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	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
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	<title>tasse Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<item>
		<title>Puglia, sanità: disavanzo da 350 milioni di euro, verso l&#8217;aumento delle aliquote Irpef per gli scaglioni più alti Ieri incontro tecnico Regione-ministero: non esclusi il coinvolgimento di una fascia più contribuenti più alta, tagli a servizi e riorganizzazione di ospedali</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/07-05-2026/puglia-sanita-disavanzo-da-350-milioni-di-euro-verso-laumento-delle-aliquote-irpef-per-gli-scaglioni-piu-alti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 04:03:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I rincari dell&#8217;addizionale regionale Irpef riguarderanno gli scaglioni più alti: con due scaglioni, oltre ai 28mila euro e oltre i 50mila euro di redditi. Entro dieci giorni da ieri la Regione Puglia deve comunicare al governo come intende ripianare i 349,3 milioni di euro di disavanzo nel settore sanità. Ieri incontro tecnico fra responsabili del ministero e, per la Puglia, l&#8217;assessore Donato Pentassuglia con il direttore di dipartimento Vito Montanaro.<br />
Se per circa 130 milioni di euro la Regione Puglia&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/07-05-2026/puglia-sanita-disavanzo-da-350-milioni-di-euro-verso-laumento-delle-aliquote-irpef-per-gli-scaglioni-piu-alti/">Puglia, sanità: disavanzo da 350 milioni di euro, verso l&#8217;aumento delle aliquote Irpef per gli scaglioni più alti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Ieri incontro tecnico Regione-ministero: non esclusi il coinvolgimento di una fascia più contribuenti più alta, tagli a servizi e riorganizzazione di ospedali&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="880" height="709" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20200504 203303" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303.png 880w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-300x242.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-768x619.png 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-80x64.png 80w" sizes="(max-width: 880px) 100vw, 880px" /><p>I rincari dell&#8217;addizionale regionale Irpef riguarderanno gli scaglioni più alti: con due scaglioni, oltre ai 28mila euro e oltre i 50mila euro di redditi. Entro dieci giorni da ieri la Regione Puglia deve comunicare al governo come intende ripianare i 349,3 milioni di euro di disavanzo nel settore sanità. Ieri incontro tecnico fra responsabili del ministero e, per la Puglia, l&#8217;assessore Donato Pentassuglia con il direttore di dipartimento Vito Montanaro.</p>
<p>Se per circa 130 milioni di euro la Regione Puglia farà ricorso al bilancio autonomo, gli altri 220 milioni saranno recuperati attraverso l&#8217;aumento della tassazione. Per i redditi più alti un aggravio fino a 1200 euro. Poiché verosimilmente non basterà, una settantina di milioni di euro potrebbero arrivare coinvolgendo negli aumenti di tasse anche la fascia 15mila-28mila euro, circa 750mila contribuenti. E anche i tagli a servizi e riorganizzazione degli ospedali saranno messi in campo per il rientro, che dovrà essere messo nero su bianco dal commissario ad acta (nomina governativa) Antonio Decaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/07-05-2026/puglia-sanita-disavanzo-da-350-milioni-di-euro-verso-laumento-delle-aliquote-irpef-per-gli-scaglioni-piu-alti/">Puglia, sanità: disavanzo da 350 milioni di euro, verso l&#8217;aumento delle aliquote Irpef per gli scaglioni più alti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Ieri incontro tecnico Regione-ministero: non esclusi il coinvolgimento di una fascia più contribuenti più alta, tagli a servizi e riorganizzazione di ospedali&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Accusa, frode al fisco da oltre 150 milioni di euro nel settore abbigliamento: sequestri nel barese Guardia di finanza</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-04-2026/accusa-frode-al-fisco-da-oltre-150-milioni-di-euro-nel-settore-abbigliamento-sequestri-nel-barese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:<br />
I finanzieri del Comando Provinciale Bari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso<br />
dal GIP del locale Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Bari, di beni e rapporti finanziari fino<br />
alla concorrenza della somma di circa 1,3 milioni di euro, nei confronti del legale rappresentante di una società<br />
operante all’ingrosso nel commercio di capi di abbigliamento, con sede presso un noto parco commerciale<br />
dell’Area metropolitana.<br />
L’operazione&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-04-2026/accusa-frode-al-fisco-da-oltre-150-milioni-di-euro-nel-settore-abbigliamento-sequestri-nel-barese/">Accusa, frode al fisco da oltre 150 milioni di euro nel settore abbigliamento: sequestri nel barese &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Guardia di finanza&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="635" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="finanza nuova" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova.jpg 960w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-300x198.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-768x508.jpg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-700x463.jpg 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/09/finanza-nuova-900x595.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:</em></p>
<p>I finanzieri del Comando Provinciale Bari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso<br />
dal GIP del locale Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Bari, di beni e rapporti finanziari fino<br />
