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	<title>acqua Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
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	<title>acqua Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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		<title>Diga Pappadai: dopo decenni ci siamo Nel tarantino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 02:02:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;<br />
Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia<br />
Ieri mattina il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, hanno effettuato un sopralluogo sul sito dell&#8217;invaso artificiale del Pappadai, nel territorio comunale di Monteparano (TA), insieme al presidente di Acque del Sud, Giuseppe Luigi De Collanz, e al commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, Francesco Ferraro.<br />
L&#8217;invaso del Pappadai è opera strategica di &#8220;Irrigazione Salento&#8221;, progetto di ottimizzazione e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/19-04-2026/diga-pappadai-dopo-decenni-ci-siamo/">Diga Pappadai: dopo decenni ci siamo &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Nel tarantino&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="2560" height="1707" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-scaled.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sopralluogo invaso Pappadai 7" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-scaled.jpeg 2560w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-300x200.jpeg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-1024x683.jpeg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-7-80x53.jpeg 80w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia</em></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ieri mattina il presidente della Regione Puglia, <b>Antonio Decaro</b>, e l&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura e sviluppo rurale, <b>Francesco Paolicelli</b>, hanno effettuato un sopralluogo sul sito dell&#8217;invaso artificiale del Pappadai, nel territorio comunale di Monteparano (TA), insieme al presidente di Acque del Sud, <b>Giuseppe Luigi De Collanz</b>, e al commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, <b>Francesco Ferraro.</b></span></span></p>
<p>L&#8217;invaso del Pappadai è opera strategica di &#8220;Irrigazione Salento&#8221;, progetto di ottimizzazione e recupero funzionale dell&#8217;invaso per l&#8217;irrigazione.</p>
<p>&#8220;Questa vasca è stata realizzata nel 1997 e ideata addirittura nel dopoguerra. Finalmente la stiamo utilizzando dopo trent&#8217;anni &#8211; spiega <b>Decaro </b>a margine della visita -. In questi giorni le piogge hanno riempito gli invasi che servono alla nostra regione sia per l&#8217;irrigazione sia per le nostre case e le nostre famiglie. Siamo riusciti a non disperdere acqua, grazie anche a delle manovre idrauliche realizzate. Dopo trent&#8217;anni, questa vasca viene riempita grazie all&#8217;acqua in eccesso della diga di Monte Cotugno in Basilicata. Pensate: quest&#8217;acqua ha percorso per arrivare qui 160 chilometri grazie a una sinergia con la Regione Basilicata, con i Consorzi e soprattutto con il governo e con Acque del Sud spa, che ci ha aiutato in queste manovre idrauliche strategiche. Adesso possiamo vivere la prossima stagione estiva in maniera più tranquilla: per esempio quest&#8217;acqua potrà servire fino a 12 mila ettari di territorio Jonico e sostenere gli agricoltori pugliesi. Però non ci dobbiamo fermare perché proprio in questo momento dobbiamo lavorare sulle infrastrutture che ci permetteranno di affrontare le future crisi idriche. Per i periodi in cui non ci sarà l&#8217;acqua stiamo lavorando anche con nuovi finanziamenti, i fondi europei, i fondi POR per la realizzazione degli impianti di affinamento e post depurazione per utilizzare le acque di depurazione per scopi irrigui, anche attraverso la realizzazione di reti da mettere a disposizione dei consorzi degli agricoltori. Contemporaneamente, ci sono le grandi infrastrutture, a cominciare da quella che collegherà la Puglia con la diga del Liscione del Molise. Ho fatto un incontro con il presidente del Molise e con il Consorzio del Molise e con Acque del sud. Sta per arrivare un finanziamento per la progettazione, ma poi ci sarà il finanziamento statale per la realizzazione dell&#8217;opera, che sarà importante. Sono 60 milioni di metri cubi che serviranno sia alla piana del Larino, nel Molise, sia alla zona della Capitanata in Puglia&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-407405" title="Sopralluogo invaso Pappadai 9" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-9-300x194.jpeg" alt="Sopralluogo invaso Pappadai 9" width="300" height="194" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-9-300x194.jpeg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-9-1024x661.jpeg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-9-1536x992.jpeg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-9-2048x1322.jpeg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Sopralluogo-invaso-Pappadai-9-80x52.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#8220;Grazie agli interventi realizzati lo scorso anno, qui all&#8217;invaso del Pappadai, l&#8217;acqua è finalmente tornata a essere una risorsa concreta per questo territorio &#8211; dichiara l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura <b>Paolicelli</b> -. Questo risultato di oggi è la dimostrazione che quando le istituzioni collaborano, le soluzioni arrivano e incidono concretamente sulla vita delle comunità e sul futuro del comparto agricolo. Continueremo a vigilare con attenzione sul pieno funzionamento di questa infrastruttura strategica, consapevoli del suo valore, per i territori jonici e del Salento duramente colpiti dalla Xylella, che hanno bisogno di risposte concrete e continuità nell&#8217;accesso alla risorsa idrica.<br />
La nostra priorità è chiara: investire, programmare e rendere sempre più efficiente la distribuzione dell&#8217;acqua, per sostenere i nostri agricoltori e rafforzare la resilienza del sistema agricolo regionale&#8221;.</p>
<p>IL PROGETTO</p>
<p>L&#8217;invaso artificiale del Pappadai è sito nel territorio di Monteparano (TA) ed è parte del progetto &#8220;Irrigazione Salento&#8221; che, accoglie le acque provenienti dalla diga di Monte Cotugno (che raccoglie le acque del fiume Sinni, PZ) per distribuirle attraverso il Nodo di Monteparano e il Nodo di Sava.<br />
L&#8217;invaso è stato costruito tra il 1994 ed il 1997 in pietrame con manto, con una quota di massimo invaso di 108,5 metri sul livello del mare e capacità invaso di 20 milioni di metri cubi d&#8217;acqua.<br />
La storia del Pappadai affonda le sue radici storiche nel dopoguerra, quando l&#8217;urgenza della ricostruzione e dello sviluppo agricolo del Sud Italia venne raccolta dal cosiddetto Piano Marshall. Fu in quel contesto, carico di speranze e di visione strategica, che prese forma l&#8217;idea di questo invaso: un&#8217;opera fondamentale per lo sviluppo agricolo dell&#8217;area ionica pugliese. Successivamente, con la nascita della Cassa per il Mezzogiorno, il progetto venne ripreso, integrato e rilanciato, ma ha dovuto attraversare diverse stagioni, affrontare ostacoli tecnici, amministrativi e culturali, prima di poter vedere la luce.<br />
Oggi, grazie a un lavoro sinergico tra Regione, Stato, enti locali e Consorzio, possiamo dire che l&#8217;invaso Pappadai diventa realtà.<br />
