<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>carcere Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
	<atom:link href="https://www.noinotizie.it/tag/carcere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.noinotizie.it/tag/carcere/</link>
	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Dec 2025 05:11:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/07/favicon-80x80.png</url>
	<title>carcere Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
	<link>https://www.noinotizie.it/tag/carcere/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Carcere di Foggia: agricoltura come strumento di riscatto, oggi dono di attrezzature ai detenuti Coldiretti Puglia</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/22-12-2025/carcere-di-foggia-agricoltura-come-strumento-di-riscatto-oggi-dono-di-attrezzature-ai-detenuti/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/22-12-2025/carcere-di-foggia-agricoltura-come-strumento-di-riscatto-oggi-dono-di-attrezzature-ai-detenuti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 02:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Foggia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=396430</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Coldiretti Puglia:<br />
L&#8217;agricoltura sociale si rivela uno degli strumenti più efficaci di reinserimento lavorativo per detenuti ed ex detenuti, tra i principali protagonisti dei progetti promossi dalle fattorie solidali. In questo solco si inserisce l&#8217;iniziativa in programma lunedì 22 dicembre, alle ore 11,00, quando i giovani di Coldiretti saranno nella Casa Circondariale di Foggia per la consegna di una motozappa e un decespugliatore destinati al tenimento agricolo gestito dai detenuti, ma anche con un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-12-2025/carcere-di-foggia-agricoltura-come-strumento-di-riscatto-oggi-dono-di-attrezzature-ai-detenuti/">Carcere di Foggia: agricoltura come strumento di riscatto, oggi dono di attrezzature ai detenuti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Coldiretti Puglia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Coldiretti Puglia:</em></p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;agricoltura sociale si rivela uno degli strumenti più efficaci di reinserimento lavorativo per detenuti ed ex detenuti, tra i principali protagonisti dei progetti promossi dalle fattorie solidali. In questo solco si inserisce l&#8217;iniziativa in programma lunedì 22 dicembre, alle ore 11,00, quando i giovani di Coldiretti saranno nella Casa Circondariale di Foggia per la consegna di una motozappa e un decespugliatore destinati al tenimento agricolo gestito dai detenuti, ma anche con un programma di iniziative e corsi promossi dalla rete di Campagna Amica direttamente in carcere.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;iniziativa nasce per sostenere e valorizzare il progetto agricolo attivo all&#8217;interno dell&#8217;istituto, dove i detenuti coltivano ortaggi e allevano galline, facendo dell&#8217;agricoltura uno strumento concreto di crescita personale, responsabilizzazione e reinserimento sociale, un&#8217;occasione per raccontare un esempio positivo di collaborazione tra territorio e istituzioni e dare visibilità al valore sociale del lavoro svolto all&#8217;interno del carcere.</p>
<p class="v1MsoNormal">Un ringraziamento particolare va a chi ha reso possibile la conoscenza e la realizzazione di questo progetto l&#8217;ispettore Donato Lamparella e il segretario FAI-CISL di Foggia Donato Di Lella, punti di riferimento preziosi per un&#8217;iniziativa che guarda lontano.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-12-2025/carcere-di-foggia-agricoltura-come-strumento-di-riscatto-oggi-dono-di-attrezzature-ai-detenuti/">Carcere di Foggia: agricoltura come strumento di riscatto, oggi dono di attrezzature ai detenuti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Coldiretti Puglia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/22-12-2025/carcere-di-foggia-agricoltura-come-strumento-di-riscatto-oggi-dono-di-attrezzature-ai-detenuti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinque morti in carcere fra Roma, Viterbo e Lecce Due suicidi nel penitenziario salentino</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/13-12-2025/cinque-morti-in-carcere-fra-roma-viterbo-e-lecce/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/13-12-2025/cinque-morti-in-carcere-fra-roma-viterbo-e-lecce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 05:22:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=395841</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un giorno i decessi: a Roma, per overdose, una donna di 59 anni. e giovedì un suicida a Viterbo nonché il decesso di un detenuto a Rebibbia, dopo un periodo in coma e in terapia intensiva. Nel penitenziario di Lecce invece i suicididsono stati due ultimamente. L&#8217;altro ieri si è impiccato un detenuto barese mentre il compagno di cella dormiva. Nell&#8217;intera sezione era in servizio un solo agente penitenziario, secondo quanto riporta Rainews. La carenza di personale di