo per il contrasto all&#8217;evasione fiscale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Firma&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="434" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/10/PROTOCOLLO-PROCURA-E-AGENZIA-ENTRATE-E-GUARDIA-FINANZA.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="PROTOCOLLO PROCURA E AGENZIA ENTRATE E GUARDIA FINANZA" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/10/PROTOCOLLO-PROCURA-E-AGENZIA-ENTRATE-E-GUARDIA-FINANZA.jpg 600w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/10/PROTOCOLLO-PROCURA-E-AGENZIA-ENTRATE-E-GUARDIA-FINANZA-300x217.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/10/PROTOCOLLO-PROCURA-E-AGENZIA-ENTRATE-E-GUARDIA-FINANZA-80x58.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p><em>Di Nino Sangerardi:</em></p>
<p>Negli uffici della Procura della Repubblica di Matera, è stata formalizzata la stipula di un protocollo investigativo, della durata di tre anni, tra l&#8217; Autorità Giudiziaria, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, in materia di collaborazione interistituzionale finalizzata al contrasto dell’evasione fiscale e dei reati tributari.<br />
L’importante strumento operativo siglato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, dott. Alessio Coccioli, dal Direttore Regionale della Basilicata dell’Agenzia delle Entrate, dott. Mario Zinno e dal Comandante Regionale Basilicata della Guardia di Finanza, Gen. B. Crescenzo Sciaraffa, nasce dall’esigenza di elaborare&#8211; nel rispetto della reciproca autonomia tra i procedimenti amministrativi di accertamento e di riscossione delle imposte evase e quello penale di repressione delle condotte costituenti delitti tributari&#8211; istruzioni operative volte a garantire che l&#8217;azione amministrativa possa fornire costante e positivo supporto al procedimento penale e viceversa.<br />
A tal fine sono stati previsti &#8220;standard contenutistici delle reciproche comunicazioni aggiornati secondo le più recenti evoluzioni normative, giurisprudenziali e di prassi in materia tributaria. È stata creata una rete di referenti, composta da delegati del Procuratore della Repubblica, da rappresentanti della Direzione Provinciale di Matera dell’Agenzia delle Entrate e da rappresentanti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera che si scambieranno informazioni sullo stato dell&#8217;iter amministrativo dell&#8217;accertamento tributario, nonché del procedimento penale, mediante individuate ed efficaci procedure informatizzate&#8221;.<br />
Attraverso il coordinamento e la semplificazione delle reciproche attività, le Istituzioni coinvolte intendono migliorare in termini di proficuità la comune azione di contrasto all’evasione fiscale ed orientare le attività d’indagine verso la repressione delle condotte maggiormente lesive per l’Erario, in particolare nei confronti di quei contribuenti per i quali sussistono concrete prospettive di recupero dei tributi evasi, attuando una strategia condivisa per rendere più incisivo e tempestivo il contrasto alla grande evasione fiscale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/05-10-2026/matera-protocollo-investigativo-per-il-contrasto-allevasione-fiscale/">Matera: protocollo investigativo per il contrasto all&#8217;evasione fiscale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Firma&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Accusa, redditi non dichiarati: sanzioni per quasi mezzo milione di euro a un avvocato del brindisino Guardia di finanza</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/02-10-2026/accusa-redditi-non-dichiarati-sanzioni-per-quasi-mezzo-milione-di-euro-a-un-avvocato-del-brindisino/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 07:23:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:<br />
Nell’ambito dell’ampio ventaglio di attività di polizia economico-finanziaria sviluppate dal Comando<br />
Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, proseguono anche i controlli a contrasto dell’evasione fiscale,<br />
sviluppati con particolare attenzione al settore dei lavoratori autonomi.<br />
I militari della Compagnia di Fasano hanno da ultimo concluso un’articolata verifica fiscale nei confronti di un<br />
noto professionista fasanese titolare di uno studio legale, ricostruendo redditi non dichiarati per oltre 500 mila<br />