alla concorrenza della somma di circa 1,3 milioni di euro, nei confronti del legale rappresentante di una società<br />
operante all’ingrosso nel commercio di capi di abbigliamento, con sede presso un noto parco commerciale<br />
dell’Area metropolitana.<br />
L’operazione costituisce l’epilogo di articolati approfondimenti investigativi, coordinati e diretti dalla Procura<br />
barese &#8211; eseguiti dai finanzieri della Tenenza di Putignano &#8211; che traggono origine da una verifica fiscale.<br />
In particolare, durante le attività ispettive sono emersi fondati dubbi relativamente all’utilizzo sistematico di<br />
fatture per operazioni inesistenti emesse da alcuni operatori economici, sempre operanti nel settore<br />
dell’abbigliamento, annotate nella contabilità della società in verifica.<br />
Le investigazioni avviate per accertare l’effettività delle operazioni commerciali documentate dalle fatture in<br />
argomento hanno disvelato la completa fittizietà delle stesse in quanto emesse da soggetti economici, situati<br />
principalmente in Campania e Toscana, risultati privi di una sede operativa, di utenze intestate, di beni<br />
strumentali e personale dipendente, da qualificare come mere società cd. “cartiere”.<br />
All’esito dei complessivi riscontri, l’annotazione delle fatture false utilizzate dalla società verificata nei vari<br />
periodi d’imposta controllati ha consentito di sottrarre al fisco redditi imponibili per circa 3,3 milioni di euro ed<br />
un’IVA dovuta per oltre 700 mila euro, per un’evasione fiscale complessiva di circa 1,3 milioni di euro.<br />
Gli ulteriori sviluppi di indagine hanno permesso di accertare l’esistenza di una frode fiscale di più ampia<br />
portata, con proiezione su tutto il territorio nazionale, perpetrata attraverso la sistematica emissione di false<br />
fatture per operazioni inesistenti nel settore dell’abbigliamento da parte di 12 società emittenti, cc.dd. “cartiere”,<br />
che hanno generato un volume di fatture false di oltre 150 milioni di euro.<br />
L’attività d’indagine complessivamente eseguita ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria dei legali<br />
rappresentanti delle società coinvolte, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di emissione di fatture per<br />
operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false, dichiarazione infedele e omessa<br />
dichiarazione, previsti, rispettivamente, dagli artt. 2, 4, 5 e 8 del D.Lgs. n. 74/2000, nonché dell’illecito<br />
amministrativo di cui all’art. 25 quinquiesdecies del D.Lgs. n. 231/2001 a carico delle società coinvolte.<br />
Inoltre, è stata richiesta all’Agenzia delle Entrate la cessazione d’ufficio delle partite IVA delle società cartiere<br />
coinvolte nella frode al fine di evitare il perpetrarsi delle condotte illecite accertate.<br />
Previa autorizzazione della Procura della Repubblica di Bari, sono state inviate circa 200 segnalazioni ai<br />
competenti Reparti della Guardia di finanza operanti su tutto il territorio nazionale per l’avvio degli interventi<br />
finalizzati al recupero delle imposte evase nei confronti delle imprese che hanno ottenuto i benefici fiscali<br />
derivanti dall’utilizzo delle false fatture emesse dalle società cartiere scoperte, quantificati in circa 60 milioni di<br />
euro tra imposte dirette ed IVA sottratti all’erario.<br />
Gli esiti dell’attività d’indagine testimoniano, ancora una volta, l’impegno profuso dalla Guardia di finanza, in<br />
stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Bari, nell’azione di contrasto all’evasione fiscale nelle sue<br />
manifestazioni più fraudolente, il cui fine non è solo tutelare l’ordine economico e la stabilità finanziaria, ma<br />
garantire, al contempo, la regolarità dei mercati e la competitività delle imprese oneste che possono essere<br />
compromesse dalle condotte evasive in argomento.<br />
Si precisa che il procedimento penale pende nella fase di conclusione delle indagini preliminari e, pertanto, le<br />
persone indagate non sono state ancora rinviate a giudizio e non possono essere considerate colpevoli fino alla<br />
pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.<br />
La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Bari in<br />
ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs. n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico<br />
all’informazione con riguardo al contrasto agli illeciti di natura economico-finanziaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-04-2026/accusa-frode-al-fisco-da-oltre-150-milioni-di-euro-nel-settore-abbigliamento-sequestri-nel-barese/">Accusa, frode al fisco da oltre 150 milioni di euro nel settore abbigliamento: sequestri nel barese &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Guardia di finanza&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Ultimi giorni per aderire alla rottamazione-quinquies: scadenza domande il 30 aprile Agenzia delle Entrate-Riscossione</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-04-2026/ultimi-giorni-per-aderire-alla-rottamazione-quinquies-scadenza-domande-il-30-aprile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:06:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:<br />
<a rel="nofollow" name="v1_Hlk219812414"></a>Ultimi giorni per aderire alla Rottamazione-quinquies. Giovedì 30 aprile scade il termine per la presentazione della domanda che può essere trasmessa esclusivamente in via telematica sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. La definizione agevolata delle cartelle, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, consente di versare l&#8217;importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio. Per quanto riguarda l&#8217;ambito applicativo, rientrano nella Rottamazione-quinquies i carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-04-2026/ultimi-giorni-per-aderire-alla-rottamazione-quinquies-scadenza-domande-il-30-aprile/">Ultimi giorni per aderire alla rottamazione-quinquies: scadenza domande il 30 aprile &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Agenzia delle Entrate-Riscossione&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="250" height="93" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/image004.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="image004" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/image004.png 250w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/image004-80x30.png 80w" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:</em></p>
<p class="v1MsoNormal"><a rel="nofollow" name="v1_Hlk219812414"></a><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;">Ultimi giorni per aderire alla Rottamazione-quinquies. Giovedì 30 aprile scade il termine per la presentazione della domanda che può essere trasmessa esclusivamente in via telematica sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. La definizione agevolata delle cartelle, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, consente di versare l&#8217;importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio. Per quanto riguarda l&#8217;ambito applicativo, rientrano nella Rottamazione-quinquies i carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti da imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;">Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito </span><a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><span style="font-family: Century Gothic; font-size: medium;">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</span></a><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;"> dove è possibile consultare anche le risposte alle domande più frequenti (</span><a href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/export/.files/it/FAQ_Rottamazione_Quinquies.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><span style="font-family: Century Gothic; font-size: medium;">Faq</span></a><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;">).</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;"> </span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;">Come presentare la domanda. </span></b><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;">I contribuenti possono inviare la dichiarazione di adesione nella sezione &#8220;Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)&#8221; presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito </span><a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><span style="font-family: Century Gothic; font-size: medium;">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</span></a><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;">. In area riservata – a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell&#8217;Agenzia delle Entrate – il servizio propone in automatico l&#8217;elenco dei carichi &#8220;rottamabili&#8221;, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell&#8217;area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento e inserendo, tra l&#8217;altro, i numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta. In entrambi i casi, è necessario sempre indicare se si intende pagare in un&#8217;unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che il pagamento dilazionato può arrivare fino a 54 rate in 9 anni e che l&#8217;importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;"> </span></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b><span style="color: #1f497d; font-family: Century Gothic; font-size: medium;"> </span></b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-04-2026/ultimi-giorni-per-aderire-alla-rottamazione-quinquies-scadenza-domande-il-30-aprile/">Ultimi giorni per aderire alla rottamazione-quinquies: scadenza domande il 30 aprile &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Agenzia delle Entrate-Riscossione&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Rottamazione-quinquies: si avvicina la scadenza per le domande, il 30 aprile Tasse</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/17-04-2026/rottamazione-quinquies-si-avvicina-la-scadenza-per-le-domande-il-30-aprile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:23:21 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[tasse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:<br />
Conto alla rovescia per presentare la richiesta di adesione alla Rottamazione-quinquies.  Le domande devono essere trasmesse in via telematica sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro il prossimo 30 aprile. A supporto dei contribuenti, dallo scorso mese di gennaio sono disponibili appositi servizi online che consentono di individuare con facilità i debiti che possono essere &#8220;rottamati&#8221;, considerato che la nuova definizione agevolata, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, presenta un ambito&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/17-04-2026/rottamazione-quinquies-si-avvicina-la-scadenza-per-le-domande-il-30-aprile/">Rottamazione-quinquies: si avvicina la scadenza per le domande, il 30 aprile &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tasse&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="250" height="93" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/image004.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="image004" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/image004.png 250w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/image004-80x30.png 80w" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:</em></p>