polizia&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/13-12-2025/cinque-morti-in-carcere-fra-roma-viterbo-e-lecce/">Cinque morti in carcere fra Roma, Viterbo e Lecce &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Due suicidi nel penitenziario salentino&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p>In un giorno i decessi: a Roma, per overdose, una donna di 59 anni. e giovedì un suicida a Viterbo nonché il decesso di un detenuto a Rebibbia, dopo un periodo in coma e in terapia intensiva. Nel penitenziario di Lecce invece i suicididsono stati due ultimamente. L&#8217;altro ieri si è impiccato un detenuto barese mentre il compagno di cella dormiva. Nell&#8217;intera sezione era in servizio un solo agente penitenziario, secondo quanto riporta Rainews. La carenza di personale di polizia penitenziaria in Italia è drammatica.</p>
<p>Il sindacato di polizia penitenziaria Sap, con un intervento del segretario generale Aldo Di Giacomo, parla di &#8220;ennesimo caso di diffusione di stupefacenti&#8221; per il caso di Roma e in riferimento all&#8217;amministrazione politica, afferma &#8220;da parte dell’amministrazione penitenziaria, del governo e della politica si preferisce fare come le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo&#8221; (dichiarazione tratta da Avvenire).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/13-12-2025/cinque-morti-in-carcere-fra-roma-viterbo-e-lecce/">Cinque morti in carcere fra Roma, Viterbo e Lecce &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Due suicidi nel penitenziario salentino&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/13-12-2025/cinque-morti-in-carcere-fra-roma-viterbo-e-lecce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Detenuta di origine tarantina suicida nel carcere di Perugia In Italia dall&#039;inizio dell&#039;anno sono 62</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/22-09-2025/detenuta-di-origine-tarantina-suicida-nel-carcere-di-perugia/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/22-09-2025/detenuta-di-origine-tarantina-suicida-nel-carcere-di-perugia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 04:45:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Taranto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=388676</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alle compagne di cella aveva detto che non le andava di uscire dalla stanza per un&#8217;attività della comunità carceraria. Ciò, stando a prime ricostruzioni dell&#8217;accaduto ieri mattina. Al rientro, l&#8217;hanno trovata morta. Nel penitenziario di Perugia si è consumato il sessantaduesimo suicidio di un detenuto in Italia. Stavolta una donna pugliese, 30 anni (35 secondo altre fonti) originaria di Taranto. Era in carcere per droga. Nel penitenziario era assistita dal punto di vista psichiatrico. Nei giorni scorsi aveva chiesto l&#8217;utilizzo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-09-2025/detenuta-di-origine-tarantina-suicida-nel-carcere-di-perugia/">Detenuta di origine tarantina suicida nel carcere di Perugia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;In Italia dall&#039;inizio dell&#039;anno sono 62&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p>Alle compagne di cella aveva detto che non le andava di uscire dalla stanza per un&#8217;attività della comunità carceraria. Ciò, stando a prime ricostruzioni dell&#8217;accaduto ieri mattina. Al rientro, l&#8217;hanno trovata morta. Nel penitenziario di Perugia si è consumato il sessantaduesimo suicidio di un detenuto in Italia. Stavolta una donna pugliese, 30 anni (35 secondo altre fonti) originaria di Taranto. Era in carcere per droga. Nel penitenziario era assistita dal punto di vista psichiatrico. Nei giorni scorsi aveva chiesto l&#8217;utilizzo di un particolare farmaco antidolorifico che però non era stato possibile reperire. La procura di Perugia ha aperto un&#8217;inchiesta.</p>
<p><em>In genere non diamo notizie di suicidi. Ci sono delle eccezioni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-09-2025/detenuta-di-origine-tarantina-suicida-nel-carcere-di-perugia/">Detenuta di origine tarantina suicida nel carcere di Perugia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;In Italia dall&#039;inizio dell&#039;anno sono 62&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/22-09-2025/detenuta-di-origine-tarantina-suicida-nel-carcere-di-perugia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lecce: in carcere la Befana, è festa con le famiglie dei detenuti Da oggi al 28 gennaio</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/15-01-2025/lecce-in-carcere-la-befana-e-festa-con-le-famiglie-dei-detenuti/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/15-01-2025/lecce-in-carcere-la-befana-e-festa-con-le-famiglie-dei-detenuti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2025 02:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=375112</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito il comunicato:<br />