Dopo 30 anni, infatti, l&#8217;invaso artificiale Pappadai e il complesso sistema Irrigazione Salento saranno messi in esercizio, grazie al piano di investimenti del Consorzio, co-finanziato con il Programma Operativo Complementare 2014–2020 per complessivi 6 milioni di euro.<br />
Il Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, alla fine del 2025, ha avviato i lavori per il lotto I, relativo a &#8220;Intervento di ottimizzazione e recupero funzionale delle opere, degli impianti e delle apparecchiature dell&#8217;Invaso Pappadai&#8221; e il lotto II relativo a &#8220;Intervento per il recupero funzionale delle opere e impianti facenti parte del sistema Irrigazione Salento&#8221;. I lavori saranno terminati entro la fine del 2026.<br />
L&#8217; &#8220;Intervento di ottimizzazione e recupero funzionale delle opere, degli impianti e delle apparecchiature dell&#8217;Invaso Pappadai&#8221;, con importo progetto di euro 2.664.734,35, riguarda la manutenzione e il ripristino di tutte le apparecchiature elettromeccaniche dell&#8217;Invaso Pappadai e ciò consentirà, durante il periodo invernale, di accumulare nell&#8217;invaso una riserva di circa 20 milioni di metri cubi di acqua.<br />
L&#8217; &#8220;Intervento per il recupero funzionale delle opere ed impianti facenti parte del sistema Irrigazione Salento&#8221;, di importo progetto di 3.351.897,24 euro, riguarda invece la manutenzione e il ripristino delle apparecchiature elettromeccaniche presenti sui nodi e sulla condotta che, partendo dall&#8217;invaso Pappadai, giunge alla vasca di Sava.<br />
I numeri parlano chiaro: circa 10.000 ettari di terreno agricolo dell&#8217;area nord Salento, un tempo esclusi dai circuiti irrigui, potranno ora accedere a risorse idriche stabili, programmate e di qualità. Questo significa incremento della produttività, maggiore varietà colturale, riduzione della vulnerabilità climatica e maggiore attrattività economica dell&#8217;area.<br />
I primi interventi in corso di esecuzione stanno già consentendo di avviare l&#8217;accumulo di risorsa idrica, mediante il recupero delle acque della diga di Monte Cotugno, che altrimenti sarebbero andate disperse in mare.<br />
In un tempo in cui il cambiamento climatico ci impone riflessioni e scelte coraggiose, opere come questa diventano presìdi di sicurezza e sviluppo.<br />
L&#8217;invaso Pappadai sta per diventare non solo un motore agricolo, ma anche uno strumento di tutela ambientale e di gestione integrata della risorsa idrica.<br />
Un risultato che non è frutto del caso, ma della programmazione strutturata, dell&#8217;utilizzo efficace delle risorse europee e nazionali, e della volontà politica di dare finalmente al territorio gli strumenti per un&#8217;agricoltura moderna, sostenibile e competitiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/19-04-2026/diga-pappadai-dopo-decenni-ci-siamo/">Diga Pappadai: dopo decenni ci siamo &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Nel tarantino&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Diga di Occhito, l&#8217;acqua è il triplo di un anno fa: invaso in preallerta, sul limite dello sversamento nel fiume Superati i 210 milioni di metri cubi, quasi 50 in più in un giorno</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/03-04-2026/diga-di-occhito-lacqua-e-il-triplo-di-un-anno-fa-invaso-in-preallerta-sul-limite-dello-sversamento-nel-fiume/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;immagine è tratta dallo schema del consorzio di bonifica della Capitanataee si riferisce alle 11 odierne. Stanno per buttare l&#8217;acqua.<br />
La quantità nell&#8217;invaso ha superato i 210 milioni di metri cubi, a 215 occorre aprire le paratie per la sicurezza dell&#8217;impianto e in definitiva del territorio. Lo sversamento, ormai probabilissimo, avverrebbe nel fiume Fortore. Si pensi che ieri alla stessa ora erano circa 177 milioni di metri cubi, con un incremento di quasi 60 milioni rispetto all&#8217;inizio della settimana. Un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-04-2026/diga-di-occhito-lacqua-e-il-triplo-di-un-anno-fa-invaso-in-preallerta-sul-limite-dello-sversamento-nel-fiume/">Diga di Occhito, l&#8217;acqua è il triplo di un anno fa: invaso in preallerta, sul limite dello sversamento nel fiume &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Superati i 210 milioni di metri cubi, quasi 50 in più in un giorno&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1051" height="1808" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260403_112111.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Screenshot 20260403 112111" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260403_112111.jpg 1051w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260403_112111-174x300.jpg 174w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260403_112111-595x1024.jpg 595w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260403_112111-893x1536.jpg 893w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260403_112111-80x138.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1051px) 100vw, 1051px" /><p>L&#8217;immagine è tratta dallo schema del consorzio di bonifica della Capitanataee si riferisce alle 11 odierne. Stanno per buttare l&#8217;acqua.</p>
<p>La quantità nell&#8217;invaso ha superato i 210 milioni di metri cubi, a 215 occorre aprire le paratie per la sicurezza dell&#8217;impianto e in definitiva del territorio. Lo sversamento, ormai probabilissimo, avverrebbe nel fiume Fortore. Si pensi che ieri alla stessa ora erano circa 177 milioni di metri cubi, con un incremento di quasi 60 milioni rispetto all&#8217;inizio della settimana. Un anno fa nella diga di Occhito, in territorio di Carlantino, la più grande della Puglia, c&#8217;erano poco più di 73 milioni di metri cubi di acqua. Circa un terzo di quella odierna. Analoga la situazione di quasi pieno per gli altri invasi della regione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-04-2026/diga-di-occhito-lacqua-e-il-triplo-di-un-anno-fa-invaso-in-preallerta-sul-limite-dello-sversamento-nel-fiume/">Diga di Occhito, l&#8217;acqua è il triplo di un anno fa: invaso in preallerta, sul limite dello sversamento nel fiume &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Superati i 210 milioni di metri cubi, quasi 50 in più in un giorno&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Occhito: settanta milioni di metri cubi di acqua in tre giorni E dal Liscione vengono buttati sessanta metri cubi al secondo. Coldiretti Puglia: fra Daunia e Tremiti fino a 120 millimetri di pioggia</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/02-04-2026/occhito-settanta-milioni-di-metri-cubi-di-acqua-in-tre-giorni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:11:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Effetti della clamorosa ondata di maltempo di queste ore. L&#8217;invaso di Occhito, nel foggiano, il più grande della Puglia, oggi a mezzogiorno fa segnare (immagine di home page tratta da schema diffuso dal consorzio di bonifica della Capitanata) disponibilità idrica di oltre 176 milioni di metri cubi d&#8217;acqua. Lunedì 30 marzo erano circa 107 milioni. Un anno fa erano poco più di 71 milioni e il 30 marzo dello scorso anno intorno ai 62 milioni. La tendenza è analoga per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/occhito-settanta-milioni-di-metri-cubi-di-acqua-in-tre-giorni/">Occhito: settanta milioni di metri cubi di acqua in tre giorni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;E dal Liscione vengono buttati sessanta metri cubi al secondo. Coldiretti Puglia: fra Daunia e Tremiti fino a 120 millimetri di pioggia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="880" height="1798" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260402_121008.