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	<title>Carta dei diritti Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
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	<title>Carta dei diritti Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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		<title>Coronavirus &#124; La condizione delle prostitute durante la pandemia Tra gli invisibili e i grandi dimenticati in questo momento ci sono le prostitute. Situazione attuale e scenari futuri, secondo con la dott. Di Liso e l&#039;avv. Zaccaria</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/30-04-2020/coronavirus-la-condizione-delle-prostitute-durante-la-pandemia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Angela Centrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 04:12:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Angela Maria Centrone<br />
Tra le molteplici situazioni di disagio causate dalla quarantena indetta dal D.P.C.M. dello scorso marzo, sicuramente si annovera quella di chi esercita la prostituzione.<br />
Che si tratti di donne, transessuali, ragazzini, dove sono? Come mangiano? Qualcuno sta facendo loro del male?<br />
Per rispondere a queste domande abbiamo contattato la dott.ssa <strong>Angela Di Liso</strong> di <a href="https://www.giraffaonlus.it">Giraffa Onlus</a>, associazione che si occupa per la Regione Puglia di aiutare le vittime di tratta.<br />
&#8220;Purtroppo con la pandemia la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-04-2020/coronavirus-la-condizione-delle-prostitute-durante-la-pandemia/">Coronavirus | La condizione delle prostitute durante la pandemia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tra gli invisibili e i grandi dimenticati in questo momento ci sono le prostitute. Situazione attuale e scenari futuri, secondo con la dott. Di Liso e l&#039;avv. Zaccaria&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="960" height="480" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/04/media_post_s3lbvtp_425-mamma-roma1-622x466-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="media post s3lbvtp 425 mamma roma1 622x466 1" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/04/media_post_s3lbvtp_425-mamma-roma1-622x466-1.jpg 960w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/04/media_post_s3lbvtp_425-mamma-roma1-622x466-1-300x150.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/04/media_post_s3lbvtp_425-mamma-roma1-622x466-1-768x384.jpg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/04/media_post_s3lbvtp_425-mamma-roma1-622x466-1-80x40.jpg 80w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><p><em>Di Angela Maria Centrone</em></p>
<p>Tra le molteplici situazioni di disagio causate dalla quarantena indetta dal D.P.C.M. dello scorso marzo, sicuramente si annovera quella di chi esercita la prostituzione.</p>
<p>Che si tratti di donne, transessuali, ragazzini, dove sono? Come mangiano? Qualcuno sta facendo loro del male?</p>
<p>Per rispondere a queste domande abbiamo contattato la dott.ssa <strong>Angela Di Liso</strong> di <a href="https://www.giraffaonlus.it">Giraffa Onlus</a>, associazione che si occupa per la Regione Puglia di aiutare le vittime di tratta.</p>
<p>&#8220;Purtroppo con la pandemia la nostra attività sul territorio pugliese è pressoché bloccata, perché al momento dobbiamo tutelare le ospiti già presenti nelle nostre case rifugio. Contestualmente abbiamo chiesto alla Regione &#8211; la quale si è dimostrata immediatamente disponibile &#8211; di individuare delle strutture di ricovero per quelle donne che ci stanno contattando per essere liberate dai loro aguzzini e che ancora non possiamo aiutare. Infatti, abbiamo necessità di ulteriori spazi per isolare le nuove arrivate, non possiamo esporre tutti gli altri al rischio di contrarre il coronavirus. La nostra domanda è in lavorazione e speriamo di riprendere al più presto le nostre attività. Per ora, coloro che ci chiamano per necessità primarie, cerchiamo di aiutarli fornendo direttamente viveri e generi di prima necessità o indicando loro le CARITAS  alle quali rivolgersi.&#8221; Ha raccontato la dott.ssa Di Liso, aggiungendo: &#8220;Ciò che vorremmo è poter prendere in carico le chiamate delle vittime di tratta che continuano ad arrivarci e che speriamo di tornare a salvare il prima possibile&#8221;.</p>
<p>La tratta degli essere umani a scopo di sfruttamento della prostituzione (che include <em>in primis</em> donne provenienti dalla Nigeria) è una piaga sociale enorme e in un&#8217;ottica di rinnovamento delle priorità e delle politiche di questo Paese, come ha dichiarato il Presidente del Consiglio Conte nell&#8217;ultimo discorso dello scorso 26 aprile, forse sarebbe necessario ripensare alla categorie più fragili. Potrebbe essere la legalizzazione della prostituzione, o meglio l&#8217;abolizione del reato di sfruttamento della prostituzione, uno strumento per debellare le organizzazioni criminali?</p>
<p>La dott.ssa <strong>Di Liso</strong> ci assicura di no, perché ciò che farebbero queste organizzazioni sarebbe solo sfruttare le leggi vigenti a proprio favore: &#8220;queste donne vengono prelevate da villaggi poverissimi della Nigeria e, completamente ignare, vengono praticamente deportate in Europa. Non hanno istruzione e non hanno idea dell&#8217;Inferno che le aspetta. In questo non c&#8217;è una scelta. <strong>Restituire loro la libertà vuol dire guardarle come persone e non come numeri, ognuna con una storia unica e speciale da raccontare.</strong>&#8221;</p>
