Di seguito un comunicato, corredato da foto, diffuso dagli organizzatori:
Giovedì 10 settembre, sarà la volta di GIOVANNI CACCAMO E LA SICILY SYMPHONY ORCHESTRA, a GALATINA, al Teatro Cavallino Bianco (biglietto 20 euro). Nel decimo anniversario della sua carriera, Giovanni Caccamo ripercorre, accompagnato dalla Sicily Symphony Orchestra, le canzoni più significative dei suoi primi quattro album, comprese alcune scritte per Elisa, Lang Lang, Andrea Bocelli e Malika Ayane.
Il concerto si sviluppa in un percorso che attraversa i primi dieci anni della sua attività artistica e approda a una seconda parte dedicata interamente al suo mentore Franco Battiato, figura centrale nel cammino umano e musicale del cantautore siciliano.
“L’alba dentro l’imbrunire” si inserisce nel tour che segue l’uscita del suo ultimo album “Parola”, realizzato con la partecipazione di Willem Dafoe e Patti Smith, e il progetto “Parola ai giovani”, promosso con le Nazioni Unite. Un concerto che riunisce così le diverse tappe del percorso di Caccamo, tra le sue canzoni, le collaborazioni internazionali e l’omaggio a Battiato.
Lunedì 14 settembre si torna a Nardò. Il pianoforte di LEONARDO COLAFELICE risuonerà nel Chiostro dei Carmelitani (biglietto 10 euro).
Nato ad Altamura nel 1995, Leonardo Colafelice è docente di pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e vincitore di numerosi concorsi pianistici internazionali, tra cui il Bachauer, il Cooper e l’Eastman.
Nel corso della sua carriera si è esibito con importanti orchestre internazionali, tra le quali la Cleveland Orchestra e la Israel Philharmonic Orchestra, costruendo un percorso che lo ha portato a confrontarsi con alcuni dei più prestigiosi contesti della scena musicale internazionale.
Aldo Ciccolini lo descrisse come un pianista destinato a una brillante carriera. A Nardò sarà protagonista di un recital pianistico che porta al festival uno dei giovani interpreti della nuova scuola pianistica italiana, già affermatosi attraverso importanti riconoscimenti e presenze concertistiche.
Il programma propone un percorso tra grandi pagine del repertorio pianistico, dall’Ottocento alla contemporaneità. Si apre con la Parafrasi sul “Rigoletto” di Franz Liszt, ispirata all’opera di Verdi, cui segue la Sonata op. 81a “Les Adieux” di Ludwig van Beethoven. Il viaggio prosegue con lo Scherzo n. 4 op. 54 di Fryderyk Chopin e con Black Earth del compositore turco Fazıl Say, per concludersi con la virtuosistica Suite da Lo Schiaccianoci di Čajkovskij nella trascrizione pianistica di Michail Pletnev.
FINO AL 20 OTTOBRE
Dodici appuntamenti, oltre cinquanta musicisti e un programma che attraversa generi, epoche e linguaggi diversi, dalla musica classica — cuore della rassegna — al jazz, al blues, al cantautorato, fino alle colonne sonore e alla musica d’autore, tutto questo in quattro comuni del Salento: Galatina, Soleto, Cutrofiano e Nardò.






