Un autore e interprete di rara raffinatezza. Sergio Cammariere lo ha confermato una volta ancora sul palco del teatro Verdi di Martina Franca. Un successo di pubblico e di consenso per il cantautore calabrese che nell’ora e mezza abbondante, anche accompagnato da bassista e flautista, ha ripercorso tutto il suo repertorio, terminando il concerto con una canzone del 1992 di auspicio per la pace. Quella interiore di ciascuno, quella che tiene lontana la guerra. “Tutto quello che un uomo”, che rappresentò la sua affermazione al festival di Sanremo, è stato il clou di “Piano”.
Stasera, ore 21, il concerto della seconda tappa pugliese, palatour di Bitritto.