Da mercoledì 15 a martedì 28 gennaio nella Casa circondariale &#8220;Borgo San Nicola&#8221; di Lecce torna, come ogni anno, il tradizionale appuntamento della Befana per una grande festa con tutte le famiglie delle persone detenute. Fortemente voluta dalla Direzione penitenziaria, l&#8217;iniziativa organizzata dall&#8217;associazione di volontariato carcerario Comunità Speranza, in collaborazione con il cappellano Fra Angelo De Padova, rientra quest&#8217;anno in <a href="https://percorsiconibambini.it/primapersonaplurale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">Prima Persona Plurale</a>, progetto ideato e promosso da Fermenti Lattici APS, con un ampio partenariato &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/15-01-2025/lecce-in-carcere-la-befana-e-festa-con-le-famiglie-dei-detenuti/">Lecce: in carcere la Befana, è festa con le famiglie dei detenuti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Da oggi al 28 gennaio&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p><em>Di seguito il comunicato:</em></p>
<div align="justify"><span style="font-family: georgia, serif;"><b>Da mercoledì 15 a martedì 28 gennaio</b> nella <b>Casa circondariale &#8220;Borgo San Nicola&#8221;</b> di <b>Lecce</b> torna, come ogni anno, il tradizionale appuntamento della <b>Befana</b> per una grande festa con tutte le famiglie delle persone detenute. Fortemente voluta dalla <b>Direzione penitenziaria</b>, l&#8217;iniziativa organizzata dall&#8217;associazione di volontariato carcerario <b>Comunità Speranza</b>, in collaborazione con il cappellano <b>Fra Angelo De Padova</b>, rientra quest&#8217;anno in <a href="https://percorsiconibambini.it/primapersonaplurale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><b>Prima Persona Plurale</b></a>, progetto ideato e promosso da <b>Fermenti Lattici APS</b>, con un ampio partenariato <b>pubblico-privato</b>, selezionato da <b>Con i Bambini</b> nell&#8217;ambito del <b>Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile</b>. Durante i <b>cinque appuntamenti</b> (<i>mercoledì 15, venerdì 17, mercoledì 22, venerdì 24 e martedì 28 gennaio</i>), promossi con il coinvolgimento di <b>Fermenti Lattici</b>, <b>Arci Cassandra</b>, <b>Principio Attivo Teatro</b> e dell&#8217;assessorato al Welfare del Comune di Lecce,  che prevedono attività di animazione e gioco per tutta la famiglia, saranno distribuite oltre <b>300 calze </b>alle bambine e ai bambini, confezionate a mano da alcuni detenuti e dai volontari di Comunità Speranza. Caramelle, dolciumi e cioccolatini sono stati donati dalla parrocchia <b>San Bernardino Realino </b>e da altre chiese e comunità religiose, dalla <b>CGIL </b>di<b> Lecce</b>, dal <b>Gruppo Scout</b> di <b>Nardò</b> e da numerose associazioni e soggetti privati.<br />
</span></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif;"><br />
<b>Prima Persona Plurale</b> è un&#8217;iniziativa ambiziosa, complessa e innovativa che promuove i diritti delle bambine e dei bambini, figli delle persone detenute, mirando a costruire un futuro migliore per i minori e i loro cari. Un modello di intervento integrato per contrastare la povertà educativa e favorire la connessione tra carcere, società e comunità educante. La finalità è creare una <b>rete di supporto integrata</b>, favorendo il benessere familiare e rafforzando il legame genitoriale dentro e fuori la <b>Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce</b>. Il progetto prevede l&#8217;accoglienza per circa <b>300 minori in visita ai genitori detenuti e momenti ricreativi per rafforzare i legami familiari</b>, come <b>feste</b> (compleanni, Festa della Mamma e del Papà, Befana, altre occasioni), spettacoli teatrali curati dalla compagnia <b>Principio Attivo Teatro </b>e sessioni di pet therapy con <b>Frida</b> grazie all&#8217;associazione <b>Megghy</b>. Il <b>Cinemino</b> è un momento dedicato a mamme e bambini per condividere del tempo di qualità guardando un film. È previsto anche un servizio di trasporto gratuito per le famiglie provenienti dai comuni dell&#8217;Ambito Territoriale di Gagliano del Capo, dove opera <b>Arci Cassandra</b>.</p>
<p>Nel corso degli anni saranno offerti supporto allo studio, laboratori educativi e iniziative ricreative nelle biblioteche comunali <b>OgniBene</b> e <b>L&#8217;Acchiappalibri</b> e in altri centri culturali. Una particolare attenzione sarà rivolta agli spazi di accoglienza come <b>Villa Adriana</b>, struttura dedicata alle persone detenute in permesso e alle loro famiglie, in collaborazione con <b>Comunità Speranza</b>. Qui, anche con i materiali montessoriani di <b>Boboto</b>, si realizzeranno attività ludiche e momenti di condivisione. Sono previste gite e visite ai musei, oltre al campo estivo nelle biblioteche. Il progetto include presidi di ascolto psicologico con le esperte e gli esperti di <b>PSIFIA &#8211; Psicoterapeuti per la famiglia, l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza</b>, incontri formativi per operatori e addetti ai lavori, la redazione della <b>Carta dei Servizi per la Famiglia </b>a cura di <b>Antigone Puglia</b>. Attraverso l&#8217;affido culturale e il cofinanziamento comunitario della <b>Cultura del sospeso</b>, saranno sostenuti percorsi di sport, teatro, musica e danza per valorizzare e incoraggiare i talenti dei minori.</p>