<p>Conto alla rovescia per presentare la richiesta di adesione alla Rottamazione-quinquies.  Le domande devono essere trasmesse in via telematica sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro il prossimo 30 aprile. A supporto dei contribuenti, dallo scorso mese di gennaio sono disponibili appositi servizi online che consentono di individuare con facilità i debiti che possono essere &#8220;rottamati&#8221;, considerato che la nuova definizione agevolata, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento,  sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture). Per chi presenta la domanda dall&#8217;area riservata del sito, infatti, il servizio indica in automatico i soli debiti &#8220;rottamabili&#8221;, sarà quindi sufficiente selezionare quelli per i quali si intende aderire alla definizione agevolata. A ciò si aggiunge anche la possibilità di richiedere il prospetto informativo con l&#8217;elenco dei carichi che possono essere &#8220;rottamati&#8221; e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.</p>
<p>I contribuenti che aderiscono alla Rottamazione-quinquies verseranno l&#8217;importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio. Sarà possibile pagare in un&#8217;unica soluzione o in un massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni. Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibile, entro il 30 giugno 2026, la Comunicazione delle somme dovute con l&#8217;esito della domanda, gli importi da versare ai fini della definizione e i moduli di pagamento. La scadenza della prima o unica rata è fissata al 31 luglio 2026. Sul sito <a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" rel="nofollow">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</a> è possibile consultare le risposte alle domande più frequenti (<a href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/export/.files/it/FAQ_Rottamazione_Quinquies.pdf" rel="nofollow">Faq</a>) sulla nuova Definizione agevolata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><b>Come presentare la domanda. </b></strong>I contribuenti possono trasmettere la dichiarazione di adesione nella sezione &#8220;Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)&#8221; presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito <a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" rel="nofollow">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</a>. In area riservata – a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell&#8217;Agenzia delle Entrate – il servizio propone automaticamente l&#8217;elenco dei carichi &#8220;rottamabili&#8221;, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un&#8217;unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l&#8217;importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro. In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell&#8217;area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione &#8220;Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)&#8221; si deve compilare la domanda inserendo, tra l&#8217;altro, i numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta (cartelle di pagamento o avvisi di addebito dell&#8217;Inps).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><b>Come ottenere il prospetto informativo.</b></strong> È possibile richiedere il prospetto informativo dall&#8217;area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, nella sezione &#8220;Definizione agevolata&#8221;, compilando l&#8217;apposita schermata. Il sistema invierà, entro le successive 12 ore, una email all&#8217;indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni. In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell&#8217;area pubblica del sito, compilando il form disponibile nella sezione &#8220;Definizione agevolata (Rottamazione quinquies)&#8221; e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una e-mail con il link per scaricare, entro 5 giorni, il prospetto informativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><b>Cosa prevede la Rottamazione-quinquies.</b></strong> La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) stabilisce la possibilità di pagare in forma agevolata i debiti affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 che derivano dall&#8217;omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni (articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600/73 e agli articoli 54-bis e 54-ter del DPR n. 633/72) o dall&#8217;omesso versamento di contributi previdenziali dovuti all&#8217;Inps, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento. Rientrano nell&#8217;ambito applicativo anche le sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture). Sono ammessi alla Rottamazione-quinquies, purché rientranti nelle suddette fattispecie, anche i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni o del &#8220;saldo e stralcio&#8221; per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza, nonché quelli già oggetto della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici. La norma, invece, esclude i debiti già ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.</p>
<p>La Definizione agevolata consente di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette &#8220;sanzioni civili&#8221;, accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l&#8217;aggio. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative irrogate per violazioni al codice della strada dalle competenti amministrazioni dello Stato non sono, invece, da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese le c.d.  &#8220;maggiorazioni&#8221;), nonché quelle dovute a titolo di aggio.</p>
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		<title>Martina Franca: tentativi di truffa con sms ingannevoli sulla tassa rifiuti Denuncia del Comune</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/10-04-2026/martina-franca-tentativi-di-truffa-con-sms-ingannevoli-sulla-tassa-rifiuti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 18:25:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca:</p>