euro in cinque&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-10-2026/accusa-redditi-non-dichiarati-sanzioni-per-quasi-mezzo-milione-di-euro-a-un-avvocato-del-brindisino/">Accusa, redditi non dichiarati: sanzioni per quasi mezzo milione di euro a un avvocato del brindisino &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Guardia di finanza&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="635" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="finanza nuova" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg 960w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-300x198.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-768x508.jpg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-700x463.jpg 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-900x595.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:</em></p>
<p>Nell’ambito dell’ampio ventaglio di attività di polizia economico-finanziaria sviluppate dal Comando<br />
Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, proseguono anche i controlli a contrasto dell’evasione fiscale,<br />
sviluppati con particolare attenzione al settore dei lavoratori autonomi.<br />
I militari della Compagnia di Fasano hanno da ultimo concluso un’articolata verifica fiscale nei confronti di un<br />
noto professionista fasanese titolare di uno studio legale, ricostruendo redditi non dichiarati per oltre 500 mila<br />
euro in cinque anni, quantificando sanzioni e imposte dovute per oltre 400 mila euro.<br />
L’input investigativo è sorto da un forte contrasto tra la posizione fiscale dichiarata dal contribuente, che<br />
beneficiava tra l’altro del regime forfettario, e la capacità contributiva testimoniata dal tenore di vita del<br />
professionista e dalla rilevante operatività dello studio.<br />
L’attività ispettiva ha consentito di delineare, secondo le risultanze acquisite nel corso della verifica, un quadro<br />
di totale inattendibilità della contabilità, nonché di individuare molteplici e frequenti prestazioni legali espletate<br />
in favore di clienti, anche relative a procedimenti protrattisi sino al giudizio di C09assazione, per le quali non<br />
risultava emessa nemmeno una fattura o risultavano pagamenti per importi assolutamente non coerenti con il<br />
mercato.<br />
Per la ricostruzione della posizione fiscale, i finanzieri hanno proceduto a un’articolata attività di incrocio<br />
documentale e presuntivo, analizzando le diverse centinaia di fascicoli presenti all’interno dello studio e<br />
mettendo in relazione le informazioni acquisite con la documentazione relativa alle pratiche professionali, alle<br />
iscrizioni a ruolo, alle pratiche e alle udienze risultanti dagli atti giudiziari e la relativa corrispondenza temporale<br />
con i compensi che avrebbero dovuto essere dichiarati.<br />
L’operazione di servizio testimonia l’attenzione della Guardia di Finanza nella lotta all’evasione fiscale che<br />
rappresenta un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e la corretta ed efficiente<br />
allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazio<br />
agli interventi a favore delle fasce sociali più deboli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-10-2026/accusa-redditi-non-dichiarati-sanzioni-per-quasi-mezzo-milione-di-euro-a-un-avvocato-del-brindisino/">Accusa, redditi non dichiarati: sanzioni per quasi mezzo milione di euro a un avvocato del brindisino &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Guardia di finanza&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Italia: 59 milioni di abitanti, quasi uno su due non paga l&#8217;Irpef Studio</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/24-09-2026/italia-59-milioni-di-abitanti-quasi-uno-su-due-non-paga-lirpef/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:33:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Su circa 59 milioni di abitanti i contribuenti sono circa 42 milioni 800 mila e di questi, poco più di di 34 milioni pagano effettivamente le tasse. Sono, inoltre, circa 24 milioni i cittadini che non pagano tasse, fra cui circa 9 milioni di contribuenti a partire da chi non dichiara redditi e proseguendo con chi fruisce di detrazioni e no tax area. Lo studio è di Itinerari previdenziali, citato dall&#8217;Ansa.<br />
Ancora: oltre 20 milioni di contribuenti, con reddito inferiore&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/24-09-2026/italia-59-milioni-di-abitanti-quasi-uno-su-due-non-paga-lirpef/">Italia: 59 milioni di abitanti, quasi uno su due non paga l&#8217;Irpef &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Studio&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p>Su circa 59 milioni di abitanti i contribuenti sono circa 42 milioni 800 mila e di questi, poco più di di 34 milioni pagano effettivamente le tasse. Sono, inoltre, circa 24 milioni i cittadini che non pagano tasse, fra cui circa 9 milioni di contribuenti a partire da chi non dichiara redditi e proseguendo con chi fruisce di detrazioni e no tax area. Lo studio è di Itinerari previdenziali, citato dall&#8217;Ansa.</p>