<p>Le attività, che proseguiranno <b>sino al gennaio 2028</b>, sono già in corso: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, le bambine e i bambini vengono accolti durante le visite in carcere e una volta al mese anche grazie alla pet therapy; ogni martedì e giovedì dalle 15 alle 17 continua l&#8217;aiuto-compiti nella biblioteca L&#8217;Acchiappalibri, mentre ogni giovedì alle 16:30 si svolgono laboratori di lettura.</p>
<p><b>Prima Persona Plurale</b> aderisce alla <b>Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti</b>, promossa nel 2014 dal Ministero della Giustizia, dall&#8217;Autorità Garante per l&#8217;Infanzia e Adolescenza e dall&#8217;associazione BambiniSenzaSbarre Onlus, e si ispira ai principi della Convenzione sui diritti dell&#8217;infanzia. Approvata il 20 novembre 1989 dall&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite sanciva per la prima volta che tutti i bambini e le bambine hanno diritti alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alla partecipazione. La metodologia sperimenta interventi integrati caso per caso attraverso la collaborazione tra Casa Circondariale, Comune di Lecce (servizi sociali|welfare) ed enti del terzo settore. L&#8217;obiettivo è infatti quello di garantire ai minori (0/17 anni) forme adeguate di accoglienza durante le visite in carcere e favorire opportunità di crescita personale e culturale.</p>
<p>Il progetto, ideato e promosso dall&#8217;associazione <b>Fermenti Lattici APS</b>, coinvolge infatti un ampio partenariato pubblico-privato che coinvolge oltre alla <b>Casa Circondariale Borgo San Nicola</b> e al <b>Comune di Lecce</b> anche l&#8217;<b>Università del Salento</b> (Dipartimento di Scienze Umane e Sociali), <b>Arci Cassandra</b>, <b>Comunità Speranza</b>, l&#8217;associazione <b>Megghy</b>, <b>Boboto &#8211; Società Benefit</b>, <b>Antigone Puglia</b>, <b>PSIFIA &#8211; Psicoterapeuti per la famiglia</b>,<b> l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza</b>, <b>CoolClub – Società Cooperativa</b> e <b>Impresa Sociale</b>, <b>Principio Attivo Teatro</b> e <b>Aragorn</b>, un&#8217;agenzia specializzata nel <b>Terzo Settore</b>.</p>
<p><b>Prima persona plurale</b> è stato selezionato da <b>Con i Bambini</b> nell&#8217;ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un&#8217;intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l&#8217;impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il sud. Info <a href="http://www.conibambini.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">www.conibambini.org</a>.</p>
<p></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/15-01-2025/lecce-in-carcere-la-befana-e-festa-con-le-famiglie-dei-detenuti/">Lecce: in carcere la Befana, è festa con le famiglie dei detenuti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Da oggi al 28 gennaio&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/15-01-2025/lecce-in-carcere-la-befana-e-festa-con-le-famiglie-dei-detenuti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bari: il teatro entra in carcere Lunedì</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/12-07-2024/bari-il-teatro-entra-in-carcere/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/12-07-2024/bari-il-teatro-entra-in-carcere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 00:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=362894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:</p>
<p>Il Teatro entra in carcere con alcuni noti personaggi della drammaturgia classica per confrontarsi su tematiche di attualità: è l&#8217;esperimento che Gianluigi Belsito porta, la mattina del 15 luglio, nella Casa Circondariale di Bari con gli attori del suo Teatro del Viaggio, grazie al Direttore dell&#8217;istituto penitenziario dottoressa Valeria Pirè, in stretta collaborazione con l&#8217;Area Sicurezza e l&#8217;Area Trattamentale.</p>
<p>Dico la Verità, il titolo della performance, si stacca da un&#8217;impostazione del tipo palcoscenico-platea&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/12-07-2024/bari-il-teatro-entra-in-carcere/">Bari: il teatro entra in carcere &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Lunedì&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1066" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/07/jpg.-Belsito.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="jpg. Belsito" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/07/jpg.-Belsito.jpg 1600w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/07/jpg.-Belsito-300x200.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/07/jpg.-Belsito-1024x682.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/07/jpg.-Belsito-1536x1023.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/07/jpg.-Belsito-80x53.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:</em></p>
<div>
<div>Il Teatro entra in carcere con alcuni noti personaggi della drammaturgia classica per confrontarsi su tematiche di attualità: è l&#8217;esperimento che Gianluigi Belsito porta, <b>la mattina del 15 luglio</b>, nella <b>Casa Circondariale di Bari </b>con gli attori del suo Teatro del Viaggio, grazie al Direttore dell&#8217;istituto penitenziario dottoressa Valeria Pirè, in stretta collaborazione con l&#8217;Area Sicurezza e l&#8217;Area Trattamentale.</div>
<div></div>
