Di seguito il comunicato:
Una serata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, trasformata in un’occasione concreta di solidarietà. È questo il significato dell’iniziativa promossa dal Rotary Club Lucera e dal Rotaract Club Lucera, venerdì sera a Villa Pamos, a Foggia, con l’obiettivo di sostenere la Cooperativa “Il Filo di Arianna” e contribuire all’allestimento di una casa rifugio destinata alle vittime di violenza.

«Quando parliamo di violenza di genere non possiamo limitarci alle parole – sottolinea Maria Lora Cristallo, Presidente del Rotary Club Lucera –. Il nostro compito, come associazione di servizio, è trasformare la sensibilizzazione in azioni concrete. Sostenere la realizzazione di una casa rifugio significa contribuire a creare un luogo sicuro, nel quale una donna possa sentirsi protetta e possa iniziare un nuovo percorso di vita. È questo il senso più autentico del nostro essere al servizio della comunità.»
Alla serata hanno preso parte anche l’Assistente del Governatore Wilma Ardisia, Rachele Sorrentino ed Elio Rocco, membri delle Commissioni Distrettuali del Distretto 2101 Campania, e Veronika Belousova, Delegata di Zona Rotaract, a testimonianza della condivisione dell’iniziativa anche all’interno della realtà rotariana.

«La violenza contro le donne è una ferita che riguarda tutta la società – aggiunge Mattia Di Giovine, Presidente del Rotaract Club Lucera –. Per questo abbiamo voluto che questa iniziativa fosse soprattutto un momento di comunità: istituzioni, associazioni, imprese, sponsor e cittadini insieme possono fare la differenza. Ringrazio tutti coloro che hanno scelto di esserci e di sostenere questo progetto. Ogni contributo, piccolo o grande, può diventare un passo verso una maggiore sicurezza e una nuova possibilità per chi ha vissuto una situazione di violenza.»
Prezioso è stato infatti il contributo dei numerosi sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa e di tutti coloro che hanno partecipato alla serata, scegliendo di condividere non soltanto un momento di convivialità, ma soprattutto un messaggio di responsabilità e solidarietà.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Rotary Club Lucera per il territorio e per le persone, attraverso progetti capaci di affrontare bisogni concreti della comunità e di creare un impatto positivo e duraturo.
«Il Rotary deve essere capace di ascoltare il territorio e di intervenire dove c’è un bisogno reale – conclude Maria Lora Cristallo –. È attraverso la collaborazione con le realtà che ogni giorno sono in prima linea che possiamo rendere il nostro servizio realmente efficace. Questa serata rappresenta per noi non un punto di arrivo, ma un ulteriore passo di un percorso che vogliamo continuare a costruire insieme.»
Un impegno che Rotary Club Lucera e Rotaract Club Lucera intendono proseguire nella convinzione che contrastare la violenza significhi anche costruire reti di protezione, creare luoghi sicuri e offrire alle vittime la possibilità concreta di ricominciare.