<p>Si informa la cittadinanza che sono stati segnalati da diversi cittadini numerosi tentativi di truffa messi in atto tramite l&#8217;invio di messaggi SMS ingannevoli riguardanti la Tassa sui Rifiuti (TARI).<br />
Molti cittadini stanno ricevendo sul proprio telefono cellulare messaggi dal contenuto simile al seguente: &#8220;La sua posizione TARI risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero 89347712 per evitare aggravamenti&#8220;.<br />
L&#8217;Ufficio Tributi del Comune di Martina Franca chiarisce&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/10-04-2026/martina-franca-tentativi-di-truffa-con-sms-ingannevoli-sulla-tassa-rifiuti/">Martina Franca: tentativi di truffa con sms ingannevoli sulla tassa rifiuti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Denuncia del Comune&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1430" height="586" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="palazzo ducale 1" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg 1430w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-300x122.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-1024x419.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-700x286.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1430px) 100vw, 1430px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca:</em></p>
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<p class="v1MsoNormal">Si informa la cittadinanza che sono stati segnalati da diversi cittadini numerosi tentativi di truffa messi in atto tramite l&#8217;invio di messaggi SMS ingannevoli riguardanti la Tassa sui Rifiuti (TARI).</p>
<p class="v1MsoNormal">Molti cittadini stanno ricevendo sul proprio telefono cellulare messaggi dal contenuto simile al seguente: &#8220;<i>La sua posizione TARI risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero 89347712 per evitare aggravamenti</i>&#8220;.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;Ufficio Tributi del Comune di Martina Franca chiarisce inequivocabilmente che tali messaggi sono falsi e non provengono in alcun modo dagli uffici comunali.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nello specifico, è stato rilevato che i messaggi vengono inviati dal numero mittente <b>+39 351 424 7372</b>: si tratta, con ogni evidenza, di un tentativo di truffa, finalizzato a indurre i cittadini a chiamare numerazioni a sovrapprezzo o a fornire dati sensibili.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;invito alla cittadinanza è di non rispondere a tali messaggi, non richiamare i numeri indicati, non fornire mai dati personali o bancari, eliminare immediatamente il messaggio dal proprio dispositivo e sporgere denuncia presso la Polizia Postale o le forze dell&#8217;ordine competenti.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per qualunque dubbio sulla propria posizione TARI, i cittadini sono invitati a consultare esclusivamente l&#8217;Ufficio Tributi del Comune attraverso i contatti istituzionali o l&#8217;area riservata del portale web comunale.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/10-04-2026/martina-franca-tentativi-di-truffa-con-sms-ingannevoli-sulla-tassa-rifiuti/">Martina Franca: tentativi di truffa con sms ingannevoli sulla tassa rifiuti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Denuncia del Comune&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Fisco, rottamazione-quater: oggi scadenza della rata, pagamenti tempestivi se &#8220;effettuati entro il 9 marzo Tasse, definizione agevolata</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-02-2026/fisco-rottamazione-quater-oggi-scadenza-della-rata-pagamenti-tempestivi-se-effettuati-entro-il-9-marzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 02:22:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:<br />
<a rel="nofollow" name="v1_Hlk222908462"></a>Si avvicina una nuova scadenza di pagamento per la Rottamazione-quater. Il termine della prossima rata è fissato al 28 febbraio 2026 e riguarda i contribuenti in regola con i versamenti precedenti che devono pagare l’undicesima rata. Per i riammessi alla definizione agevolata (Legge n. 15/2025), invece, il versamento è riferito alla terza rata prevista dal piano di riammissione.<br />
In considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge, saranno comunque ritenuti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-02-2026/fisco-rottamazione-quater-oggi-scadenza-della-rata-pagamenti-tempestivi-se-effettuati-entro-il-9-marzo/">Fisco, rottamazione-quater: oggi scadenza della rata, pagamenti tempestivi se &#8220;effettuati entro il 9 marzo &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tasse, definizione agevolata&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="388" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20200626 054716" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716.png 1080w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-300x108.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-1024x368.png 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-768x276.png 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-80x29.png 80w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:</em></p>
<p class="v1MsoNormal"><a rel="nofollow" name="v1_Hlk222908462"></a>Si avvicina una nuova scadenza di pagamento per la Rottamazione-quater. Il termine della prossima rata è fissato al 28 febbraio 2026 e riguarda i contribuenti in regola con i versamenti precedenti che devono pagare l’undicesima rata. Per i riammessi alla definizione agevolata (Legge n. 15/2025), invece, il versamento è riferito alla terza rata prevista dal piano di riammissione.</p>