<div><b>Dico la Verità</b>, il titolo della performance, si stacca da un&#8217;impostazione del tipo palcoscenico-platea per diventare una sorta di confessione intima, più dolce o più dura, più intangibile o più diretta, rivolta a un numero limitato di spettatori che fungono da interlocutori silenziosi.</div>
<div></div>
<div>Così &#8220;Medea&#8221; di Euripide racconta dal suo controverso punto di vista perché ha ucciso i suoi bambini, l&#8217;ebreo &#8220;Shylock&#8221; dello shakespeariano Mercante di Venezia accende un faro sul razzismo, &#8220;Dorian Gray&#8221; di Oscar Wilde denuncia una società che ci vuole eternamente giovani e belli, la &#8220;Fedra&#8221; di Racine si innamora perdutamente di un ragazzo molto più giovane di lei, figlio di suo marito, &#8220;Nora&#8221; da Casa di Bambola di Ibsen diventa l&#8217;eroina della emancipazione della donna, &#8220;Antigone&#8221; di Sofocle con la sua pietas verso il fratello ucciso in guerra combatte tenacemente contro la legge che ne impedisce una degna sepoltura, &#8220;Else&#8221; dal racconto di Schnitzler arriva a conseguenze estreme per essere stata costretta ad un incontro lascivo, &#8220;Edoardo II&#8221; di Marlowe cerca un compromesso tra amore omosessuale e ragion di stato.</div>
<div></div>
<div>Marco Jacopo Montaruli, Michelangelo Camero, Wilma De Feudis, Pia Ferrante, Cindy Gjergji, Isa Papagni, Girolamo Spagnoletti, Sonia Storelli e Angelica Uva, sotto la guida di Belsito, hanno rielaborato personalmente i loro monologhi che propongono ai detenuti per una riflessione congiunta.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;evento, che si avvale del supporto di Amnesty Puglia e Matera, è rigorosamente a porte chiuse ma vuole avvalorare l&#8217;importanza di aprire alla cultura un luogo in cui rieducare è un valore.</div>
</div>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/12-07-2024/bari-il-teatro-entra-in-carcere/">Bari: il teatro entra in carcere &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Lunedì&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/12-07-2024/bari-il-teatro-entra-in-carcere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brindisi: detenuti danzatori Domani e domenica gli appuntamenti</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-10-2022/brindisi-detenuti-danzatori/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/28-10-2022/brindisi-detenuti-danzatori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 00:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=300908</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito il comunicato:<br />
Angelo, Matteo, Toni, Tonino, Luigi, Andrea. Tutti detenuti del carcere di Brindisi. E anche danzatori. Hanno sottoscritto un regolare contratto di lavoro. CCNL. Per danzare saranno pagati. Una bella storia, un messaggio forte e chiaro: il carcere deve riabilitare e consentire un reinserimento nella società, non emarginare. Ecco perché queste esperienze meritano di essere seguite e raccontate, perché restituiscono dignità e fiducia a chi ha sbagliato e vuole redimersi. <strong>Sabato 29, ore 21:00, e domenica 30 </strong>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-10-2022/brindisi-detenuti-danzatori/">Brindisi: detenuti danzatori &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Domani e domenica gli appuntamenti&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1600" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI-.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="LOCANDINA I DETENUTI CON FOTO DETENUTI" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI-.jpg 1600w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI--300x300.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI--1024x1024.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI--150x150.jpg 150w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI--1536x1536.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/10/LOCANDINA-I-DETENUTI-CON-FOTO-DETENUTI--80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p><em>Di seguito il comunicato:</em></p>
<p>Angelo, Matteo, Toni, Tonino, Luigi, Andrea. Tutti detenuti del carcere di Brindisi. E anche danzatori. Hanno sottoscritto un regolare contratto di lavoro. CCNL. Per danzare saranno pagati. Una bella storia, un messaggio forte e chiaro: il carcere deve riabilitare e consentire un reinserimento nella società, non emarginare. Ecco perché queste esperienze meritano di essere seguite e raccontate, perché restituiscono dignità e fiducia a chi ha sbagliato e vuole redimersi. <strong>Sabato 29, ore 21:00, e domenica 30 ottobre, ore 18:00,</strong> <strong>Teatro Don Bosco di Brindisi</strong>, sarà di scena un viaggio che darà la possibilità di andare oltre le apparenze con “<strong>I PASSEGGERI”</strong>, spettacolo ideato e prodotto da <strong>AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica</strong> con la regia di <strong>Vito Alfarano</strong>, inserito nel cartellone del BPA, <strong>Brindisi Performing Arts</strong>. Un percorso iniziato a marzo che non si concluderà nel weekend perché <strong>“I PASSEGGERI”</strong> è stato selezionato al <strong>Festival nazionale di Teatro in Carcere DESTINI INCROCIATI</strong> e approderà a <strong>Venezia</strong>, il 23 novembre, nell&#8217; Auditorium Regina Margherita dell&#8217; Università Ca&#8217; Foscari. Per la prima volta dal 2008, da quando cioè la AlphaZTL lavora a stretto contatto con la casa circondariale, è stato raggiunto un risultato importante: <strong>i detenuti sono stati contrattualizzati, regolare CCNL come lavoratori dello spettacolo</strong>.</p>