<p>Sul tema abbiamo sentito anche l&#8217;avvocato penalista <strong>Francesco Zaccaria</strong>, il quale per esperienza professionale conosce piuttosto bene l&#8217;argomento sia dal punto di vista legislativo che umano: &#8220;Sicuramente, considerata l&#8217;emergenza coronavirus, la cosiddetta domanda sarà drasticamente diminuita e le mere leggi del mercato ci insegnano che al calare della domanda si riduce anche l&#8217;offerta. Forse nel periodo successivo, dato che si rivelerà infruttuoso come affare, lo sfruttamento della prostituzione diminuirà, così come le tratte perpetrate allo scopo. <strong>Ma dall&#8217;altro lato resta l&#8217;isolamento attuale delle vittime, spesso senza fissa dimora e costrette alla solitudine, perché i loro sfruttatori fanno in modo che non stringano legami neanche tra loro, onde evitare rivendicazioni e fughe.</strong> Probabilmente continuano a subire abusi e sono costrette ad andare sulla strada a racimolare qualcosa per poter continuare a pagare quel famigerato debito contratto partendo dai loro Paesi, un debito infame che ora le espone anche al rischio di covid-19&#8243;.</p>
<p>Anche all&#8217;avvocato Zaccaria abbiamo domandato cosa pensasse della legalizzazione e molto sinceramente ci ha detto che fino ad un anno fa avrebbe sicuramente risposto di essere favorevole. Ad oggi, alla luce di un&#8217;esperienza più ravvicinata con questa realtà, non la vede come una possibile soluzione. E a sostegno di ciò ha citato una sentenza del 7 giugno 2019 espressa dalla Corte Costituzionale: &#8220;<em>Anche quando la scelta di prostituirsi appare, almeno inizialmente, una scelta libera, ad essere tutelati sono i soggetti vulnerabili e la dignità umana, visti i numerosi pericoli insiti nella prostituzione stessa, pericoli collegati all’ingresso in un circolo dal quale sarà difficile uscirne volontariamente, subendo così rischi per l’integrità fisica e la salute cui ci si espone durante l’attività di meretricio</em>.&#8221; Facendoci notare la modernità di tale sentenza, che scevra di toni paternalistici, mette al centro la dignità umana.</p>
<p><strong>Allora, forse, il cambiamento vero, quello che ci si auspica nel post-pandemia non deve essere legislativo, ma culturale.</strong> Forse bisognerebbe smettere di stigmatizzare la prostituzione, ma allo stesso tempo offrire a tutti un riscatto sociale possibile (a questo proposito la citazione nell&#8217;immagine in evidenza al film Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini, <em>ndr</em>). Forse bisognerebbe andare a modificare radicalmente un pensiero che da millenni accompagna e influenza la nostra società, che ci tiene incatenati a degli stereotipi di genere. Se desideriamo un&#8217;evoluzione è indispensabile una riprogrammazione che tenga conto della complessità del mondo: dati qualitativi e non solo quantitativi, storie personali e non solo statistiche, essere umani prima che donne e uomini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-04-2020/coronavirus-la-condizione-delle-prostitute-durante-la-pandemia/">Coronavirus | La condizione delle prostitute durante la pandemia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tra gli invisibili e i grandi dimenticati in questo momento ci sono le prostitute. Situazione attuale e scenari futuri, secondo con la dott. Di Liso e l&#039;avv. Zaccaria&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Martina Franca-Crispiano: oggi la presentazione della Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale Nella sede della Casa del volontariato a Martina Franca</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/04-11-2013/martina-franca-crispiano-oggi-la-presentazione-della-carta-dei-diritti-delle-persone-con-disabilita-in-ospedale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2013 05:33:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Carta dei diritti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;<br />
Di seguito un comunicato diffuso dal coordinamento delle associazioni di volontariato:<br />
&#160;<br />
Lunedì 4 Novembre 2013 ore 18:00 presso la Casa del Volontariato di Martina Franca<br />
&#160;<br />
“I nuovi diritti delle persone con disabilità in ospedale”<br />
&#160;<br />
Presentazione della Carta dei diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale alla presenza del direttore generale Asl Fabrizio Scattaglia, dei Sindaci di Crispiano e Martina Franca e Antonio Finazzi, presidente nazionale dei progettisti per il sociale. Prima presentazione in Puglia.<br />
&#160;</p>
<p>&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-11-2013/martina-franca-crispiano-oggi-la-presentazione-della-carta-dei-diritti-delle-persone-con-disabilita-in-ospedale/">Martina Franca-Crispiano: oggi la presentazione della Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Nella sede della Casa del volontariato a Martina Franca&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="254" height="199" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/letto-ospedale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="letto ospedale" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" /><p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;"><em>Di seguito un comunicato diffuso dal coordinamento delle associazioni di volontariato:</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Helvetica-Oblique,serif;"><i>Lunedì 4 Novembre 2013 ore 18:00 presso la Casa del Volontariato di Martina Franca</i></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;">“<span style="font-family: Helvetica-Bold,serif;"><span style="font-size: large;"><b>I nuovi diritti delle persone con disabilità in ospedale”</b></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Helvetica-Oblique,serif;"><i>Presentazione della Carta dei diritti delle Persone con Disabilità in Ospedale alla presenza del direttore generale Asl Fabrizio Scattaglia, dei Sindaci di Crispiano e Martina Franca e Antonio Finazzi, presidente nazionale dei progettisti per il sociale. Prima presentazione in Puglia.</i></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY">