<p>Ancora: oltre 20 milioni di contribuenti, con reddito inferiore a 20mila euro, ne versano il 5 per cento al fisco.</p>
<p>Redditi più alti: quelli che dichiarano almeno 200mila euro sono lo 0,3 per cento dei contribuenti e versano quasi il 10 per cento del totale. Con oltre 100mila euro di redditi dichiarati l&#8217;1,75 per cento dei contribuenti (745615 persone) con un ammontare del il 22,25 dell&#8217; introito Irpef.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/24-09-2026/italia-59-milioni-di-abitanti-quasi-uno-su-due-non-paga-lirpef/">Italia: 59 milioni di abitanti, quasi uno su due non paga l&#8217;Irpef &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Studio&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Bat, accusa di frode fiscale: sequestri di 32 società cartiera, 2 aziende e 20 milioni di euro Guardia di finanza</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/24-07-2026/bat-accusa-di-frode-fiscale-sequestri-di-32-societa-cartiera-2-aziende-e-20-milioni-di-euro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 05:11:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<category><![CDATA[Andria]]></category>
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		<category><![CDATA[Trani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:<br />
Il Tribunale di Trani ha convalidato più decreti di sequestro preventivo d’urgenza emessi dalla Procura della<br />
Repubblica di Trani al fine di interrompere tempestivamente un articolato meccanismo di frode fiscale perpetrato<br />
a Trani e in diverse Regioni del territorio nazionale, connotato dal coinvolgimento di ben 80 aziende.<br />
I provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, eseguiti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta Andria<br />
Trani, hanno consentito di sottoporre a sequestro:<br />
&#8211; n. 32 imprese&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/24-07-2026/bat-accusa-di-frode-fiscale-sequestri-di-32-societa-cartiera-2-aziende-e-20-milioni-di-euro/">Bat, accusa di frode fiscale: sequestri di 32 società cartiera, 2 aziende e 20 milioni di euro &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Guardia di finanza&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="635" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="finanza nuova" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg 960w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-300x198.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-768x508.jpg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-700x463.jpg 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-900x595.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:</em></p>
<p>Il Tribunale di Trani ha convalidato più decreti di sequestro preventivo d’urgenza emessi dalla Procura della<br />
Repubblica di Trani al fine di interrompere tempestivamente un articolato meccanismo di frode fiscale perpetrato<br />
a Trani e in diverse Regioni del territorio nazionale, connotato dal coinvolgimento di ben 80 aziende.<br />
I provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, eseguiti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta Andria<br />
Trani, hanno consentito di sottoporre a sequestro:<br />
&#8211; n. 32 imprese che, sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in sede investigativa, si è ritenuto che<br />
rientrassero nel novero delle cc.dd. società “cartiera” (ossia strutture il cui unico scopo è assicurare un indebito<br />
vantaggio d’imposta ad altre imprese attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti);<br />
&#8211; i compendi aziendali milionari di due società Tranesi operanti quali empori e negozi non specializzati di<br />
prodotti non alimentari;<br />
&#8211; beni e altre utilità nella disponibilità di n. 47 aziende e dei relativi rappresentanti legali per un valore<br />
complessivo di circa 20 milioni di euro, somma coincidente con l’improprio beneficio fiscale maturato per<br />
effetto della frode fiscale articolata.<br />
In particolare, le indagini, eseguite dai Finanzieri della Compagnia di Trani, traggono origine da un controllo<br />
eseguito nell’agosto 2025 in materia di sicurezza prodotti presso una società tranese gestita da soggetti di origine<br />
sinica, durante il quale i militari operanti hanno riscontrato la presenza di un’ulteriore impresa, gestita da soggetti<br />
della stessa nazionalità. L’intervento in parola si è concluso con il sequestro di circa 1.000 prodotti non conformi<br />
agli standard di sicurezza disciplinati dal codice del consumo.<br />