<p class="v1MsoNormal">In considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 9 marzo 2026. In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Come e dove pagare.</b> È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l&#8217;App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Moduli di pagamento e servizi online.</b> I contribuenti che hanno necessità di recuperare i moduli da utilizzare per il pagamento delle rate, possono ottenerne una copia direttamente nell’area riservata del sito <a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</a> (a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell&#8217;Agenzia delle Entrate) oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento. Sul sito è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Rottamazione-quater e riammissione.</b> La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta Rottamazione-quater, è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e consente di versare solo gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica e le eventuali procedure esecutive. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o degli obblighi contributivi) non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio.</p>
<p class="v1MsoNormal">Successivamente, la Legge n. 15/2025 di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 202/2024) ha previsto una nuova opportunità per chi non era in regola con i pagamenti. Il provvedimento ha stabilito che, limitatamente ai debiti compresi nelle dichiarazioni a suo tempo effettuate per aderire alla Rottamazione-quater, i contribuenti che alla data del 31 dicembre 2024 risultavano “decaduti” a seguito del mancato, insufficiente o tardivo versamento di quanto dovuto, potevano presentare, entro il 30 aprile 2025, domanda di riammissione ai benefici previsti e scegliere se pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025 o in un numero massimo di 10 rate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-02-2026/fisco-rottamazione-quater-oggi-scadenza-della-rata-pagamenti-tempestivi-se-effettuati-entro-il-9-marzo/">Fisco, rottamazione-quater: oggi scadenza della rata, pagamenti tempestivi se &#8220;effettuati entro il 9 marzo &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tasse, definizione agevolata&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Taranto, tributi locali: rottamazione delle cartelle, &#8220;chiaro segnale di disponibilità del Comune verso i contribuenti&#8221; Intermite</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-02-2026/taranto-tributi-locali-rottamazione-delle-cartelle-chiaro-segnale-di-disponibilita-del-comune-verso-i-contribuenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 00:23:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=402122</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Confesercenti Taranto:<br />
&#8220;La previsione della proporzionalità delle rate rispetto alla quota dei tributi da versare nelle casse comunali, è un aspetto che abbiamo sottolineato a più riprese, ed in particolare nel momento in cui abbiamo fatto osservazioni e presentato proposte durante l&#8217;ultima campagna elettorale per l&#8217;elezione del Sindaco di Taranto e del Consiglio Comunale&#8221;. Così Francesca Intermite, Presidente di Confesercenti Taranto, dopo le dichiarazioni rilasciate ad un organo di informazione locale dal presidente della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-02-2026/taranto-tributi-locali-rottamazione-delle-cartelle-chiaro-segnale-di-disponibilita-del-comune-verso-i-contribuenti/">Taranto, tributi locali: rottamazione delle cartelle, &#8220;chiaro segnale di disponibilità del Comune verso i contribuenti&#8221; &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Intermite&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1907" height="1376" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2025/12/taranto-municipio-sera.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="taranto municipio sera" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2025/12/taranto-municipio-sera.jpg 1907w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2025/12/taranto-municipio-sera-300x216.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2025/12/taranto-municipio-sera-1024x739.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2025/12/taranto-municipio-sera-1536x1108.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2025/12/taranto-municipio-sera-80x58.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1907px) 100vw, 1907px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Confesercenti Taranto:</em></p>
<p>&#8220;La previsione della proporzionalità delle rate rispetto alla quota dei tributi da versare nelle casse comunali, è un aspetto che abbiamo sottolineato a più riprese, ed in particolare nel momento in cui abbiamo fatto osservazioni e presentato proposte durante l&#8217;ultima campagna elettorale per l&#8217;elezione del Sindaco di Taranto e del Consiglio Comunale&#8221;. Così Francesca Intermite, Presidente di Confesercenti Taranto, dopo le dichiarazioni rilasciate ad un organo di informazione locale dal presidente della Commissione Bilancio del Comune di Taranto Luca Contrario.<br />