<p><strong>Lo spettacolo</strong>. “I PASSEGGERI” parla di attesa, di quel momento in cui tutto si ferma e hai il tempo di riflettere per poi partire con consapevolezza. I passeggeri accolgono tutti nel loro vagone, l’importante è farsi trasportare dalla forza evocativa dei loro racconti. Il coreografo è Vito Alfarano, un lavoro a quattro mani (o a due menti!) con Francesco Biasi, coreografo under35. E’ una prima nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ieri sera, ore 21:00 nell&#8217;Ex Convento Santa Chiara di Brindisi</strong>, proiezione del docufilm <strong>TABACCHI LAVORATI ESTERI</strong> con cui il regista <strong>Benito Ravone</strong>, che ha dialogato con Marcello Biscosi, ha raccontato la storia del contrabbando a Brindisi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Brindisi Performing ARTS Festival</p>
<p>Produzione Alphaztl Compagnia d&#8217;Arte Dinamica</p>
<p>Regia Vito Alfarano choreographer Alphaztl</p>
<p>Coreografie Vito Alfarano choreographer Alphaztl e Francesco Biasi</p>
<p>Testi Michele Anam Caiulo</p>
<p>Riadattamento dei testi Marcello Biscosi</p>
<p>Il progetto gode del supporto del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Consiglio Regionale della Regione Puglia ed è realizzato in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Brindisi, Ministero della Giustizia.</p>
<p><em>(immagine: fonte organizzazione)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-10-2022/brindisi-detenuti-danzatori/">Brindisi: detenuti danzatori &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Domani e domenica gli appuntamenti&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/28-10-2022/brindisi-detenuti-danzatori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Focolaio Covid nel carcere di Bari I contagiati sono tutti detenuti. Oltre 400 i tamponi programmati</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/22-09-2021/focolaio-covid-nel-carcere-di-bari/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/22-09-2021/focolaio-covid-nel-carcere-di-bari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2021 13:43:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[focolaio]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=251668</guid>

					<description><![CDATA[<p>Focolaio Covid nel carcere di Bari con diversi detenuti risultati positivi. L&#8217;Asl ha avviato una massiccia attività di screening con oltre 400 tamponi previsti per i carcerati e gli agenti di polizia penitenziaria. Stando ai dati contenuti nel report nazionale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, al 20 settembre, sono 11 casi di Coronavirus mentre una persona è ricoverata in ospedale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-09-2021/focolaio-covid-nel-carcere-di-bari/">Focolaio Covid nel carcere di Bari &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;I contagiati sono tutti detenuti. Oltre 400 i tamponi programmati&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/12/noi-notizie.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noi notizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/12/noi-notizie.jpg 1200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/12/noi-notizie-300x125.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/12/noi-notizie-1024x427.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/12/noi-notizie-80x33.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>Focolaio Covid nel carcere di Bari con diversi detenuti risultati positivi. L&#8217;Asl ha avviato una massiccia attività di screening con oltre 400 tamponi previsti per i carcerati e gli agenti di polizia penitenziaria. Stando ai dati contenuti nel report nazionale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, al 20 settembre, sono 11 casi di Coronavirus mentre una persona è ricoverata in ospedale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-09-2021/focolaio-covid-nel-carcere-di-bari/">Focolaio Covid nel carcere di Bari &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;I contagiati sono tutti detenuti. Oltre 400 i tamponi programmati&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/22-09-2021/focolaio-covid-nel-carcere-di-bari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sospesa la direttrice del carcere di Taranto Provvedimento Dap</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/27-07-2021/sospesa-la-direttrice-del-carcere-di-taranto/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/27-07-2021/sospesa-la-direttrice-del-carcere-di-taranto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 06:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Taranto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=244017</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sospesa dalle funzioni la direttrice del carcere Taranto. Secondo la contestazione Stefania Baldassari favoriva un detenuto. Provvedimento di Bernardo Petralia, capo dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria (Dap). Il detenuto è indagato per associazione di stampo mafioso, la decisione di Petralia originata da un&#8217;informativa della direzione distrettuale antimafia di Lecce. Notizia diffusa da varie testate secondo quanto appreso da fonti del dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria.<br />
