rendimentogold

basilepiccolo

gmlab

gustotavola


Al “Miulli” delicatissimo intervento di chirurgia vitreoretinica bilaterale su neonato pretermine Acquaviva delle Fonti

ospedale Miulli

Di seguito un comunicato diffuso dall’ospedale “Miulli”:

Un delicatissimo intervento di chirurgia vitreoretinica bilaterale è stato portato a termine all’Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti su un neonato pretermine affetto da Retinopatia del Prematuro (ROP). Si tratta di una delle complicanze oculari più severe nei nati fortemente prematuri che, se non trattata tempestivamente, conduce inesorabilmente alla perdita irreversibile della vista.

Il piccolo paziente presentava un quadro clinico di estrema gravità, caratterizzato da un distacco di retina in entrambi gli occhi, che richiedeva un intervento tempestivo. A rendere complessa la procedura erano le ridotte dimensioni degli occhi, la fragilità dei tessuti alterati dalla malattia e le condizioni generali del neonato.

La riuscita di questo complesso intervento è stata resa possibile dal lavoro coordinato degli specialisti in chirurgia oculare, neonatologia e anestesia, attraverso una collaborazione tra il Miulli e l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari. A eseguire l’operazione è stato il prof. Alfonso Savastano, direttore dell’U.O.C. di Oculistica del Miulli e docente dell’Università LUM, che è intervenuto per rimuovere le trazioni esercitate dal vitreo sulla retina e stabilizzare i tessuti retinici. Il vitreo è la sostanza gelatinosa che occupa l’interno dell’occhio e che, nelle forme avanzate della patologia, può contribuire a sollevare la retina dalla sua sede.

La gestione e il monitoraggio delle condizioni del piccolo hanno coinvolto il dott. Giuseppe Latorre, direttore della Terapia Intensiva Neonatale del Miulli. Per l’assistenza anestesiologica hanno contribuito il dott. Cristian Mirabile, direttore dell’Anestesia Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, affiancato dalla dott.ssa Teresa Lavermiccocca, in coordinamento con l’équipe del Miulli guidata dalla dott.ssa Miriam Varvara, responsabile dell’Unità di Anestesia e Rianimazione, e con la dott.ssa Rossella Fedele.

Questa preziosa collaborazione ha consentito di integrare le competenze dei due ospedali lungo il percorso assistenziale e chirurgico. Il coordinamento tra l’anestesia pediatrico-neonatale ad alta specializzazione, la gestione intensiva neonatologica e la microchirurgia oculare avanzata ha permesso di superare le enormi criticità legate alla fragilità sistemica del piccolo e alla complessità anatomica dell’occhio neonatale. Alla riuscita della procedura hanno contribuito anche l’esperienza del personale infermieristico di sala operatoria e l’impiego di sistemi di visualizzazione tridimensionale a supporto del lavoro chirurgico.

Questo importante traguardo sanitario segna una svolta fondamentale per la sanità del territorio: il trattamento chirurgico della retinopatia del prematuro avanzata, una patologia altamente complessa che ad oggi viene operata soltanto in pochissimi centri d’eccellenza sul territorio nazionale, trova una risposta concreta, strutturata e all’avanguardia anche presso l’Ospedale Miulli, offrendo una nuova speranza di protezione della vista ai pazienti più fragili e alle loro famiglie.



Logo GM Diagnostica Minimalista

Fritrak - Trasporto acqua




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *