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Corigliano d’Otranto: stasera “Trigesimo” Andrea Beccassino

Andrea Baccassino

Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:

Trent’anni di palco, canzoni, parodie, monologhi e follie assortite condensati in una sola serata. Giovedì 13 agosto alle 21:30 (ingresso con contributo riservato esclusivamente alle socie e ai soci | info, tesseramento e prenotazioni 3927026114 – lumbroia@massimodonno.it), nell’uliveto dell’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto, la rassegna “Sinfonie rurali” ospita Andrea Baccassino con “Trigesimo“, lo spettacolo che celebra i tre decenni trascorsi dal debutto cabarettistico del 1996 con “Àlzamene il brodo“. Tra classici, inediti, materiali ripescati dagli archivi e qualche inevitabile deviazione, il musicista, autore e performer neretino ripercorrerà le tappe di un percorso artistico sempre in bilico tra comicità e musica. Ad affiancarlo ci saranno alcuni ospiti, tra cui gli Scemifreddi, trio salentino nato artisticamente nel 2006 dopo una lunga esperienza nel teatro popolare e diventato noto anche al pubblico televisivo grazie a un immaginario surreale fatto di personaggi, giochi di parole e storie demenziali. Da “Spunta lu mieru intra ‘ll’otte” a “Trusiana” e “Lu semiasse non bale”, Baccassino ha costruito negli anni un linguaggio personale, portato nelle piazze, sul web con il suo BacCanale e all’interno di numerose formazioni, muovendosi dal cabaret alla canzone d’autore, dal progressive al rock. Scrittore, editore, produttore e regista, si è formato alla Scuola Holden di Torino e alla Piccola Scuola di Scrittura Creativa di Padova. Ha firmato lavori per teatro e cinema, nel 2002 ha curato la traduzione in dialetto salentino de “Le avventure di Pinocchio” di Collodi e nel 2022 ha pubblicato il suo primo romanzo, “La caduta dell’Impero Romano”.

Venerdì 14 agosto alle 21:30 spazio al punk rock dei Ddimuro, band nata nel 2019 a Muro Leccese e profondamente legata alla vita, alle relazioni, alle tradizioni e all’immaginario del paese. Con una dichiarata visione “murocentrica”, il gruppo racconta attraverso il punk rock il proprio territorio, le generazioni che lo abitano e, non ultimo, il cibo. La formazione è composta da Daniele “Falla” Carluccio alla batteria, Pierluigi “Pirlo” Coia al basso, Alberto “Pupazzo” Zollino alla chitarra e Christian Bevilacqua alla voce e alla chitarra.

A Ferragosto, sabato 15 agosto alle 21:30, l’uliveto sarà attraversato dai ritmi dei Cocoa Thrill, collettivo che fonde afrofunk, cumbia e groove tropicale. Il concerto sarà un viaggio musicale tra Africa e America Latina, pensato come una festa collettiva da ballare e ascoltare. Sul palco Angelo “Japan” De Grisantis alle percussioni, Roberto Gagliardi al sax, Lorenzo Lorenzoni al trombone, Dario “Gopher” Troso alla chitarra ed Emanuele Flandoli al basso e alla produzione.

Domenica 16 agosto alle 21:30, con “Li pueti de la lupa“, la voce recitante di Simone Franco e la chitarra classica di Fabio Moschettini condurranno il pubblico in un viaggio nella poesia dialettale salentina, colta e popolare, sanguigna e musicale. Al centro della serata le composizioni di Giuseppe De Dominicis, conosciuto come Capitano Black, Enrico Bozzi Oberdan Leone, tra territorio, storia, convivialità e cibo.

Lunedì 17 agosto alle 21:30Fabrizio Saccomanno e Mino De Santis saranno protagonisti di “Trapule“, spettacolo di teatro e musica nato dall’incontro tra i racconti dell’attore e regista e le canzoni del cantautore salentino. Cunti, musica e parole restituiranno l’immagine di un Sud fatto di cielo e terra, donne e uomini memorabili, radici, ironia e disincanto, senza rinunciare a uno sguardo sarcastico sulle miserie della contemporaneità.

Dopo una breve pausa, la rassegna riprenderà venerdì 28 agosto alle 21:30 con il concerto dei Ghetonìa, storica formazione guidata da Roberto Licci. Da oltre cinquant’anni il gruppo si dedica allo studio, alla reinterpretazione e alla diffusione della musica popolare della Terra d’Otranto e della canzone grika. Accanto ai brani della tradizione, Ghetonìa propone composizioni originali ispirate a poesie popolari e testi colti, contribuendo in maniera decisiva alla conoscenza della lingua e della cultura della Grecìa Salentina.

Chiusura sabato 29 agosto alle 21:30 con “Not an Usual Standard Night“, concerto del flautista Gianluca Milanese e del pianista Nicola Andrioli. Il duo proporrà un dialogo intimo e dinamico tra composizioni originali e classici del jazz reinterpretati con libertà, freschezza e un costante interplay. Il suono lirico del flauto incontrerà il pianismo raffinato di Andrioli in una serata che, come suggerisce il titolo, andrà oltre il consueto repertorio degli standard.



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