Ne dà notizia il TG la7.<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/27-07-2021/sospesa-la-direttrice-del-carcere-di-taranto/">Sospesa la direttrice del carcere di Taranto &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Provvedimento Dap&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="410" height="307" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/11/carcere-taranto.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="carcere taranto" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/11/carcere-taranto.jpg 410w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/11/carcere-taranto-300x224.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/11/carcere-taranto-268x200.jpg 268w" sizes="auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px" /><p>Sospesa dalle funzioni la direttrice del carcere Taranto. Secondo la contestazione Stefania Baldassari favoriva un detenuto. Provvedimento di Bernardo Petralia, capo dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria (Dap). Il detenuto è indagato per associazione di stampo mafioso, la decisione di Petralia originata da un&#8217;informativa della direzione distrettuale antimafia di Lecce. Notizia diffusa da varie testate secondo quanto appreso da fonti del dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria.</p>
<p>Ne dà notizia il TG la7.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/27-07-2021/sospesa-la-direttrice-del-carcere-di-taranto/">Sospesa la direttrice del carcere di Taranto &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Provvedimento Dap&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/27-07-2021/sospesa-la-direttrice-del-carcere-di-taranto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pestaggi di detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, onta per un Paese Nessuno deve abusare di chi sconta una pena</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/01-07-2021/pestaggi-di-detenuti-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere-onta-per-un-paese/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/01-07-2021/pestaggi-di-detenuti-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere-onta-per-un-paese/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 03:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=240657</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le immagini dei pestaggi, diffuse dal giornale Domani, hanno documentato una vergognosa storia indegna della civiltà italiana. Offesa la Costituzione, ha detto Marta Cartabia ministro della Giustizia. Detenuti massacrati di botte, insultati, umiliati nelle maniere più schifose.<br />
Carcere di Santa Maria Capua Vetere. Sospesi 52 agenti accusati delle gravissime violenze. E il caso campano, che è caso nazionale, rischia di non limitarsi a Santa Maria Capua Vetere. Le denunce riguardanti Midrna, ad esempio, dopo i mesi scorsi ora riprendono quota.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/01-07-2021/pestaggi-di-detenuti-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere-onta-per-un-paese/">Pestaggi di detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, onta per un Paese &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Nessuno deve abusare di chi sconta una pena&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p><em>Le immagini dei pestaggi, diffuse dal giornale Domani, hanno documentato una vergognosa storia indegna della civiltà italiana. Offesa la Costituzione, ha detto Marta Cartabia ministro della Giustizia. Detenuti massacrati di botte, insultati, umiliati nelle maniere più schifose.</em></p>
<p><em>Carcere di Santa Maria Capua Vetere. Sospesi 52 agenti accusati delle gravissime violenze. E il caso campano, che è caso nazionale, rischia di non limitarsi a Santa Maria Capua Vetere. Le denunce riguardanti Midrna, ad esempio, dopo i mesi scorsi ora riprendono quota.</em></p>
<p><em>La detenzione è finalizzata a saldare il conto con la giustizia. Punto. Nessuno può permettersi, a nessun titolo, di abusare dei detenuti. Men che meno chi è stipendiato dalla comunità nazionale, per la gestione della detenzione.</em></p>