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">Lunedì 4 Novembre nella sala della Casa del Volontariato in Via Mottola N° 1/B a Martina Franca</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">si parlerà di quali diritti e quali attenzioni meritino le persone con disabilità quando sono ricoverate in ospedale. </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">Ne parlerà dalle ore 18:00 Antonio Finazzi Agrò, presidente nazionale della “Associazione dei progettisti per il sociale” (APIS) alla presenza del direttore generale della Asl ionica, Fabrizio Scattaglia, del sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, del primo cittadino di Crispiano, Egidio Ippolito, dei due assessori alle Politiche Sociali e Servizi alla Persona dei comuni vicini Donatella Infante e Rosanna Basile. Modererà l’evento il giornalista Cataldo Zappulla dell’Agenzia Stayhuman di Crispiano. Folto il gruppo del terzo settore che sta promuovendo questa serata: si va da Paolo Petruzzellis, vicepresidente regionale dell’Associazione F.I.S.H. da sempre impegnata nel superamento di tutti gli handicap, a Gianni Genco presidente del CAV (Coordinamento Associazioni di Volontariato) ed a nome di tutte le altre organizzazioni aderenti: il Circolo Arci-Uisp di Crispiano (che è stato fautore di questo importante appuntamento nell’ambito delle iniziative legate al suo progetto di ambito “Bell’età”), la Cooperativa Sociale di Comunità per Crispiano “Stipa delle fate”, il tutto sostenuto dalle associazioni martinesi di volontariato “A.I.D.A”. presieduta da Grazia Pulito e “A.M.A.R. Down” guidata da Angela Castagna, il “Tribunale per i Diritti del Malato &#8211; Cittadinanza Attiva” presieduta da Iride Salerno Casavola, ed ancora, l’Arci Servizio Civile e la UISP della Valle d’Itria. L’importanza di questo evento è anche nel fatto che si tratterà della prima presentazione in Puglia di questa “Carta dei Diritti” che fa bandiera del diritto di cura per aumentare la dignità intrinseca ad ogni essere umano.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">Sarà l’inizio di un percorso che secondo gli organizzatori della serata, dovrà condurre alla diffusione capillare</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">di questa Carta presso gli ospedali pugliesi, nelle scuole, in tutti i luoghi frequentati da persone che hanno</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">svantaggi psicofisici. Ulteriori iniziative sono già in cantiere per trasferire nel resto della provincia ionica e</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">nelle altre ASL regionali questo nuovo documento che tiene conto delle particolari condizioni di vita di chi già</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">convive quotidianamente con gravi difficoltà nello spostarsi o nel comunicare.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">Chi conosce la storia di una persona con disabilità, sa quanto “sia stato difficile affrontare la quotidianità di</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">una struttura ospedaliera. L’attesa in un pronto soccorso, il sottoporsi ad un esame invasivo, la degenza in</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">ospedale: sono esperienze che ciascuno di noi può vivere con più o meno disagio. Per qualcuno però</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">possono essere devastanti. La sensazione di essere rinchiusi in una sala con altre persone che soffrono,</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">magari urlano o si lamentano può risultare intollerabile per un disabile comportamentale. Trovarsi in</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">ospedale in seguito ad una semplice operazione chirurgica senza poter esprimere i propri bisogni fisiologici</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><a name="_GoBack"></a> <span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">e senza avere continuamente accanto qualcuno che possa coglierli, può ingenerare conseguenze deleterie</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">su un paziente già fragile”. Questa Carta tenterà di aiutare il sistema sanitario a fornire le giuste risposte.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">Servono risorse finanziarie, ma soprattutto serve un grande cambiamento culturale da realizzarsi con un</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica,serif;"><span style="font-size: small;">forte impegno formativo e di sensibilizzazione degli operatori del settore.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="JUSTIFY">
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-11-2013/martina-franca-crispiano-oggi-la-presentazione-della-carta-dei-diritti-delle-persone-con-disabilita-in-ospedale/">Martina Franca-Crispiano: oggi la presentazione della Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Nella sede della Casa del volontariato a Martina Franca&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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