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Screenshot 20260402 121008" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260402_121008.jpg 880w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260402_121008-147x300.jpg 147w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260402_121008-501x1024.jpg 501w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260402_121008-752x1536.jpg 752w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260402_121008-80x163.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /><p>Effetti della clamorosa ondata di maltempo di queste ore. L&#8217;invaso di Occhito, nel foggiano, il più grande della Puglia, oggi a mezzogiorno fa segnare (immagine di home page tratta da schema diffuso dal consorzio di bonifica della Capitanata) disponibilità idrica di oltre 176 milioni di metri cubi d&#8217;acqua. Lunedì 30 marzo erano circa 107 milioni. Un anno fa erano poco più di 71 milioni e il 30 marzo dello scorso anno intorno ai 62 milioni. La tendenza è analoga per le altre dighe pugliesi.</p>
<p>In Molise dalla diga del Liscione vengono sversati in mare, da ieri, sessanta metri cubi di acqua al secondo. L&#8217;invaso è troppo pieno. Si consideri che c&#8217;è un progetto di collegamento, con un&#8217;apposita tubatura, per far arrivare acqua alla Puglia. Ma è ancora un progetto e per ora quella quantità enorme di acqua viene buttata.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Coldiretti Puglia:</em></p>
<p class="v1isselectedend">Oltre 80 millimetri di pioggia caduti in media nelle ultime 48 ore sulla provincia di Foggia, con accumuli che in molte aree hanno superato i 100 millimetri e punte oltre i 120 millimetri tra Daunia e Isole Tremiti, numeri eccezionali rilevati da una rete di oltre venti pluviometri, che restituiscono la portata di un evento meteorologico violento e concentrato in un arco temporale estremamente ridotto, ma la situazione non è meno grave in Salento tra le province di Taranto, Lecce e Brindisi. È questa la fotografia di una Puglia alle prese con una nuova emergenza maltempo, che sta mettendo sotto forte pressione il territorio, in particolare sul fronte idraulico e agricolo, con i monitoraggi sempre più difficoltosi degli agricoltori e dei tecnici di Coldiretti Puglia che stanno registrando un bollettino di guerra in campagna.</p>
<p class="v1isselectedend"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-405760" title="In 48 ore caduti fino a 120 millimetri di pioggia in Puglia" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-169x300.jpg" alt="In 48 ore caduti fino a 120 millimetri di pioggia in Puglia" width="169" height="300" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-169x300.jpg 169w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-576x1024.jpg 576w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-864x1536.jpg 864w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-80x142.jpg 80w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px" />Le precipitazioni intense hanno rapidamente saturato i suoli, dice Coldiretti Puglia sulla base dei dati dell&#8217;Osservatorio ANBI sulle risorse idriche, già provati da condizioni climatiche instabili, rendendo impossibile l&#8217;assorbimento dell&#8217;acqua e favorendo fenomeni di ruscellamento diffuso. Nel Foggiano la situazione è particolarmente critica, con i fiumi Cervaro, Fortore e Saccione che sono esondati in più punti, provocando allagamenti estesi nelle campagne e disagi alla viabilità rurale. Non va meglio nel Salento, dove il fiume Idume ha superato gli argini – aggiunge Coldiretti Puglia &#8211; contribuendo ad aggravare un quadro già compromesso e aumentando il rischio idrogeologico su scala regionale.</p>
<p class="v1isselectedend">A preoccupare è anche la condizione degli invasi, con il lago di Occhito, infrastruttura strategica per l&#8217;approvvigionamento idrico della Capitanata, che ha registrato un incremento di circa 69 milioni di metri cubi d&#8217;acqua in appena due giorni, un dato che evidenzia – dice Coldiretti Puglia &#8211; la rapidità con cui si stanno riempiendo i bacini e la difficoltà nel gestire volumi così ingenti in tempi così ristretti. Anche gli altri invasi al servizio del Tavoliere risultano ormai prossimi alla saturazione, con la necessità di gestire eventuali rilasci per garantire la sicurezza a valle.</p>
<p class="v1isselectedend">Le conseguenze per l&#8217;agricoltura – denuncia Coldiretti Puglia &#8211; sono già evidenti e colpiscono duramente le principali colture del territorio. I cereali, in particolare il grano duro, proprio in questa fase vegetativa risultano esposti a ristagni idrici, allettamento e sviluppo di patologie fungine con un concreto rischio di riduzione delle rese. Gravi criticità si registrano anche per le colture orticole con ortaggi invernali, carciofi e broccoletti in molti casi completamente sommersi dall&#8217;acqua e a rischio di perdita totale delle produzioni. Le colture di pieno campo, sia in produzione che in fase di trapianto, soffrono fenomeni di asfissia radicale e deterioramento della struttura dei terreni.</p>
<p class="v1isselectedend">Situazione delicata anche per i vigneti e gli oliveti, e non meno preoccupanti sono le prospettive per le colture estive come pomodoro e melone, con terreni impraticabili che impediscono i trapianti, causando ritardi stimati fino a un mese e mezzo, perdite produttive e una possibile sovrapposizione dei cicli colturali successivi. Questo episodio conferma con forza la crescente estremizzazione del clima anche in Puglia, con lunghi periodi di siccità che si alternano a piogge violente e concentrate, mettendo in evidenza la fragilità del territorio e l&#8217;inadeguatezza, in molti casi, delle infrastrutture di gestione delle acque.</p>
<p class="v1isselectedend">Diventa quindi sempre più urgente rafforzare le politiche di prevenzione e adattamento, a partire – conclude Coldiretti Puglia &#8211; dalla manutenzione della rete idraulica, dal potenziamento degli invasi e da una gestione più efficiente delle risorse idriche, capace di coniugare sicurezza e disponibilità d&#8217;acqua per i periodi più critici. Nel frattempo, resta fondamentale il monitoraggio costante della situazione e la tempestiva segnalazione dei danni, per attivare gli interventi necessari a sostegno dei territori e delle imprese colpite.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/occhito-settanta-milioni-di-metri-cubi-di-acqua-in-tre-giorni/">Occhito: settanta milioni di metri cubi di acqua in tre giorni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;E dal Liscione vengono buttati sessanta metri cubi al secondo. Coldiretti Puglia: fra Daunia e Tremiti fino a 120 millimetri di pioggia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Maltempo: il nord della Puglia in allerta rossa come Abruzzo e Molise, il resto della regione in codice arancione Protezione civile, previsioni meteo: altre regioni in allerta gialla. Esondazioni nel foggiano e nel tarantino. L&#039;acqua buttata dalla diga</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/02-04-2026/maltempo-il-nord-della-puglia-in-allerta-rossa-come-abruzzo-e-molise-il-resto-della-regione-in-codice-arancione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 22:17:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Esondazione del Cervaro ed evacuazioni di famiglie, con strade e linea ferroviara interrotte, nel foggiano. Esondazione del Lato in provincia di Taranto.<br />
&#8212;&#8211;<br />
Ieri hanno fatto impressione le immagini di milioni di metri cubi di acqua buttata. Diga del Liscione, troppo piena rispetto alle potenzialità. Acqua buttata. Inevitabilmente il ricordo tornerà in periodi diversi da questo.<br />
&#8212;&#8211;<br />
Varie regioni d&#8217;Italia oggi in allerta per temporali (immagine di home page tratta da schema diffuso dal dipartimento della protezione civile). Fra queste,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/maltempo-il-nord-della-puglia-in-allerta-rossa-come-abruzzo-e-molise-il-resto-della-regione-in-codice-arancione/">Maltempo: il nord della Puglia in allerta rossa come Abruzzo e Molise, il resto della regione in codice arancione &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Protezione civile, previsioni meteo: altre regioni in allerta gialla. Esondazioni nel foggiano e nel tarantino. L&#039;acqua buttata dalla diga&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1279" height="862" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_20260401_221757.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20260401 221757" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_20260401_221757.jpg 1279w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_20260401_221757-300x202.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_20260401_221757-1024x690.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_20260401_221757-80x54.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1279px) 100vw, 1279px" /><p>Esondazione del Cervaro ed evacuazioni di famiglie, con strade e linea ferroviara interrotte, nel foggiano. Esondazione del Lato in provincia di Taranto.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>Ieri hanno fatto impressione le immagini di milioni di metri cubi di acqua buttata. Diga del Liscione, troppo piena rispetto alle potenzialità. Acqua buttata. Inevitabilmente il ricordo tornerà in periodi diversi da questo.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>Varie regioni d&#8217;Italia oggi in allerta per temporali (immagine di home page tratta da schema diffuso dal dipartimento della protezione civile). Fra queste, in codice rosso, parti di Abruzzo, Molise e Puglia.</p>
<p>Il dipartimento della protezione civile ha emesso per oggi, in riferimento alla Puglia, tre messaggi di allerta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-405629" title="Screenshot 20260401 141201" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260401_141201-300x107.jpg" alt="Screenshot 20260401 141201" width="300" height="107" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260401_141201-300x107.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260401_141201-80x29.jpg 80w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260401_141201.jpg 855w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il primo, con validità fino alle 20. Si fa riferimento a &#8220;precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati sui settori orientali della Puglia settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.&#8221; Rischio: secondo lo schema accanto, fonte protezione civile della Puglia.</p>
<p>Il secondo, con validità fino alle 20: si farriferimento a &#8220;fenomeni diffusi e significativi di innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d&#8217;acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico.&#8221; Rischio: codice arancione per i settori Puglia B, Puglia E, Puglia G e Puglia I.</p>
<p>Il terzo, con validità fino alle 14. Si fa riferimento a &#8220;venti forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca sui settori appenninici. Mareggiate lungo le coste esposte.&#8221; Rischio: codice giallo per l&#8217;intera regione.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/maltempo-il-nord-della-puglia-in-allerta-rossa-come-abruzzo-e-molise-il-resto-della-regione-in-codice-arancione/">Maltempo: il nord della Puglia in allerta rossa come Abruzzo e Molise, il resto della regione in codice arancione &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Protezione civile, previsioni meteo: altre regioni in allerta gialla. Esondazioni nel foggiano e nel tarantino. L&#039;acqua buttata dalla diga&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Diga di San Giuliano: &#8220;alzare subito i limiti dell&#8217;invaso&#8221; attualmente di 53 milioni di metri cubi di acqua, potenziale di 94 milioni Agricoltori</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-03-2026/diga-di-san-giuliano-alzare-subito-i-limiti-dellinvaso-attualmente-di-53-milioni-di-metri-cubi-di-acqua-potenziale-di-94-milioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 02:27:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Cia Puglia e Cia Basilicata:</p>
<p>Con una lettera a firma congiunta, indirizzata al prefetto di Matera e all&#8217;ufficio di Protezione civile della Regione Basilicata, CIA Puglia e CIA Basilicata hanno ufficialmente chiesto di rivisitare con estrema urgenza i limiti di invasamento della diga di San Giuliano, situata in agro di Miglionico.<br />
I presidenti delle due delegazioni, Gennaro Sicolo per CIA Puglia e Giambattista Lorusso per CIA Basilicata, hanno evidenziato come la struttura sia soggetta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-03-2026/diga-di-san-giuliano-alzare-subito-i-limiti-dellinvaso-attualmente-di-53-milioni-di-metri-cubi-di-acqua-potenziale-di-94-milioni/">Diga di San Giuliano: &#8220;alzare subito i limiti dell&#8217;invaso&#8221; attualmente di 53 milioni di metri cubi di acqua, potenziale di 94 milioni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Agricoltori&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1536" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="diga san giuliano" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9.jpg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9-300x225.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9-1024x768.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9-1536x1152.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9-200x150.jpg 200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/1-9-80x60.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Cia Puglia e Cia Basilicata:</em></p>
<div>
<p class="v1MsoNormal">Con una lettera a firma congiunta, indirizzata al prefetto di Matera e all&#8217;ufficio di Protezione civile della Regione Basilicata, CIA Puglia e CIA Basilicata hanno ufficialmente chiesto di rivisitare con estrema urgenza i limiti di invasamento della diga di San Giuliano, situata in agro di Miglionico.</p>
<p class="v1MsoNormal">I presidenti delle due delegazioni, Gennaro Sicolo per CIA Puglia e Giambattista Lorusso per CIA Basilicata, hanno evidenziato come la struttura sia soggetta da oltre un decennio a un regime limitato che ne ha ridotto la capacità operativa a soli 53 milioni di metri cubi rispetto a un potenziale di 94 milioni, una restrizione scaturita in seguito agli eventi calamitosi avvenuti dopo il 2011.<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal">A causa delle abbondanti piogge registrate negli ultimi mesi, l&#8217;invaso ha raggiunto il livello massimo autorizzato e questo ha impedito di trattenere ulteriori e importanti volumi di risorsa idrica che sono purtroppo defluiti verso il mare.<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal">Di fronte alla crescente ricorrenza di fenomeni meteo avversi legati ai cambiamenti climatici, l&#8217;organizzazione ha ritenuto opportuno richiedere alle autorità un intervento tempestivo per rivisitare al rialzo le attuali limitazioni.<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal">La richiesta ha puntato ad attivare, attraverso studi idraulici e valutazioni tecniche, le procedure necessarie per aumentare la capacità di accumulo della diga, così da poter gestire e soddisfare adeguatamente i bisogni idrici dei territori asserviti.</p>
