Di seguito il comunicato:
Il Maestro torna nella Capitale, su invito, per celebrare l’80º anniversario dell’Inno Nazionale della Repubblica Italiana, nella prestigiosa Sala Vanvitelliana della Biblioteca Angelica. Il 12 ottobre, da New York a Roma, nel giorno esatto in cui, ottant’anni fa, l’Italia sceglieva il proprio Inno.
È questo il particolare significato del ritorno nella Capitale di Stefano Miceli, pianista e direttore d’orchestra italiano di prestigio internazionale, protagonista del concerto celebrativo dedicato agli 80 anni del “Canto degli Italiani” quale Inno Nazionale della Repubblica Italiana.
L’appuntamento, su invito, si terrà il 12 ottobre alle ore 19.00 nella storica Sala Vanvitelliana della Biblioteca Angelica di Roma, una delle più prestigiose testimonianze della tradizione culturale e bibliotecaria italiana, fra le più antiche d’Europa.
La data assume un valore particolarmente significativo: il 12 ottobre 1946 il Consiglio dei ministri, presieduto da Alcide De Gasperi, stabilì l’adozione provvisoria dell’Inno di Mameli come Inno nazionale della Repubblica Italiana.

Ottant’anni dopo, proprio nella stessa data, la musica torna dunque a celebrare quella pagina della storia della Repubblica, attraverso la presenza del M. Stefano Miceli, interprete e protagonista della cultura musicale italiana fra i più apprezzati al mondo. Stefano Miceli, italiano e newyorkese d’adozione, ha costruito in oltre trent’anni una prestigiosa carriera internazionale, esibendosi e dirigendo in importanti teatri e sale da concerto del mondo: Carnegie Hall, Berliner Philharmonie, Gewandhaus di Lipsia, Sydney Opera House, Teatro La Fenice di Venezia e Forbidden City Concert Hall di Pechino, oltre a numerosi prestigiosi palcoscenici europei, americani, asiatici e australiani.
Alla carriera artistica Miceli ha affiancato soprattutto un costante impegno nella promozione della cultura italiana e nella diplomazia culturale, facendo della musica uno strumento di dialogo tra Paesi, istituzioni e comunità. Nel 2023 il suo percorso unico è stato riconosciuto con il conferimento, da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La musica per celebrare l’identità italiana
Nella suggestiva cornice della Sala Vanvitelliana, il maestro sarà quindi al centro di un recital pianistico concepito per l’occasione, nel quale la scelta delle composizioni accompagnerà il pubblico attraverso la tradizione pianistica italiana e il più ampio contesto musicale europeo.Il pianoforte diventerà così il filo conduttore di un racconto
musicale capace di unire identità italiana e dimensione europea, affidato alla sensibilità di un interprete raffinato. Alla serata parteciperà anche il tenore Aldo Caputo, protagonista di una parte del programma, ad arricchire con la voce il percorso musicale della celebrazione.
Un ritorno simbolico
Il ritorno del maestro Miceli a Roma da New York, proprio nel giorno dell’80º anniversario della decisione del Governo De Gasperi, è stato fortemente voluto e assume un importante valore simbolico: la musica italiana torna al centro della memoria nazionale attraverso un interprete che da oltre trent’anni porta il nome e la cultura dell’Italia sui grandi palcoscenici internazionali. Cosí Roma e New York, passato e presente, arte e diplomazia culturale, si incontrano nella Sala Vanvitelliana per rinnovare il “Canto degli Italiani”.
STEFANO MICELI | Direttore d’orchestra e pianista, si è affermato nel panorama internazionale come uno dei più autorevoli interpreti italiani della scena musicale contemporanea. Nel corso della sua carriera ha raccolto il plauso del pubblico e della critica nei più prestigiosi teatri e sale da concerto del mondo, tra cui: Sydney Opera House, Gewandhaus di Lipsia, Berliner Philharmonie, Teatro La Fenice di Venezia, Carnegie Hall di New York, Forbidden City Concert Hall di Pechino, Boston Theatre e Melbourne Arts Centre, oltre che in importanti festival e teatri a Tbilisi, Bangkok, Saigon, Hanoi, Milano, Roma, Napoli, Washington D.C. e Lugano. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con numerose prestigiose compagini orchestrali internazionali, tra cui: Salzburg Orchestra, Leipzig Philharmonic Orchestra, Orchestra da Camera della Scala, Australian Symphony, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, European Symphony Orchestra, Orchestra Victoria di Melbourne, Beijing Symphony Orchestra, Milano Metropolitan Orchestra, Royal Bangkok Symphony Orchestra, Slovak Philharmonic, Dallas Virtuosi, Orchestra Sinfonica Italiana, Orchestra del Saigon Opera House, El Sistema in Venezuela e Moldova Philharmonic. Stefano Miceli ha ricoperto importanti incarichi artistici, tra cui quello di Artist in Residence dei Cameristi della Fenice di Venezia, Principal Conductor della Leipzig Philharmonic Orchestra al Gewandhaus di Lipsia, nonché Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica Italiana, Adelphi Symphony Orchestra e della Milano Metropolitan Orchestra. Il suo impegno nel campo della musica, della formazione e della diffusione della cultura italiana è stato riconosciuto attraverso importanti onorificenze e premi alla carriera. Nel 2016 e nel 2019 ha ricevuto la prestigiosa Abraham Lincoln Medal dalla Union League of New York, medaglia consegnata, fra gli altri, a sette Presidenti degli Stati Uniti d’America. Nel 2008, a Roma, gli è stata conferita la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica Italiana in occasione del concerto celebrativo della Carta Costituzionale, e nel 2018 l’Award of Excellence in Performing Arts dalla American Society of Friends of Teatro alla Scala, per il suo impegno nel campo della diplomazia culturale. Fondatore e presidente del Greenwich Piano Institute di Greenwich negli Stati Uniti, è presidente del festival internazionale Music & Conversations New York Festival, presidente della Milano Metropolitan Orchestra, direttore Musicale della Milano Metropolitan Orchestra e dal 2024 chairman della Miceli Arts Foundation a New York, a lui dedicata, con l’obiettivo di promuovere ed intensificare la diplomazia culturale fra Italia e Stati Uniti d’America. ‘ Nel 2011 il presidente della Steinway & Sons di Amburgo lo ha insignito del titolo di Steinway Artist nel mondo. Nel 2015, Stefano Miceli, in veste di direttore d’orchestra, ha accompagnato il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella nel corso della visita di Stato in Vietnam, nell’ambito dell’accordo culturale Italia Vietnam presso la Saigon Opera House. Italiano per formazione e identità, newyorkese per vocazione internazionale, Stefano Miceli vive da oltre un decennio a New York, mantenendo sempre vivo il legame con le proprie origini e con la tradizione musicale italiana. Il 2 giugno 2023, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per meriti di carriera e per il suo costante impegno nella promozione della cultura italiana all’estero.






