Nel meraviglioso racconto di Roberto Benigni sulla vita di San Francesco d’Assisi c’è ovviamente la parte della vita di Francesco nel passaggio dall’agiatezza alla povertà.
Cavaliere, figlio di Pietro di Bernardone, aveva combattuto nel conflitto tra Perugia e Assisi. Ferito e catturato dai perugini fu liberato dopo un anno e ritentò la carriera militare. Il ricchissimo padre gli comprò un cavallo e Francesco partì alla volta della Puglia per seguire Gualtieri di Brienne, principe di Taranto e di Lecce.
Ma venne stravolto dalle voci nella sua anima, di un’entità superiore, con l’implorazione di rinnovare la chiesa.
Francesco era a Spoleto, tornò indietro ad Assisi. Rinunciò a tutto ed abbracciò la povertà.