</div>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-03-2026/diga-di-san-giuliano-alzare-subito-i-limiti-dellinvaso-attualmente-di-53-milioni-di-metri-cubi-di-acqua-potenziale-di-94-milioni/">Diga di San Giuliano: &#8220;alzare subito i limiti dell&#8217;invaso&#8221; attualmente di 53 milioni di metri cubi di acqua, potenziale di 94 milioni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Agricoltori&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Altamura: diga Sagliocca ferma da quasi quaranta anni, fase conclusiva della mantenzione straordinaria Paolicelli: &quot;opera strategica in grado di irrigare circa 860 ettari di superfici agricole&quot;</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/24-03-2026/altamura-diga-sagliocca-ferma-da-quasi-quaranta-anni-fase-conclusiva-della-mantenzione-straordinaria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 02:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:</p>
<p>Ieri mattina l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha effettuato un sopralluogo nel sito della diga di Saglioccia, in agro di Altamura (Ba), dove sono in fase conclusiva i lavori di manutenzione straordinaria per l&#8217;incremento della sicurezza e la rifunzionalizzazione dell&#8217;infrastruttura, ferma da quasi quarant&#8217;anni.<br />
L&#8217;intervento, denominato &#8220;Manutenzione straordinaria per l&#8217;incremento della sicurezza della diga di Saglioccia in agro di Altamura (Bari) è stato finanziato con risorse complessive&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/24-03-2026/altamura-diga-sagliocca-ferma-da-quasi-quaranta-anni-fase-conclusiva-della-mantenzione-straordinaria/">Altamura: diga Sagliocca ferma da quasi quaranta anni, fase conclusiva della mantenzione straordinaria &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Paolicelli: &quot;opera strategica in grado di irrigare circa 860 ettari di superfici agricole&quot;&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1600" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-3.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Paolicelli sopralluogo diga di Saglioccia ad Altamura (3)" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-3.jpeg 1200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-3-225x300.jpeg 225w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-3-768x1024.jpeg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-3-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-3-80x107.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:</em></p>
<div dir="ltr">
<p class="v1MsoNormal">Ieri mattina l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, <b>Francesco Paolicelli</b>, ha effettuato un sopralluogo nel sito della diga di Saglioccia, in agro di Altamura (Ba), dove sono in fase conclusiva i lavori di manutenzione straordinaria per l&#8217;incremento della sicurezza e la rifunzionalizzazione dell&#8217;infrastruttura, ferma da quasi quarant&#8217;anni.</p>
<p class="v1MsoNormal"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-404807" title="Paolicelli sopralluogo diga di Saglioccia ad Altamura (1)" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-1-225x300.jpeg" alt="Paolicelli sopralluogo diga di Saglioccia ad Altamura (1)" width="225" height="300" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-1-225x300.jpeg 225w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-1-768x1024.jpeg 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-1-80x107.jpeg 80w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Paolicelli-sopralluogo-diga-di-Saglioccia-ad-Altamura-1.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" />L&#8217;intervento, denominato &#8220;Manutenzione straordinaria per l&#8217;incremento della sicurezza della diga di Saglioccia in agro di Altamura (Bari) è stato finanziato con risorse complessive pari a 5 milioni di euro a valere sul PNRR nell&#8217;ambito della linea di investimento M2C4 – I4.1 &#8220;Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento idrico&#8221;, prevista dal Decreto Ministeriale n. 517 del 16 dicembre 2021. Il soggetto attuatore è il Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. L&#8217;opera era stata inizialmente inserita nel Piano operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e approvata con delibera CIPE n. 54 del 1° dicembre 2016 nell&#8217;ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, per poi confluire nel finanziamento PNRR.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;intervento riguarda la rifunzionalizzazione delle opere e l&#8217;avvio all&#8217;esercizio della diga, realizzata per l&#8217;accumulo di circa 2 milioni di metri cubi d&#8217;acqua a uso irriguo, ottenuto mediante lo sbarramento del torrente Saglioccia in località Tempa Bianca e Menariello, nel territorio di Altamura. Tra il 1988 e il 1990 furono realizzati anche due sub-comprensori irrigui a valle della diga: il Distretto A in sinistra idraulica e il Distretto B in destra idraulica del torrente, per una superficie complessiva irrigabile di circa 870 ettari.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia ha confermato che, a seguito della plenaria PNRR svolta oggi, i lavori saranno conclusi entro due mesi, nel pieno rispetto delle scadenze previste. Restano da completare alcuni interventi di dettaglio, tra cui la fornitura e l&#8217;installazione delle apparecchiature oleodinamiche, lo sfangamento dell&#8217;invaso – che sarà effettuato non appena le condizioni meteo lo consentiranno – e l&#8217;installazione della strumentazione integrativa di monitoraggio della diga, il cui avvio è previsto nei prossimi giorni. È inoltre in fase di affidamento l&#8217;attività di taglio della vegetazione cresciuta all&#8217;interno dell&#8217;invaso e la successiva ripiantumazione del bosco in continuità con l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p class="v1MsoNormal">La diga, realizzata in terra zonata con nucleo impermeabile, sarà dotata di un sistema avanzato di monitoraggio per garantire il controllo della tenuta idraulica e la massima sicurezza dell&#8217;infrastruttura. L&#8217;invaso, oltre alla funzione irrigua, contribuirà a migliorare il paesaggio e il microclima dell&#8217;area, favorendo lo sviluppo della biodiversità e della flora e fauna locali.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Mi sono recato quest&#8217;oggi per accertarmi personalmente dell&#8217;imminente chiusura dei lavori di un intervento atteso da decenni che ci consentirà di rendere finalmente operativa una infrastruttura strategica per il territorio – dichiara l&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura e sviluppo rurale, <b>Francesco Paolicelli</b> –. La diga di Saglioccia permetterà di irrigare circa 860 ettari di superfici agricole, con un grande beneficio per il comparto produttivo e per il paesaggio dell&#8217;area, dove la presenza del lago contribuirà anche a migliorare il microclima e a favorire lo sviluppo della flora e della fauna.</p>
