Di seguito il comunicato:
Ripartire dalle radici letterarie dei dibattiti che portarono alla Costituzione italiana del 1948, per ritrovare in esse le ragioni di senso di un rinnovato patto sociale, storico, etico, politico e culturale dell’intera comunità nazionale. La letteratura come prisma, capace di far emergere i conflitti, le crisi, le sensibilità, i diversi atteggiamenti dell’agire umano.
Madri e Padri Costituenti che formazione scolastica e universitaria avevano ricevuto? Come agì su di loro la “memoria letteraria”? Perché Piero Calamandrei citò Ugo Foscolo, e Alcide De Gasperi si rivolse ad Alessandro Manzoni? Il saggio parte da questi interrogativi, per indagare, per la prima volta, le radici letterarie della Costituzione.
La presentazione alla stampa di “Le radici letterarie della Costituzione” di Trifone Gargano – ERF Edizioni (2026), pagg. 400 – € 20,00 è fissata mercoledì 16 settembre 2026 presso la sala ex-Tesoreria di Palazzo di Città alle ore 17,30 alla presenza dell’Autore.
Dopo i saluti istituzionali dell’autorità Comunale, all’introduzione di Rosaria Lopedote – ANPI seguiranno gli interventi di Ferdinando Pappalardo – Vice Presidente Nazionale ANPI e di Vito Antonio Loprieno – Direttore Artistico Festival di Letteratura Civile e Presidente ERF Edizioni.
TRIFONE GARGANO è professore presso l’Università degli Studi di Bari, con l’insegnamento “Lo Sport nella Letteratura”. Ha insegnato “Linguistica italiana” al Corso di Laurea Magistrale in “Scienze della Mediazione Linguistica”, e “Didattica della lingua italiana” per l’Università degli Studi di Foggia, e “Storia della lingua italiana” in Polonia (Università di Stettino). Con ERF Edizioni ha pubblicato in precedenza “PPP Pasoini Prima di Pasolini” (2022), “Tra il Bene e il Male. Dante, Pinocchio, Harry Potter” (2022), “Dimenticare Manzoni” (2023), “Uno, nessuno, centomila selfie” (2024).






