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Conversano: Imaginaria, oggi premio alla carriera a Joanna Quinn Pubblico incantanto da Suzie Templeton, Oscar nel 2008 con "Peter & the wolf"

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Di seguito il comunicato:

La regista britannica Suzie Templeton – Premio Oscar nel 2008 con il suo acclamato Peter & the Wolf, liberamente ispirato all’omonima opera di Prokofiev – ha incantato il pubblico di Imaginaria Festival durante un dialogo con Luca Raffaelli intenso di aneddoti, racconti e curiosità sulla sua carriera nel cinema animato, “fortemente ispirata anche da artisti come Tom Waits o Jan Švankmajer“.

uhWt Q1SSDnpVincere il Premio Oscar può essere destabilizzante – ha spiegato – perché cambia il modo in cui le persone ti percepiscono. Per me che sono molto introversa è stato un bene ma anche una sfida. Con Peter and the Wolf sono passata dal lavorare con pochissime persone ad un gruppo molto grande proveniente da paesi e realtà diverse: questo mi ha insegnato a esternare con chiarezza quello che desideravo realizzare. Il budget all’inizio doveva essere basso e ho dovuto accettare tanti compromessi. Anche adesso, a distanza di vent’anni, ci penso a volte con un po’ di dispiacere per essermi dovuta accontentare anche di riprese che non erano del tutto complete. Volevo che l’uccello esprimesse la forza della consapevolezza, il lupo la forza della libertà, e che Peter sembrasse ai nostri occhi un eroe, un adulto capace di compiere le proprie scelte, perché la nostra idea di eroismo non coincide con quella dei tempi di Prokofiev. Con questo film ho avuto successo ma è con Dog (vincitore nel 2002 del BAFTA come miglior cortometraggio animato) che ho aperto me stessa e il mio cuore per la prima volta al pubblico”.  E sulla prematura perdita del compagno Rosto, celebre regista e musicista olandese scomparso nel 2019: “Avevamo in programma di lavorare insieme e se ci fossimo riusciti sarebbe uscito un lavoro eccezionale. Le nostre voci sono diverse, complementari, e nella mia immaginazione la cosa avrebbe funzionato. Lui aveva dedicato The Monster of Nix per nostro figlio Max e voleva fare un sequel per nostra figlia Rosie. Purtroppo non ne ha avuto il tempo e mi ha chiesto di finirlo. Lo farò per esaudire il suo desiderio, anche se sarà diverso da come avrebbe fatto lui“.

La programmazione di Imaginaria prosegue giovedì 20 agosto: si comincia alle 18 con il laboratorio “Chi è che fa bee“, lettura animata tratta dal volume edito da Terre di mezzo, a cura di Ciurma. L’appuntamento, per bambine e bambini tra i 2 e i 4 anni, coinvolgerà i piccoli partecipanti a partire dai versi degli animali e i loro movimenti. E sempre nel Complesso di San Benedetto si terrà il penultimo incontro di Unstopped! Laboratorio di cinema d’animazione condotto da Niccolò Gioia.


Alle 19:30 tutti in Terrazza, invece, per il secondo Imaginaria Meetings di questa edizione, con la presenza straordinaria della pluripremiata regista e animatrice britannica, membro dell’Academy Award e vincitrice di quattro BAFTA e tre Emmy Joanna Quinn, che dialogherà insieme a Nancy Denney-Phelps. Un incontro informale e ricco di racconti in cui non mancheranno sorrisi, aneddoti e storie dal mondo dell’animazione. Quinn inoltre presenterà BERYL, dedicato al suo iconico personaggio, al suo studio e al suo processo creativo. Denney-Phelps, invece, racconterà ON THE ANIMATION TRAIL: 20 Years of Festival History, un viaggio attraverso vent’anni di festival di animazione, dalle esperienze a Beirut fino alla Cina e oltre. Al termine dell’incontro sarà possibile incontrare le autrici e partecipare al firmacopie dei libri.

E la sera, alle 22:30 nel Chiostro, Joanna Quinn sarà insignita del Premio alla Carriera 2026 di Imaginaria, per celebrare il suo lunghissimo e prestigioso percorso artistico caratterizzato da un segno grafico inconfondibile e una visione del mondo che unisce ironia feroce e profonda umanità.

Appuntamento dalle 20:15 anche con l’ultimo appuntamento, per quest’anno, della produzione inedita MUTOSONORO: le sonorità del collettivo Frame 0 accompagneranno la proiezione di Limite di Mario Peixoto (Brasile, 1931, 120′), uno dei capolavori assoluti del cinema muto sudamericano nonché unico film completato dallo scrittore Peixoto e ispirato da una fotografia di André Kertész.

Come di consueto, invece, dalle 21 nel Giardino dei Limoni spazio alle proiezioni della Children’s Short Film Competition mentre dalle 22, invece, si terrà nell’ambito di Panorama Kids l’attesa anteprima nazionale de I racconti del giardino incantato (Repubblica Ceca/Slovacchia/Slovenia/Francia, 2025, 71′) di David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar e Jean-Claude Rozec, tratto da tre racconti del drammaturgo, scrittore, regista e sceneggiatore ceco Arnost Goldflam. Il film sarà nei migliori cinema italiani da ottobre 2026 con Trent Film in collaborazione con il Cinema dei Piccoli di Roma.

Nel suggestivo spazio del Chiostro romanico di San Benedetto, infine, dalle 21:30, al via le proiezioni delle opere in concorso per la Graduation e Music Video mentre alle 23 saranno proposte quelle della Main Competition.

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Il Festival IMAGINARIA è ideato e promosso dall’associazione Atalante aps, con la direzione artistica di Luigi Iovane. La rassegna è realizzata con il sostegno del Programma Media Creative Europe, del MiC Direzione Generale Cinema, della Regione Puglia con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 e del Comune di Conversano. 

I biglietti per accedere alle proiezioni sono acquistabili direttamente dal sito al costo di 5,00 € per le proiezioni nel Chiostro di San Benedetto mentre € 4,00 per le proiezioni Kids nel Giardino dei Limoni al seguente link in aggiornamento https://imaginaria.eu/prevenditaonline/ nonché di persona al botteghino. È possibile prenotare online tutte le attività laboratoriali dedicate ai più piccoli

L’accesso a mostre, letture animate e incontri con gli autori

è libero e gratuito per adulti e bambini e non necessita di prenotazione

 

Anche quest’anno i premi che saranno consegnati ai vincitori della XXII edizione di Imaginaria sono realizzati interamente a mano dall’artista polignanese Peppino Campanella, pezzi d’arte unici di artigianato e design realizzati in un atelier-laboratorio ricavato da un vecchio frantoio sul mare

 



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