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Alberobello: si inaugura Casa D’Amore Oggi

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Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Alberobello:

Si inaugura l’apertura di Casa D’Amore afferente al Polo Museale di Alberobello con FRAME VISIONI D’AUTORE “Luce, Pietra, Memoria. Alberobello tra pittura e fotografia”, la mostra celebrativa del trentennale dell’iscrizione di Alberobello nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, promossa da Bass Culture con il patrocinio del Comune di Alberobello.

 

L’inaugurazione sarà l’occasione per riflettere sul valore universale di un patrimonio che, a trent’anni dal prestigioso riconoscimento UNESCO, continua a rappresentare un punto di riferimento culturale, storico e identitario, capace di ispirare artisti, studiosi e visitatori provenienti da tutto il mondo.

 

Interverranno Francesco De Carlo, Sindaco del Comune di Alberobello, Valeria Sabatelli, l’Assessora alla Cultura, alle Manifestazioni e all’UNESCO, Vincenzo Bellini per Bass Culture, soggetto gestore del Polo Museale, Cosmo Laera, Gianfelice De Molfetta e Sara De Carlo.

 

«Il trentennale del riconoscimento UNESCO rappresenta un momento di grande orgoglio per l’intera comunità di Alberobello e, al tempo stesso, un’occasione per guardare al futuro con rinnovata consapevolezza. Questa mostra racconta la nostra città attraverso lo sguardo di grandi artisti che hanno saputo coglierne l’anima più autentica, confermando come il nostro patrimonio non sia soltanto un’eredità da custodire, ma una fonte inesauribile di cultura, dialogo e ispirazione. Il Polo Museale nasce proprio con questa missione: valorizzare Alberobello rendendola sempre più un hub culturale nel panorama artistico nazionale e internazionale», dichiara il Sindaco Francesco De Carlo.

 

La mostra nasce dall’idea di raccontare Alberobello attraverso il dialogo tra due linguaggi artistici, la fotografia e la pittura, che restituiscono prospettive differenti ma complementari sulla ‘Città dei trulli’, sul suo paesaggio e sulla memoria che esso custodisce.

 

Le opere in esposizione accompagnano il visitatore in un percorso in grado di mettere in relazione la luce che modella la pietra, il rapporto tra uomo e natura e l’identità di un territorio che ha saputo conservare intatti i segni della propria storia. Ogni autore propone una lettura personale di Alberobello, contribuendo a costruire una narrazione collettiva in cui patrimonio materiale, ricerca artistica ed emozione si fondono in un unico racconto.

 

«’Luce, Pietra, Memoria’ è una mostra che mette al centro il valore della Cultura come strumento di conoscenza e partecipazione. Abbiamo scelto di celebrare i trent’anni dell’iscrizione UNESCO attraverso il linguaggio dell’arte perché la fotografia e la pittura riescono a raccontare Alberobello in modo profondo, restituendone la storia, la bellezza e la capacità di emozionare. Il Polo Museale vuole essere uno spazio vivo, aperto al confronto e alla produzione culturale, capace di creare nuove occasioni di crescita per la comunità e di offrire ai visitatori esperienze sempre più significative», sottolinea Valeria SabatelliAssessora con delega alla Cultura, alle Manifestazioni e all’UNESCO.

 

Questa mostra rappresenta uno dei momenti più alti delle celebrazioni dedicate al trentennale UNESCO e conferma la volontà del Comune di Alberobello e del Polo Museale di promuovere il patrimonio culturale cittadino attraverso progetti in grado di coniugare tutela, valorizzazione e produzione culturale contemporanea.

 

«Con ‘Luce, Pietra, Memoria’ prosegue il percorso di costruzione dell’identità del Polo Museale, aprendo nuovi spazi alla fruizione del pubblico più ampio. Casa D’Amore ospiterà un Centro per la valorizzazione del patrimonio UNESCO, uno spazio dedicato alla conoscenza e al contempo alla valorizzazione culturale, dinamico, aperto, inclusivo e partecipativo, in cui le comunità sono coinvolte attivamente nella produzione e nella condivisione della conoscenza. Dopo la riapertura del Museo del Territorio questo intervento rappresenta un ulteriore tassello di un progetto di ampio respiro che intende incidere sulla rigenerazione culturale e sociale del contesto e favorire un incremento dell’offerta di qualità del territorio, in linea con la visione della nostra azienda. Conclude Vincenzo Bellini, referente di Bass Culture, soggetto gestore del Polo Museale.

LA MOSTRA

La sezione fotografica raccoglie gli scatti di Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice e Olivo Barbieri, realizzati nell’ambito delle residenze fotografiche promosse alla fine degli anni Novanta e curate da Cosmo Laera, offrendo uno sguardo autorevole e profondamente contemporaneo sul paesaggio urbano e rurale di Alberobello.

La sezione dedicata alla pittura presenta invece le opere di Lino Piccoli, Gianfranco Mai, Toyoji Masujima, Gino Trame, Armando Pizzinato e Vittorio Viviani, artisti che, attraverso poetiche e linguaggi differenti, hanno saputo interpretare la bellezza e l’identità di un luogo unico al mondo.

La mostra sarà inaugurata il 29 luglio alle ore 17:00 e sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 14: 00. I biglietti di ingresso saranno acquistabili in loco ovvero presso il Museo del Territorio oppure attraverso le piattaforme Vivaticket e Ticketone.

La mostra invita il pubblico a riscoprire Alberobello oltre che come sito UNESCO di eccezionale valore, ma come luogo di ispirazione artistica, di incontro tra culture e di continua costruzione della memoria collettiva, dove la bellezza del paesaggio si trasforma in patrimonio condiviso e universale.



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