Ma l’esistenza di due aziende nel medesimo spazio commerciale ha insospettito le Fiamme Gialle della<br />
Compagnia di Trani che, eseguendo specifici approfondimenti sulle banche dati in uso al Corpo, hanno<br />
riscontrato l’esistenza di un fittizio contratto di affitto del ramo d’azienda tra la società “storica” oggetto di<br />
controllo fiscale e la nuova impresa presente nello stesso capannone. L’affitto del ramo d’azienda, ritenuto<br />
assolutamente privo di genuinità, veridicità e sostanza economica, si è realizzato al solo fine di sottrarre<br />
l’impresa cedente all’azione riscossiva dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, stante la pendenza di debiti<br />
tributari mai onorati per oltre 500 mila euro.<br />
Contestualmente agli approfondimenti descritti, i Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani<br />
hanno proseguito il controllo fiscale da cui sono emerse una serie di anomalie attinenti i rapporti commerciali<br />
intrattenuti con alcuni fornitori dislocati in atre aree del territorio nazionale, che presentavano elevati indici di<br />
pericolosità fiscale, quali l’assenza delle prescritte dichiarazioni ai fini delle Imposte Dirette e IVA, l’assenza di<br />
versamenti delle imposte, l’assenza di lavoratori dipendenti, di beni mobili e/o immobili intestati a titolo di<br />
proprietà, di contratti di locazione di beni immobili ove svolgere l’attività commerciale.<br />
Tale circostanza ha condotto le Fiamme Gialle a sospendere il controllo fiscale e comunicare tempestivamente<br />
alla Procura della Repubblica di Trani una notizia di reato per ipotesi di frode fiscale.<br />
Sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria Tranese, i Finanzieri della Compagnia di Trani hanno esteso l’attività<br />
e individuato una platea di n. 32 società “cartiera”, che sono risultate aver emesso solo nel triennio 2023-2025<br />
oltre 136 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti, per un’imposta corrispondente di oltre 30 milioni di<br />
euro.<br />
All’esito delle indagini sono state denunciate complessivamente n. 65 persone responsabili per le condotte di<br />
emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti<br />
per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, bancarotta distrattiva e dolosa.<br />
Inoltre, sono state deferite per le ipotesi di responsabilità amministrativa da reato n. 32 società che hanno<br />
beneficiato della frode.<br />
Da ultimo, previo nulla osta dell’Autorità Giudiziaria, è stata avanzata all’Agenzia delle Entrate la richiesta di<br />
adozione di un provvedimento di cessazione di n. 2 partite IVA rientranti tra le società “cartiera” ancora attive, al<br />
fine di impedire che le stesse possano continuare a emettere documenti fiscali per operazioni inesistenti.<br />
L’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, che prosegue serrata, mira a rafforzare l’azione<br />
della Guardia di Finanza per contrastare i fenomeni di illegalità economico finanziaria connotati da maggiore<br />
disvalore sociale e pericolosità per la tenuta del sistema economico “sano” e la libera concorrenza, nonché per la<br />
tutela dei lavoratori dipendenti, spesso ignare vittime di sistemi e attività truffaldine.<br />
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli<br />
indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.</p>
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		<title>Tari e Imu: vicende di cittadini di Martina Franca dinanzi al Garante del contribuente latoga.it</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/08-07-2026/tari-e-imu-vicende-di-cittadini-di-martina-franca-dinanzi-al-garante-del-contribuente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:40:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo al link di seguito:<br />
<a href="https://www.latoga.it/2026/07/05/i-sedicimila-euro-che-interrogano-la-qualita-delle-entrate-di-bilancio/">I sedicimila euro che interrogano la qualità delle entrate di bilancio</a>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/08-07-2026/tari-e-imu-vicende-di-cittadini-di-martina-franca-dinanzi-al-garante-del-contribuente/">Tari e Imu: vicende di cittadini di Martina Franca dinanzi al Garante del contribuente &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;latoga.it&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="942" height="337" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot_20260709_113937_edit_6433607171033.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Screenshot 20260709 113937 edit 6433607171033" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot_20260709_113937_edit_6433607171033.jpg 942w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot_20260709_113937_edit_6433607171033-300x107.