<p class="v1MsoNormal">Questo intervento – prosegue Paolicelli – arriva in un momento segnato dalla crisi idrica e risponde a una delle priorità della Regione Puglia: l&#8217;efficientamento e il potenziamento del sistema infrastrutturale idrico, indispensabile per sostenere la nostra agricoltura e accompagnare lo sviluppo dei territori. L&#8217;obiettivo è mettere a disposizione già dalla prossima stagione irrigua una risorsa idrica integrativa che possa rafforzare la capacità produttiva del comparto agricolo pugliese e garantire maggiore resilienza alle imprese&#8221;, conclude l&#8217;assessore.</p>
</div>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/24-03-2026/altamura-diga-sagliocca-ferma-da-quasi-quaranta-anni-fase-conclusiva-della-mantenzione-straordinaria/">Altamura: diga Sagliocca ferma da quasi quaranta anni, fase conclusiva della mantenzione straordinaria &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Paolicelli: &quot;opera strategica in grado di irrigare circa 860 ettari di superfici agricole&quot;&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Giornata mondiale dell&#8217;acqua Puglia, situazione negli invasi migliorata</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/22-03-2026/giornata-mondiale-dellacqua-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 03:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;immagine tratta da schema diffuso dal consorzio di bonifica della Capitanata, la situazione riguardante la diga di Occhito. Quello nel foggiano è il più grande invaso in terra battuta d&#8217;Europa ed è vitale per la Puglia. La situazione di disponibilità idrica, che era drammatica in autunno, è ora migliore, con circa cento milioni di metri cubi d&#8217;acqua, rispetto a un anno fa: quasi il doppio. Negli altri invasi pugliesi la situazione è analoga.<br />
Oggi è la giornata mondiale dell&#8217;acqua, il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-03-2026/giornata-mondiale-dellacqua-2/">Giornata mondiale dell&#8217;acqua &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Puglia, situazione negli invasi migliorata&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1058" height="1793" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_20260322_051918.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Screenshot 20260322 051918" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_20260322_051918.jpg 1058w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_20260322_051918-177x300.jpg 177w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_20260322_051918-604x1024.jpg 604w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_20260322_051918-906x1536.jpg 906w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot_20260322_051918-80x136.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1058px) 100vw, 1058px" /><p>Nell&#8217;immagine tratta da schema diffuso dal consorzio di bonifica della Capitanata, la situazione riguardante la diga di Occhito. Quello nel foggiano è il più grande invaso in terra battuta d&#8217;Europa ed è vitale per la Puglia. La situazione di disponibilità idrica, che era drammatica in autunno, è ora migliore, con circa cento milioni di metri cubi d&#8217;acqua, rispetto a un anno fa: quasi il doppio. Negli altri invasi pugliesi la situazione è analoga.</p>
<p>Oggi è la giornata mondiale dell&#8217;acqua, il bene più prezioso, più sprecato e con sempre maggiore difficoltà di approvvigionamento causa cambiamenti climatici, tanto da essere diventato una questione di emergenza.</p>
<p><em>Di Nino Sangerardi:</em></p>
<p>Il presidente della  Giunta regionale pugliese, Antonio Decaro, ha incontrato  il Gruppo di Lavoro sulla resilienza idrica, che opera a supporto del Gabinetto di Presidenza, per analizzare la situazione degli invasi idrici nei quali risulta esserci una crescente disponibilità di acqua.</p>
<p>L’attenzione si è concentrata in particolare sulla situazione della Diga di San Giuliano(situata tra i territori di Matera e Grottole e Miglionico sul fiume Bradano), la cui quota di invaso avrebbe raggiunto un valore prossimo alla quota soglia, per cui si è reso necessario aprire le paratoie per far defluire l’acqua in eccesso.</p>
<p>Alla luce della necessità di garantire le future riserve idriche e per non disperdere la risorsa accumulata, si è valutata l’opportunità di chiedere l’innalzamento della quota di invaso per la Diga lucana.</p>
<p>Pertanto, anche   a seguito di istruttoria tecnica affidata al Gruppo di Lavoro, il presidente Decaro, dopo essersi consultato con il presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, propone  &#8221; la convocazione del tavolo politico dell’Accordo di programma con la Regione Basilicata per la gestione delle risorse idriche&#8221;.</p>
<p>La situazione aggiornata dei principali bacini , marzo 2026, evidenzia segnali positivi, ma pure elementi che richiedono prudenza e  attenta gestione.</p>
<p>Ecco lo stato di riempimento, ad oggi,  delle dighe pugliesi e lucane :</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212; Diga di Occhito (Fortore): 92 milioni di metri cubi (53 milioni nello stesso periodo</p>
<p>dello scorso anno)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212; Diga di Marana Capacciotti: 23 milioni di mc (18,9 milioni al 2 marzo 2025)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212; Diga di Monte Cotugno: 252 milioni di mc (211 milioni lo scorso anno), con una capacità irrigua</p>
<p>programmata di circa 70 milioni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212; Diga di Conza: 41 milioni di mc (22 milioni nel 2025)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8212; Diga del Pertusillo: 91 milioni di mc (53 milioni nel 2025)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211;Diga del Capaccio (Celone): 4,8 milioni di mc (920 mila nel  2025)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211;Diga di San Pietro: 4,1 milioni di mc (dato stabile)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211;Diga del Locone: 50 milioni di mc (42 nel 2025).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/22-03-2026/giornata-mondiale-dellacqua-2/">Giornata mondiale dell&#8217;acqua &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Puglia, situazione negli invasi migliorata&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Occhito, la diga compie sessanta anni: oggi la celebrazione L&#039;invaso fu inaugurato il 7 maggio 1966</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/12-03-2026/occhito-la-diga-compie-sessanta-anni-oggi-la-celebrazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 23:02:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Carlantino:<br />
Sono passati 60 anni dall&#8217;inaugurazione e dall&#8217;entrata in funzione della diga di Occhito, una delle più grandi opere pubbliche del secolo scorso. Fu inaugurata il 7 maggio del 1966. I lavori per costruire l&#8217;invaso, il secondo più grande d&#8217;Europa tra quelli in terra battuta, cominciarono nel 1957. L&#8217;opera fu realizzata e consegnata al Consorzio per la Bonifica della Capitanata, che ancora oggi ne cura la gestione. Giovedì 12 marzo, i 60&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/12-03-2026/occhito-la-diga-compie-sessanta-anni-oggi-la-celebrazione/">Occhito, la diga compie sessanta anni: oggi la celebrazione &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;L&#039;invaso fu inaugurato il 7 maggio 1966&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1364" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/0001-Carlantino-e-la-diga.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="0001 Carlantino e la diga" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/0001-Carlantino-e-la-diga.jpg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/0001-Carlantino-e-la-diga-300x200.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/0001-Carlantino-e-la-diga-1024x682.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/0001-Carlantino-e-la-diga-1536x1023.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/0001-Carlantino-e-la-diga-80x53.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Carlantino:</em></p>
