Visto nel cinema Verdi di Martina Franca.
È in programmazione in questi giorni in Italia “Dio ride”. Regia di Giovanni Veronesi, protagonista Pierfrancesco Favino, coprotagonista Silvio Orlando.
Senza svelare lo svolgimento del film: volete trovare la bellezza dei paesaggi, raccontata in un modo magistrale? Eccola.
Ma nella storia ambientata in centro Italia l’ambiente è uno dei riferimenti. L’essenza è l’animo umano, quello e dei semplici che, lo dice anche il Vangelo, sono i più vicini a Dio. I semplici che non sono i banali na che hanno una ricchezza di contenuti e di bontà infinita. Il punto è la vicinanza a Dio rispetto al pensiero dei sedicenti sapienti che gestiscono le cose di Dio e comandano brutalmente sui pensieri e sull’intimità degli altri.
Ci sono voluti secoli, millenni, prima che un papa, Francesco, dicesse “chi sono io per giudicare?”. Nessuno, appunto.
Pierfrancesco Favino, fra i tanti capolavori interpretativi, ci mette questo e lo piazza tra i migliori se non il migliore in assoluto. Silvio Orlando: stesso ragionamento, per il neolaureato honoris causa dell’Università di Bari. Alma Noce, eccellente.
Il regista Giovanni Veronesi firma un film che non si fa fatica a definire imperdibile.