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot_20260709_113937_edit_6433607171033-80x29.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 942px) 100vw, 942px" /><p><em>Articolo al link di seguito:</em></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="2Egm07kuqI"><p><a href="https://www.latoga.it/2026/07/05/i-sedicimila-euro-che-interrogano-la-qualita-delle-entrate-di-bilancio/">I sedicimila euro che interrogano la qualità delle entrate di bilancio</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;I sedicimila euro che interrogano la qualità delle entrate di bilancio&#8221; &#8212; Latoga.it" src="https://www.latoga.it/2026/07/05/i-sedicimila-euro-che-interrogano-la-qualita-delle-entrate-di-bilancio/embed/#?secret=uaY9YWBgUK#?secret=2Egm07kuqI" data-secret="2Egm07kuqI" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/08-07-2026/tari-e-imu-vicende-di-cittadini-di-martina-franca-dinanzi-al-garante-del-contribuente/">Tari e Imu: vicende di cittadini di Martina Franca dinanzi al Garante del contribuente &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;latoga.it&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Martina Franca: richiesta di regolarizzazione denuncia Tari, le informazioni utili per l’utenza Comune</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/07-06-2026/martina-franca-richiesta-di-regolarizzazione-denuncia-tari-le-informazioni-utili-per-lutenza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 23:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca:<br />
Si informano i contribuenti che hanno ricevuto in questi giorni dall&#8217;Ufficio Tributi la richiesta di regolarizzazione della denuncia Tari &#8211; annualità 2025/2026 &#8211; che potranno verificare e chiedere informazioni relative alla propria posizione tributaria recandosi presso l&#8217;Ufficio Tributi (1^ piano Palazzo Ducale).<br />
L&#8217;Ufficio Tari resta a disposizione dell&#8217;utenza per fornire ogni informazione utile e si ricorda l&#8217;apertura al pubblico nei seguenti giorni e orari:</p>
<p>Lunedì e mercoledì mattina dalle ore&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/07-06-2026/martina-franca-richiesta-di-regolarizzazione-denuncia-tari-le-informazioni-utili-per-lutenza/">Martina Franca: richiesta di regolarizzazione denuncia Tari, le informazioni utili per l’utenza &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Comune&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1430" height="586" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="palazzo ducale 1" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg 1430w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-300x122.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-1024x419.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-700x286.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1430px) 100vw, 1430px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca:</em></p>
<p class="v1MsoNormal">Si informano i contribuenti che hanno ricevuto in questi giorni dall&#8217;Ufficio Tributi la richiesta di regolarizzazione della denuncia Tari &#8211; annualità 2025/2026 &#8211; che potranno verificare e chiedere informazioni relative alla propria posizione tributaria recandosi presso l&#8217;Ufficio Tributi (1^ piano Palazzo Ducale).</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;Ufficio Tari resta a disposizione dell&#8217;utenza per fornire ogni informazione utile e si ricorda l&#8217;apertura al pubblico nei seguenti giorni e orari:</p>
<ul type="disc">
<li class="v1MsoNormal">Lunedì e mercoledì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00</li>
<li class="v1MsoNormal">Martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00</li>
</ul>
<p class="v1MsoNormal">È possibile anche procedere con il metodo della prenotazione telefonica, contattando il n. 0804836444 (Ufficio Relazioni con il Pubblico), oppure sul sito istituzionale del Comune di Martina Franca al seguente link: <a href="https://www.comune.martinafranca.ta.it/Servizi/Prenotazione-appuntamento" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">https://www.comune.martinafranca.ta.it/Servizi/Prenotazione-appuntamento</a>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Dopo l&#8217;invio della richiesta, il richiedente potrà essere ricevuto nel giorno e nell&#8217;ora indicati in fase di presentazione della domanda e ricevere supporto nell&#8217;erogazione di un servizio.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L&#8217;Assessore al Bilancio e ai Tributi Pasqualina Castronuovo</strong>, al fine di garantire un servizio più efficiente e ridurre i tempi di attesa, invita <em>&#8220;i professionisti, gli intermediari e i consulenti abilitati muniti di apposita delega per la verifica delle posizioni tributarie dei propri clienti a utilizzare prioritariamente i canali di prenotazione, sia telefonica che online. Questa modalità ci consente di organizzare al meglio il lavoro degli sportelli e di offrire risposte più rapide e puntuali a tutti gli utenti. La collaborazione è fondamentale per gestire in maniera ordinata questo periodo di maggiore afflusso e assicurare un servizio sempre più efficace e vicino ai cittadini.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/07-06-2026/martina-franca-richiesta-di-regolarizzazione-denuncia-tari-le-informazioni-utili-per-lutenza/">Martina Franca: richiesta di regolarizzazione denuncia Tari, le informazioni utili per l’utenza &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Comune&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Martina Franca: cartelle Tari, c&#8217;è chi non si ritrova con il costo Tassa rifiuti</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/20-05-2026/martina-franca-cartelle-tari-ce-chi-non-si-ritrova-con-il-costo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 00:42:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=410395</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono in corso di consegna le cartelle di pagamento per la tassa rifiuti di Martina Franca. Nei giorni scorsi è stata annunciata dall&#8217;amministrazione comunale una variazione, in riduzione, per le utenze dell&#8217;agro che non fruiscano del prelievo diretto dei rifiuti da parte degli operatori. Verosimilmente non è stata apportata in tempo al momento di indicare il costo in bolletta. Può essere uno dei motivi fra quelli che alcuni, o vari, contribuenti Tari hanno evidenziato (alcuni anche direttamente al cronista) ma&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/20-05-2026/martina-franca-cartelle-tari-ce-chi-non-si-ritrova-con-il-costo/">Martina Franca: cartelle Tari, c&#8217;è chi non si ritrova con il costo &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tassa rifiuti&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1430" height="586" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="palazzo ducale 1" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg 1430w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-300x122.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-1024x419.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-700x286.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1430px) 100vw, 1430px" /><p>Sono in corso di consegna le cartelle di pagamento per la tassa rifiuti di Martina Franca. Nei giorni scorsi è stata annunciata dall&#8217;amministrazione comunale una variazione, in riduzione, per le utenze dell&#8217;agro che non fruiscano del prelievo diretto dei rifiuti da parte degli operatori. Verosimilmente non è stata apportata in tempo al momento di indicare il costo in bolletta. Può essere uno dei motivi fra quelli che alcuni, o vari, contribuenti Tari hanno evidenziato (alcuni anche direttamente al cronista) ma verosimilmente non è l&#8217;unico motivo plausibile perché le casistiche avanzate sono diverse. Chi non dovesse ritrovarsi con quanto riportato nella cartella non esiti ad andare a chiedere spiegazioni all&#8217;ufficio comunale competenze.</p>
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		<title>Puglia, disavanzo sanità: manovra, i redditi 15mila-28mila euro pagheranno circa quattro euro in più al mese Conferenza stampa di Decaro: addizionale Irpef, nessun aumento per i redditi più bassi</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/16-05-2026/puglia-disavanzo-sanita-manovra-i-redditi-15mila-28mila-euro-pagheranno-circa-quattro-euro-in-piu-al-mese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 12:08:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:<br />
Questa mattina il presidente della Regione Puglia ha presentato in conferenza stampa tutti i numeri, i contenuti e gli obiettivi della manovra che la Regione si appresta a varare nell&#8217;ambito del riequilibrio economico del sistema sanitario regionale riferito all&#8217;esercizio 2025 finalizzata a garantire la sostenibilità del sistema sanitario regionale e la continuità dei servizi ai cittadini.<br />