<p><b>Sono passati 60 anni dall&#8217;inaugurazione e dall&#8217;entrata in funzione della diga di Occhito</b>, una delle più grandi opere pubbliche del secolo scorso. Fu inaugurata il 7 maggio del 1966. I lavori per costruire l&#8217;invaso, il secondo più grande d&#8217;Europa tra quelli in terra battuta, cominciarono nel 1957. L&#8217;opera fu realizzata e consegnata al Consorzio per la Bonifica della Capitanata, che ancora oggi ne cura la gestione. <b>Giovedì 12 marzo</b>, i 60 anni saranno celebrati con una giornata speciale: alle ore 15 ci sarà la visita agli impianti della diga  (info e prenotazioni: 389 1581307); alle 17, invece, nella Chiesa Santissima Annunziata, prenderà il via il convegno su storia, presente e prospettive del più grande invaso della Puglia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-403290" title="diga occhito 02" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-300x225.jpeg" alt="diga occhito 02" width="300" height="225" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-300x225.jpeg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-1024x768.jpeg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-2048x1536.jpeg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-200x150.jpeg 200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/diga-occhito-02-80x60.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />L&#8217;incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Carlantino, Graziano Coscia, e della delegata comunale alla Cultura, Daniela Cafano. La Regione Puglia sarà rappresentata da Raffaele Piemontese, assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, e da Antonio Tutolo, presidente della Commissione Agricoltura, Attività Produttive e Turismo della Regione Puglia. Su storia, presente e futuro della diga di Occhito, relazioneranno Giuseppe Di Nunzio, dirigente del Consorzio di Bonifica della Capitanata, e Nicola D&#8217;Ascoli, manager di Acquedotto Pugliese. Al convegno, che sarà moderato dal giornalista Nicola Maggio, interverranno inoltre: Gianfranco Paolucci, sindaco di Macchia Valfortore e presidente ANCI Molise; Pasquale Marchese, presidente dell&#8217;Area Interna Monti Dauni; Noè Andreano, sindaco di Casalvecchio di Puglia e vicepresidente regionale dell&#8217;ANCI; Pasquale De Vita, presidente del Gal Meridaunia; la ricercatrice del CNR Lucrezia Cilenti e l&#8217;architetto Maria Maggio che, insieme all&#8217;archeologa Antonella Frangiosa, all&#8217;architetto Orazio Pastore e al presidente dell&#8217;Archeotrekking Occhito ha curato e allestito la mostra dedicata a tutte le fasi storiche della realizzazione e dell&#8217;entrata in funzione della diga. La galleria fotografica, allestita nelle diverse sale espositive in Largo Taverna 13, sarà visitata dai partecipanti all&#8217;evento pomeridiano al termine del convegno. La giornata di celebrazioni si concluderà in serata con un buffet di tipicità preparato da ragazze e ragazzi della Pro Loco di Carlantino.<b></b></p>
<p><b>UN GIGANTE D&#8217;ACQUA</b>. Il grande lago artificiale di Occhito, che fornisce acqua potabile all&#8217;intera provincia di Foggia (61 comuni, 590mila abitanti, 7mila km quadrati di superficie), occupa 1300 ettari di terreno. Si estende per un tratto di circa 12 chilometri lungo il confine tra Puglia e Molise, e occupa porzioni di suolo afferenti a 9 comuni: Carlantino (dov&#8217;è situato lo sbarramento principale), Celenza Valfortore e Volturara Appula nella provincia di Foggia; gli altri 6, vale a dire Colletorto, Macchia Valfortore, Sant&#8217;Elia a Pianisi, Gambatesa, Pietracatella e Tufara, appartengono alla provincia di Campobasso. La diga raccoglie le acque dei fiumi Fortore e Tappino oltre a quelle del torrente Cigno. Ha una capacità totale pari a 333 mc d&#8217;acqua, di cui 250 utilizzabili. Si stima che, per realizzare il corpo della diga, siano stati movimentati e utilizzati non meno di 11,6 milioni di metri cubi di materiali: quattro volte e mezzo il volume della Grande Piramide di Cheope. Lo sbarramento è largo 268 metri, l&#8217;altezza massima dal suolo è di 60 metri nella parte centrale.</p>
<p><b>LA MOSTRA</b>. L&#8217;evento del 12 marzo, che prende il titolo dalla mostra fotografica, nasce dalla collaborazione tra Comune di Carlantino, Archeotrekking Occhito e Consorzio di Bonifica della Capitanata. La mostra prende vita grazie a un importante e prezioso lascito fotografico di oltre 700 scatti di Donato Guerrera, operoso lavoratore presente sul cantiere dell&#8217;invaso sin dalle prime fasi dei lavori nel 1957. Una straordinaria galleria fotografica per celebrare storia, presente e futuro della grande diga di Occhito.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/12-03-2026/occhito-la-diga-compie-sessanta-anni-oggi-la-celebrazione/">Occhito, la diga compie sessanta anni: oggi la celebrazione &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;L&#039;invaso fu inaugurato il 7 maggio 1966&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Bari: oggi &#8220;Uniti per l&#8217;acqua&#8221; Acquedotto pugliese</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/10-03-2026/bari-oggi-uniti-per-lacqua/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 01:17:08 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Acquedotto Pugliese:<br />
UNITI PER L’ACQUA<br />
PR Puglia FESR-FSE+2021-2027<br />
Operazione di Importanza Strategica dell’Asse II &#8211; Az. 2.8<br />
“Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato”<br />
Durante l’incontro saranno presentati 13 progetti strategici per la sicurezza e la sostenibilità del ciclo idropotabile in Puglia, dal valore di 430 milioni di euro e cofinanziati per 227 milioni nella cornice della Politica di Coesione.<br />
&#160;<br />
Martedì 10 marzo 2026<br />
Sala conferenze &#8211; Acquedotto Pugliese<br />
Via Cognetti, 36 &#8211;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/10-03-2026/bari-oggi-uniti-per-lacqua/">Bari: oggi &#8220;Uniti per l&#8217;acqua&#8221; &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Acquedotto pugliese&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1707" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-scaled.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="control room Aqp (3)" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-scaled.jpeg 2560w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-300x200.jpeg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-1024x683.jpeg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2024/02/control-room-Aqp-3-80x53.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Acquedotto Pugliese:</em></p>
<p><b>UNITI PER L’ACQUA</b><b><br />
</b><b><i>PR Puglia FESR-FSE+2021-2027</i></b><b><i><br />
</i></b><b><i>Operazione di Importanza Strategica dell’Asse II &#8211; Az. 2.8 </i></b><b><i><br />
</i></b><b><i>“Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato”</i></b></p>
<p>Durante l’incontro saranno presentati 13 progetti strategici per la sicurezza e la sostenibilità del ciclo idropotabile in Puglia, dal valore di 430 milioni di euro e cofinanziati per 227 milioni nella cornice della Politica di Coesione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Martedì 10 marzo 2026<br />
