Nella foto di Clementino Messia, diffusa dalla parrocchia Regina Mundi di Martina Franca, un momento di quella mattina: 29 ottobre 1989.
Karol Woytjila, papa Giovanni Paolo II, fu omaggiato in piazza dal sindaco facente funzioni Stefano Casavola, dall’arciprete Michele Castellana e da migliaia, migliaia e ancora migliaia di persone lì per ascoltare le sue parole. Il pontefice parlò di pace, di tutela dell’ambiente, apprezzò il lavoro artigianale. In quei due giorni (era arrivato a Taranto il sabato) fu principalmente nel capoluogo la sua presenza. Con i lavoratori, l’Ilva aveva ed era già un problema. Di occupazione e di salute. La messa della domenica mattina a Taranto, chiaramente gremitissima, il papa parlò una volta ancora della tutela di lavoro e ambiente, ambiente e lavoro.
Passati trentasette anni, qualcosa è cambiato. In peggio. Taranto è in una situazione terribile, Martina Franca più o meno regge ma la crisi industriale è quella di un territorio intero.
Non abbiamo ascoltato neanche il papa, nella nostra deriva.