&#8220;Abbiamo appena presentato il piano per sanare il disequilibrio della nostra sanità. È un documento che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/16-05-2026/puglia-disavanzo-sanita-manovra-i-redditi-15mila-28mila-euro-pagheranno-circa-quattro-euro-in-piu-al-mese/">Puglia, disavanzo sanità: manovra, i redditi 15mila-28mila euro pagheranno circa quattro euro in più al mese &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Conferenza stampa di Decaro: addizionale Irpef, nessun aumento per i redditi più bassi&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1212" height="713" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260516_141019.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Screenshot 20260516 141019" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260516_141019.jpg 1212w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260516_141019-300x176.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260516_141019-1024x602.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot_20260516_141019-80x47.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1212px) 100vw, 1212px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:</em></p>
<p class="v1MsoNormal">Questa mattina il presidente della Regione Puglia ha presentato in conferenza stampa tutti i numeri, i contenuti e gli obiettivi della manovra che la Regione si appresta a varare nell&#8217;ambito del riequilibrio economico del sistema sanitario regionale riferito all&#8217;esercizio 2025 finalizzata a garantire la sostenibilità del sistema sanitario regionale e la continuità dei servizi ai cittadini.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Abbiamo appena presentato il piano per sanare il disequilibrio della nostra sanità. È un documento che porteremo nei prossimi giorni al Ministero – spiega il presidente -. La spesa sanitaria è aumentata drammaticamente in tutta Italia. A fronte di un aumento dei costi pari al 3,6% purtroppo, il Governo centrale copre aumentando solo dell&#8217;1,2% il fondo sanitario nazionale e alla Puglia è stato riconosciuto solo 1,09%. Questi dati sono stati certificati e diffusi nel Documento di finanza pubblica 2025. Oggi tutte le regioni italiane sono in grave affanno, anche quelle storicamente considerate &#8220;virtuose&#8221;. In un momento di sacrifici, noi facciamo la nostra parte. Prima di chiedere qualunque sforzo ai pugliesi, abbiamo tagliato i costi della politica e della macchina regionale: 107 milioni di euro in meno, inclusi 30 milioni dell&#8217;avanzo di amministrazione del Consiglio regionale. Dobbiamo essere noi i primi a dare l&#8217;esempio. La restante parte del disavanzo sarà coperta con una manovra fiscale improntata sulla massima equità: il 30% dei pugliesi non pagherà un solo euro in più, i redditi più bassi sono totalmente tutelati. Il 40% dei contribuenti (scaglione 15.000 – 28.000) pagherà circa 4 euro in più al mese. Chi ha redditi fino a 50 mila euro vedrà un aumento di circa 19 euro al mese. Chi guadagna di più, pagherà di più. Perché crediamo sia giusto così. Mi sono preso la responsabilità di questa Regione, ho la responsabilità dei pugliesi e scelgo di mettere in gioco il mio consenso politico, la mia credibilità di amministratore pur di portare la nave al sicuro nel porto.  In queste settimane ne ho ascoltate e lette tante. Numeri, parole, attacchi. Sono stato in silenzio perché ho promesso ai pugliesi che non avrei trasformato queste stanze in un ring elettorale.  Io terrò fede al mio impegno. La responsabilità oggi è mia. E me la prendo. Ma credo sia giusto dire una cosa: ho sempre pensato, da sindaco e ancora di più da presidente della Regione, che il governo del mio Paese fosse un alleato per risolvere i problemi dei cittadini, non un avversario da campagna elettorale. Per questo ho scelto di non attaccare nessuno e di assumermi la responsabilità di questo provvedimento, a pochi giorni da una scadenza elettorale. Mettendoci la faccia, come ho sempre fatto. Non alimenterò polemiche o scontri politici. Continuerò invece a battermi a Roma affinché il Governo riconosca alla Puglia le risorse che ci spettano di diritto. È importante ora concentrarci sul futuro – conclude il presidente &#8211; se ci saranno sprechi li taglieremo; se ci saranno abusi li fermeremo. Monitoreremo la spesa giorno per giorno, esigendo sobrietà, rigore ed efficienza nelle cure. Il lavoro è già iniziato: ad oggi sono 174.837 le persone contattate per il recupero delle liste d&#8217;attesa e 93.415 le prestazioni già anticipate. Ai nuovi direttori generali saranno posti degli obiettivi vincolanti sulla riduzione delle liste d&#8217;attesa e sull&#8217;efficientamento della sanità. In questi primi quattro mesi abbiamo iniziato a controllare e verificare ogni procedura. Non basta, lo so, ma dimostra che non stiamo solo riequilibrando il bilancio: stiamo cercando di cambiare un sistema. Non sono felice di aumentare le tasse, lo faccio con la morte nel cuore. I cittadini sono già penalizzati da un costo della vita elevatissimo. Mi assumo l&#8217;onere di questo provvedimento e lavorerò