Sala conferenze &#8211; Acquedotto Pugliese<br />
Via Cognetti, 36 &#8211; Bari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Programma della giornata</b></p>
<p>Inizio lavori 10:00</p>
<p>SALUTI ISTITUZIONALI</p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Roberto Venneri</b> &#8211; Presidente Acquedotto Pugliese (AQP)</li>
<li aria-level="1"><b>Antonio Decaro</b>* &#8211; Presidente Regione Puglia *(TBC)</li>
<li aria-level="1"><b>Gianluca Vurchio</b> &#8211; Presidente Autorità Idrica Pugliese (AIP)</li>
<li aria-level="1"><b>Marco De Giorgi</b> &#8211; Coordinatore nazionale della comunicazione per il ciclo 2021-2027</li>
<li aria-level="1"><b>Andrea Mancini</b> &#8211; D.G. Politica regionale e urbana, Commissione Europea</li>
<li aria-level="1"><b>Maria Chiara Zingaretti</b> &#8211; Programme Assistant &#8211; EU policies della Commissione Europea</li>
</ul>
<p>INTERVENGONO</p>
<ul>
<li aria-level="1"><b>Pasquale Orlando</b> &#8211; Direttore della Struttura Speciale Attuazione POR, Regione Puglia</li>
<li aria-level="1"><b>Andrea Zotti</b> &#8211; Dirigente Sezione Risorse Idriche, Regione Puglia</li>
<li aria-level="1"><b>Cecilia Passeri</b> &#8211; Responsabile Servizio Reti, Autorità Idrica Pugliese (AIP)</li>
<li aria-level="1"><b>Gaetano Barbone</b> &#8211; Responsabile Ingegneria, Acquedotto Pugliese (AQP)</li>
</ul>
<p>Fine lavori ore 13.00</p>
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		<title>&#8220;Carlantino e la diga, il lavoro degli uomini divenuto ingegno&#8221;: mostra fotografica L&#039;invaso di Occhito, &quot;il gigante d&#039;acqua&quot;</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/28-02-2026/carlantino-e-la-diga-il-lavoro-degli-uomini-divenuto-ingegno-mostra-fotografica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 00:24:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Carlantino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Carlantino:<br />
 &#8220;Carlantino e la diga, il lavoro degli uomini divenuto ingegno&#8221;: è questo il titolo di una imponente mostra fotografica dedicata al secondo invaso in terra battuta più grande d&#8217;Europa, infrastruttura che fornisce acqua all&#8217;intera provincia di Foggia. L&#8217;evento espositivo, con stupende immagini storiche e contemporanee, è organizzato dal Comune di Carlantino, dall&#8217;associazione Archeotrekking Occhito e dal Consorzio di Bonifica della Capitanata. L&#8217;inaugurazione si è tenuta giovedì 26 febbraio nelle diverse sale&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-02-2026/carlantino-e-la-diga-il-lavoro-degli-uomini-divenuto-ingegno-mostra-fotografica/">&#8220;Carlantino e la diga, il lavoro degli uomini divenuto ingegno&#8221;: mostra fotografica &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;L&#039;invaso di Occhito, &quot;il gigante d&#039;acqua&quot;&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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<p class="v1gmail-MsoNoSpacing"> &#8220;Carlantino e la diga, il lavoro degli uomini divenuto ingegno&#8221;: è questo il titolo di una imponente mostra fotografica dedicata al secondo invaso in terra battuta più grande d&#8217;Europa, infrastruttura che fornisce acqua all&#8217;intera provincia di Foggia. L&#8217;evento espositivo, con stupende immagini storiche e contemporanee, è organizzato dal Comune di Carlantino, dall&#8217;associazione Archeotrekking Occhito e dal Consorzio di Bonifica della Capitanata. L&#8217;inaugurazione si è tenuta giovedì 26 febbraio nelle diverse sale espositive allestite in Largo Taverna n.13.</p>
<p class="v1gmail-MsoNoSpacing">La mostra prende vita grazie a un importante e prezioso lascito fotografico di oltre 700 scatti di Donato Guerrera, operoso lavoratore presente sul cantiere di Occhito sin dalle prime fasi dei lavori nel 1958. Questo straordinario materiale consente oggi di raccontare il grande cantiere, il lavoro degli uomini e le scelte tecniche intraprese. La mostra si propone di accompagnare il visitatore in un viaggio fatto di scenari sospesi, attraverso un percorso costruito su ricordi, racconti ed emozioni di chi ha vissuto la progettazione e la costruzione, oltre allo stupore di chi oggi ne scopre le fasi di realizzazione. La mostra si articola in cinque sezioni. La prima si intitola &#8220;Com&#8217;era la valle&#8221; e racconta il paesaggio e i primi rilevamenti; la seconda si chiama &#8220;Oltre la superficie&#8221; e riferisce della costruzione della galleria; la terza è denominata &#8220;Governare l&#8217;acqua&#8221; e descrive il sistema della diga (il vascone, gli sfiatatoi e le paratie); la quarta si intitola &#8220;Macchine e uomini&#8221; e racconta del grande cantiere tra tecnica e lavoro umano; l&#8217;ultima sezione, nominata &#8220;L&#8217;opera prende forma&#8221;, rappresenta le ultime fasi del cantiere.</p>
<p class="v1gmail-MsoNoSpacing">&#8220;La diga di Occhito è un&#8217;opera monumentale che ha scritto e cambiato il destino di un intero territorio, trasformandolo, incidendo economicamente, socialmente e mutando perfino il clima e il patrimonio floreale e faunistico di una vasta area a cavallo tra Puglia e il Molise&#8221;, spiega il sindaco Graziano Coscia. &#8220;Questa mostra è un evento di importanza storica, perché riconnette passato, presente e futuro&#8221;. All&#8217;apertura di giovedì 26 febbraio, oltre al sindaco, saranno presenti coloro che hanno curato la progettazione e l&#8217;allestimento della mostra: gli architetti Maria Maggio e Orazio Pastore, l&#8217;archeologa Antonella Frangiosa, il presidente dell&#8217;associazione &#8220;Archeotrekking Occhito&#8221; nonché responsabile della custodia del museo archeologico di Carlantino, Pasquale Capozio.</p>
<p class="v1gmail-MsoNoSpacing">IL CONVEGNO SU STORIA E FUTURO DELLA DIGA. All&#8217;apertura della mostra è connesso il convegno in programma il 12 marzo, alle ore 17.30, nella Biblioteca Comunale di Carlantino in Corso Europa 242. All&#8217;incontro pubblico incentrato su storia e futuro della diga di Occhito, moderato dal giornalista Nicola Maggio, interverranno: Graziano Coscia, sindaco di Carlantino; Daniela Cafano, consigliera comunale carlantinese con delega alla Cultura; Raffaele Piemontese, assessore a Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia; Antonio Tutolo, presidente della Commissione Agricoltura, Attività Produttive e Turismo della Regione Puglia; Leonardo Cavalieri, consigliere della Provincia di Foggia. Saranno presenti, inoltre, Gianfranco Paolucci, sindaco di Macchia Valfortore e presidente Anci Molise; Pasquale Marchese, sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente dell&#8217;Area Interna Monti Dauni; Noè Andreano, vicepresidente Anci Puglia e primo cittadino di Casalvecchio di Puglia. Al convegno parteciperanno i rappresentanti istituzionali del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Acquedotto Pugliese e Consiglio Nazionale delle ricerche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/28-02-2026/carlantino-e-la-diga-il-lavoro-degli-uomini-divenuto-ingegno-mostra-fotografica/">&#8220;Carlantino e la diga, il lavoro degli uomini divenuto ingegno&#8221;: mostra fotografica &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;L&#039;invaso di Occhito, &quot;il gigante d&#039;acqua&quot;&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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