<p><em>Si facciano gli accertamenti, i procedimenti e, se accertate le responsabilità, si condanni. Nessuno può permettersi di abusare dei detenuti.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/01-07-2021/pestaggi-di-detenuti-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere-onta-per-un-paese/">Pestaggi di detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, onta per un Paese &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Nessuno deve abusare di chi sconta una pena&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/01-07-2021/pestaggi-di-detenuti-nel-carcere-di-santa-maria-capua-vetere-onta-per-un-paese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Allarme rosso nelle carceri&#8221;, dalla Puglia la preoccupazione (anche) per la rivolta di Poggioreale Uspp interviene su quanto accade a Napoli</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/16-06-2019/169777/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/16-06-2019/169777/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 07:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=169777</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal sindacato Uspp Puglia-Basilicata:<br />
Appena giunta la notizia che al carcere di Napoli Poggioreale , i detenuti sono in rivolta in atto nel carcere di poggioreale: detenuti devastano celle e sezione detentiva “padiglione salerno”<br />
Altissima turbamento nel carcere Poggioreale di Napoli, da quanto si apprende sembra che dove è attualmente in atto una violenta rivolta da parte della quasi totalità dei detenuti ristretti nel Padiglione Salerno (circa 300 detenuti). Una situazione incandescente, con una Sezione&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/16-06-2019/169777/">&#8220;Allarme rosso nelle carceri&#8221;, dalla Puglia la preoccupazione (anche) per la rivolta di Poggioreale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Uspp interviene su quanto accade a Napoli&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="253" height="199" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2014/01/carcere.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="carcere" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal sindacato Uspp Puglia-Basilicata:</em></p>
<p>Appena giunta la notizia che al carcere di Napoli Poggioreale , i detenuti sono in rivolta in atto nel carcere di poggioreale: detenuti devastano celle e sezione detentiva “padiglione salerno”</p>
<p>Altissima turbamento nel carcere Poggioreale di Napoli, da quanto si apprende sembra che dove è attualmente in atto una violenta rivolta da parte della quasi totalità dei detenuti ristretti nel Padiglione Salerno (circa 300 detenuti). Una situazione incandescente, con una Sezione detentiva distrutta dai rivoltosi.<br />
“La situazione è molto grave”, denunciarlo l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria “ da tempo che arrivavano anche da Poggioreale segnali allarmanti di una in aumento il pericolo di disordini, ecco quando starebbe accadendo, ove i detenuti che dopo aver distrutto interamente parte del Padiglione, sembra stanno continuando da ore a minacciare gli Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nei reparti detentivi, con arnesi ricavati dal disastro creato.<br />
Sembra che fosse alla base della protesta un banale ricovero di un detenuto febbricitante .<br />
La situazione è molto critica e sul posto si attende l’arrivo di personale di Polizia Penitenziaria di rinforzo, in arrivo da altre carceri del circondario.<br />
Sarebbero opportuni che giungessero segnali concreti dal capo dipartimento, che sembra dormiente anzi poco attento a risanare la situazione, visto il susseguirsi di rivolte che stanno riponendo con frequenza mai accaduta nell’ultimo trentennio, rimane del tutto evidente che vi è la necessità di interventi immediati da parte degli organi governativi anche sulla regione dell’Amministrazione Penitenziaria, che assicurino l’ordine e la sicurezza in carcere a Poggioreale tutelando gli Agenti di Polizia Penitenziaria che vi prestano servizio. Ed è grave che non siano stati raccolti, nel corso del tempo, i segnali lanciati sui costanti e continui focolai di tensione anche nel carcere partenopeo”.<br />
La USPP Puglia e Basilicata, dice e gravissima nelle carceri, dunque, sono ad alta tensione ora giunta anche in Campania, specie a Poggioreale dove i detenuti presenti oltre 2.000: con la grave carenza di Agenti di Polizia Penitenziaria, sempre più al centro di gravi eventi critici come quelli di Poggioreale”. “vi è da dire che forse è solo un pretesto della di innescare protesta, per probabili futili motivi.<br />
O forse le ragioni sono da ricercare sulla gestione dell’amministrazione approssimativa, ove non ci sono segnali chiari da trasmettere alla base.<br />
Conclude Messina, i fatti che si sono scatenati negli ultimi giorni nelle vari carceri italiani, getta nel totale sconforto i personale, per percepisce la grave pericolosità, senza che lo stato dia una segnale concreto, esprimo la vicinanza al personale coinvolto in questa ulteriore situazione che si sta vivendo nelle carcere che si sta allargando a macchia d’olio la situazione e allarmante, facciamo appello al ministro e il dottor Basentini Capo Dap affinchè diano un segnale concreto, chiediamo fatti non chiacchiere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/16-06-2019/169777/">&#8220;Allarme rosso nelle carceri&#8221;, dalla Puglia la preoccupazione (anche) per la rivolta di Poggioreale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Uspp interviene su quanto accade a Napoli&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/16-06-2019/169777/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
