Era nato a Torino l’8 novembre 1942. Di lì a sei anni e mezzo avrebbe perso suo padre, Valentino Mazzola, il campionissimo fra i campionissimi del Torino imbattibile, spazzato via dallo schianto dell’aereo a Superga.
Avrebbe comunque dato chiara l’impressione, fin da bambino, che sarebbe stato un calciatore anche lui. E che calciatore. Capitano dell’Inter che a metà anni Sessanta vinceva tutto. Protagonista della “staffetta” con Gianni Rivera ai mondiali del Messico nel 1970, i due rivali che non venivano praticamente fatti giocare insieme (follia) in quella nazionale vicecampione del mondo protagonista della partita del secolo, la più bella di sempre, Italia-Germania 4-3.
Dopo l’attività agonistica, quella dirigenziale, prettamente nell’Inter, e quella di commentatore tv (raccontò per la Rai la più recente vittoria mondiale degli azzurri, nel 2006, con il telecronista Marco Civoli).
La scorsa notte Sandro Mazzola è morto a Milano.