&#8220;Quella offerta dalla Rottamazione Quinquies è una opportunità che i Comuni non possono perdere, e l&#8217;apertura annunciata dall&#8217; ente civico di Taranto, che comunque deve ancora perfezionare l&#8217;iter, si tradurrà praticamente nella concreta possibilità per cittadini e attività commerciali, che vivono in un contesto complicato, di onorare quanto dovuto in tempi ragionevoli. Questo può essere letto come un chiaro segnale di attenzione dell&#8217;amministrazione comunale verso i contribuenti, ai quali tende la mano. E&#8217; evidente lo stato di sofferenza in cui versa tutta la città, a partire dai cittadini e per finire alle varie realtà imprenditoriali, a diversi livelli, richiede uno sforzo in più da parte dell&#8217;ente pubblico che in questo modo rinuncerebbe ad esigere subito tutte le somme, ma in compenso si inizierebbe a garantire una parte delle stesse, comunque mettendo i debitori in condizione di mettersi in pari. L&#8217;attuale situazione di carenza di liquidità porta ovviamente ad una seria contrazione del mercato, legata allo scarso potere d&#8217;acquisto. I cittadini non possono spendere, le attività vanno in affanno: un grave e preoccupante effetto domino. Questa opportunità potrebbe invece rappresentare una boccata di ossigeno. È chiaro che poi permane il problema di quanti non vogliono ottemperare ai pagamenti, ma questa è un&#8217;altra storia. Importante è aiutare chi è davvero in difficoltà&#8221;.</p>
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		<title>Martina Franca, tributi locali: rottamazione delle cartelle, approvata la delibera Istanze da presentare entro il 30 aprile</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/23-02-2026/martina-franca-tributi-locali-rottamazione-delle-cartelle-approvata-la-delibera/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:02:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il consiglio comunale di Martina Franca ha approvato oggi   la delibera riguardante la rottamazione delle cartelle per i tributi locali. Cartelle datate non oltre il 2023 e relative a Imu, Tari e multe.<br />
<a href="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/02/all.-A_-regolamento-1.pdf">all. A_ regolamento 1</a><br />
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<p><a href="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/02/all.-A_-regolamento-1.pdf">all. A_ regolamento 1</a></p>
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		<title>Martina Franca: mozione di consiglieri comunali per la rottamazione delle cartelle locali Anche un altro consigliere l&#039;aveva richiesta</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/06-02-2026/martina-franca-mozione-di-consiglieri-comunali-per-la-rottamazione-delle-cartelle-locali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 00:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima il consigliere comunale Mauro Bello, Udc, aveva chiesto che la rottamazione delle cartelle esattoriali locali fosse adottata dal Comune di Martina Franca, così come reso possibile dalla legge. Ora è arrivata una mozione: l&#8217;hanno firmata i consiglieri comunali Veronica Fumarola, Giovanni Basta e Giuseppe Cervellera, affinché il Comune di Martina Franca attui la rottamazione delle cartelle Tari, Imu e multe.<br />
Anziché Bello era stato riportato erroneamente Fabio Chiarelli. Ci scusiamo con gli interessati e i lettori.<br />
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/06-02-2026/martina-franca-mozione-di-consiglieri-comunali-per-la-rottamazione-delle-cartelle-locali/">Martina Franca: mozione di consiglieri comunali per la rottamazione delle cartelle locali &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Anche un altro consigliere l&#039;aveva richiesta&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1430" height="586" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="palazzo ducale 1" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1.jpg 1430w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-300x122.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-1024x419.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/palazzo-ducale-1-700x286.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1430px) 100vw, 1430px" /><p>Prima il consigliere comunale Mauro Bello, Udc, aveva chiesto che la rottamazione delle cartelle esattoriali locali fosse adottata dal Comune di Martina Franca, così come reso possibile dalla legge. Ora è arrivata una mozione: l&#8217;hanno firmata i consiglieri comunali Veronica Fumarola, Giovanni Basta e Giuseppe Cervellera, affinché il Comune di Martina Franca attui la rottamazione delle cartelle Tari, Imu e multe.</p>
<p><em>Anziché Bello era stato riportato erroneamente Fabio Chiarelli. Ci scusiamo con gli interessati e i lettori</em>.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/06-02-2026/martina-franca-mozione-di-consiglieri-comunali-per-la-rottamazione-delle-cartelle-locali/">Martina Franca: mozione di consiglieri comunali per la rottamazione delle cartelle locali &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Anche un altro consigliere l&#039;aveva richiesta&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Al via la rottamazione-quinquies Agenzia delle Entrate-Riscossione</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/21-01-2026/al-via-la-rottamazione-quinquies/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 03:22:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:<br />
Al via la nuova Definizione agevolata delle cartelle. Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili sul proprio sito internet le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla cosiddetta Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. La richiesta deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile. Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione, è possibile individuare fin d’ora i debiti che possono essere “rottamati”, considerato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/21-01-2026/al-via-la-rottamazione-quinquies/">Al via la rottamazione-quinquies &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Agenzia delle Entrate-Riscossione&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="388" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20200626 054716" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716.png 1080w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-300x108.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-1024x368.png 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-768x276.png 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/06/IMG_20200626_054716-80x29.png 80w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Agenzia delle Entrate-Riscossione:</em></p>
<p>Al via la nuova Definizione agevolata delle cartelle. Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili sul proprio sito internet le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla cosiddetta Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. La richiesta deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile. Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione, è possibile individuare fin d’ora i debiti che possono essere “rottamati”, considerato che la nuova misura agevolativa, rispetto alle precedenti, presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture). A tal fine, a coloro che presentano la domanda direttamente dall’area riservata del sito, il servizio già propone i soli debiti “rottamabili”. Inoltre, Agenzia delle entrate-Riscossione ha anche messo a disposizione il servizio online che consente di chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.</p>
<p>Sempre sul sito <a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" rel="nofollow">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</a> è possibile consultare le risposte alle domande più frequenti (<a href="https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/export/.files/it/FAQ_Rottamazione_Quinquies.pdf" rel="nofollow">Faq</a>)  sulla nuova Definizione agevolata, tra cui quelle relative alle altre novità più rilevanti rispetto alle edizioni precedenti, come la possibilità di effettuare i pagamenti in un arco temporale più ampio (fino a 9 anni in 54 rate bimestrali) e le casistiche previste dalla legge in tema di decadenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><b>Come presentare la domanda.</b></strong> I contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito <a href="http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it" rel="nofollow">www.agenziaentrateriscossione.gov.it</a>. In area riservata – a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell&#8217;Agenzia delle Entrate – il servizio propone in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro. In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” si deve compilare la domanda inserendo, tra l’altro, i numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta (cartelle di pagamento o avvisi di addebito dell’Inps), la soluzione con la quale si intende effettuare il pagamento e un indirizzo e-mail dove ottenere la ricevuta di presentazione. Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibile entro il 30 giugno 2026 la Comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da versare ai fini della definizione e i moduli di pagamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><b>Come ottenere il prospetto informativo.</b></strong> È possibile richiedere il prospetto informativo direttamente dall’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, nella sezione “Definizione agevolata”, compilando l’apposita schermata. Il sistema invierà, entro le successive 12 ore, una e-mail all’indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni. In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell’area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, compilando il form disponibile nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione quinquies)” e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una e-mail con il link per scaricare, entro 5 giorni, il prospetto informativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><b>Cosa prevede la nuova Definizione agevolata.</b></strong> La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) stabilisce la possibilità di pagare in forma agevolata i debiti affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 che derivano dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni (articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600/73 e agli articoli 54-bis e 54-ter del DPR n. 633/72) o dall’omesso versamento di contributi previdenziali dovuti all’Inps, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento. Rientrano nell’ambito applicativo anche le sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture). Sono ammessi alla Rottamazione-quinquies, purché rientranti nelle suddette fattispecie, anche i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni o del “saldo e stralcio” per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza, nonché quelli già oggetto della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici. La norma, invece, esclude i debiti già ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.</p>
<p>La Definizione agevolata consente di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette “sanzioni civili&#8221;, accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l&#8217;aggio. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative irrogate per violazioni al codice della strada dalle competenti amministrazioni dello Stato non sono, invece, da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese le c.d.  “maggiorazioni”), nonché quelle dovute a titolo di aggio. Sarà possibile pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni, di pari ammontare, con la rata che non potrà essere inferiore all’importo minimo di 100 euro. La scadenza della prima o unica rata è fissata al 31 luglio 2026. La Definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/21-01-2026/al-via-la-rottamazione-quinquies/">Al via la rottamazione-quinquies &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Agenzia delle Entrate-Riscossione&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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