giorno e notte affinché la sanità pugliese migliori le prestazioni e riduca i costi Il nostro obiettivo è chiaro: garantire ai pugliesi una sanità che funzioni, tagliare gli sprechi e lavorare da subito per poter ridurre le tasse nei prossimi anni&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/slides-irpef_def-16mag12e48.pdf">slides-irpef_def-16mag12e48</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/16-05-2026/puglia-disavanzo-sanita-manovra-i-redditi-15mila-28mila-euro-pagheranno-circa-quattro-euro-in-piu-al-mese/">Puglia, disavanzo sanità: manovra, i redditi 15mila-28mila euro pagheranno circa quattro euro in più al mese &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Conferenza stampa di Decaro: addizionale Irpef, nessun aumento per i redditi più bassi&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Puglia, sanità: disavanzo da 350 milioni di euro, verso l&#8217;aumento delle aliquote Irpef per gli scaglioni più alti Ieri incontro tecnico Regione-ministero: non esclusi il coinvolgimento di una fascia più contribuenti più alta, tagli a servizi e riorganizzazione di ospedali</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/07-05-2026/puglia-sanita-disavanzo-da-350-milioni-di-euro-verso-laumento-delle-aliquote-irpef-per-gli-scaglioni-piu-alti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 04:03:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
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		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I rincari dell&#8217;addizionale regionale Irpef riguarderanno gli scaglioni più alti: con due scaglioni, oltre ai 28mila euro e oltre i 50mila euro di redditi. Entro dieci giorni da ieri la Regione Puglia deve comunicare al governo come intende ripianare i 349,3 milioni di euro di disavanzo nel settore sanità. Ieri incontro tecnico fra responsabili del ministero e, per la Puglia, l&#8217;assessore Donato Pentassuglia con il direttore di dipartimento Vito Montanaro.<br />
Se per circa 130 milioni di euro la Regione Puglia&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/07-05-2026/puglia-sanita-disavanzo-da-350-milioni-di-euro-verso-laumento-delle-aliquote-irpef-per-gli-scaglioni-piu-alti/">Puglia, sanità: disavanzo da 350 milioni di euro, verso l&#8217;aumento delle aliquote Irpef per gli scaglioni più alti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Ieri incontro tecnico Regione-ministero: non esclusi il coinvolgimento di una fascia più contribuenti più alta, tagli a servizi e riorganizzazione di ospedali&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="880" height="709" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20200504 203303" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303.png 880w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-300x242.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-768x619.png 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-80x64.png 80w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /><p>I rincari dell&#8217;addizionale regionale Irpef riguarderanno gli scaglioni più alti: con due scaglioni, oltre ai 28mila euro e oltre i 50mila euro di redditi. Entro dieci giorni da ieri la Regione Puglia deve comunicare al governo come intende ripianare i 349,3 milioni di euro di disavanzo nel settore sanità. Ieri incontro tecnico fra responsabili del ministero e, per la Puglia, l&#8217;assessore Donato Pentassuglia con il direttore di dipartimento Vito Montanaro.</p>
<p>Se per circa 130 milioni di euro la Regione Puglia farà ricorso al bilancio autonomo, gli altri 220 milioni saranno recuperati attraverso l&#8217;aumento della tassazione. Per i redditi più alti un aggravio fino a 1200 euro. Poiché verosimilmente non basterà, una settantina di milioni di euro potrebbero arrivare coinvolgendo negli aumenti di tasse anche la fascia 15mila-28mila euro, circa 750mila contribuenti. E anche i tagli a servizi e riorganizzazione degli ospedali saranno messi in campo per il rientro, che dovrà essere messo nero su bianco dal commissario ad acta (nomina governativa) Antonio Decaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/07-05-2026/puglia-sanita-disavanzo-da-350-milioni-di-euro-verso-laumento-delle-aliquote-irpef-per-gli-scaglioni-piu-alti/">Puglia, sanità: disavanzo da 350 milioni di euro, verso l&#8217;aumento delle aliquote Irpef per gli scaglioni più alti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Ieri incontro tecnico Regione-ministero: non esclusi il coinvolgimento di una fascia più contribuenti più alta, tagli a servizi e riorganizzazione di ospedali&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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